Il tre gennaio è venuto a mancare Giulio Gambelli, un uomo importante per il vino italiano.
Senza soffrire ci ha lasciato il maestro del Sangiovese che “ne incarnava il carattere ruvido, scontorso, ma pronto ad aprirsi se si sapeva come prenderlo” come afferma il suo allievo e amico Carlo Macchi.
Gambelli aveva insegnato a produrre vino a tutti i viticoltori di Montalcino e molti del Chianti Classico.
Un storia di amore per il vino che è cresciuta e maturata in Toscana.
Ecco la chiusura del saluto del suo discepolo Macchi:
“Oggi l’ultima farfalla del Sangiovese è venuta a mancare e da oggi siamo tutti più poveri.
Ciao Giulio, che la terra ti sia lieve”
I funerali si svolgeranno giovedì 5 gennaio alle ore 15 presso la Chiesa Collegiata di Poggibonsi.
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su Ci saluta Giulio Gambelli, la farfalla del Sangiovese. Scrivi tu il primo commento su Ci saluta Giulio Gambelli, la farfalla del Sangiovese