Attrezzature enologiche agricole

HO-W

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technological innovation for agriculture and viticulture

Viale Carducci, 3 31015
Conegliano (Treviso)

HO-W è un marchio per l'innovazione tecnologica legata all'agricoltura in particolar modo all settore vitivinicolo ed enologico in italia e...

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Sostenibilit

Il Consorzio Barbera D'Asti e Vini del Monferrato capofila di AGEBA Progetto volto a preservare il patrimonio vitivinicolo astigiano minacciato dal cambiamento climatico

Il Consorzio Barbera D'Asti e Vini del Monferrato capofila di AGEBA Progetto volto a preservare il patrimonio vitivinicolo astigiano minacciato dal cambiamento climatico

Il progetto AGEBA si pone come obbiettivo quello di decodificare il patrimonio genetico degli esemplari di vite più resilienti.

Un doveroso cammino intrapreso per rispondere ai cambiamenti climatici e proseguito insieme a CREA-VE, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisidell'economia Agraria–Centro di Ricerca ViticolturaedEnologiadi Asti, all'Università Cattolicadel Sacro Cuoredi Piacenza, all'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore G. Penna e a dieci aziende agricole del territorio per dare vita al progetto AGEBA, del qualeil Consorzio è capo fila. Un'iniziativa virtuosa e volta al recupero e valorizzazione del germoplasma antico del vitigno Barbera per il suo adattamento ai cambiamenti climatici in corso che stanno investendo anche il mondo del vino. "Nella zona dell'astigiano, assenza di precipitazioni temperature medie sempre più elevate, sono un problemareale etangibile. La vendemmia di quest'anno è stata una delle più asciutte degli ultimi secoli"- dichiara il Presidente del Consorzio, Filippo Mobrici - "Per queste ragioni il Consorzio ha voluto prendere in mano il tema della viticoltura del futuro e, insieme agli istituti di ricerca, cercare le risposte nel genoma delle vitiantiche più resistenti. È probabile infatti che queste viti, sopravvissute con resilienza e adattamento alle sfide del passato, saranno più facilmente in grado di affrontare le sfide future." Il progetto AGEBA, dunque, ha un approccio genetico volto a individuare dei genotipi con caratteristiche di maggior adattabilità al cambio climatico. Tali caratteristiche vanno ricercate nei singoli ceppi di Barbera, messi a dimora nel periodo di preselezione clonale (fino agli anni '70 del secolo scorso) in quanto questi ceppi hanno dimostrato di essere incredibilmente adattivi e resistenti agli agenti biotici ed abiotici. Essendo sopravvissutiper diversi decenni, infatti, queste piante risultano essere anche esenti dalle principali virosi e dalla Flavescenza Dorata, un flagello che ancora oggi colpisce la Barbera. Il Consorzio, dunque, sta agendo da autentico punto di contatto fra natura e impresa e oggi, una delle sfide principali che si trova ad affrontare, è proprio la minaccia che i cambiamenti  climatici su scala globale costituiscono per il Monferrato del vino sotto il punto di vista ambientale, sociale ed economico. Continua il Presidente Mobrici "Il progetto AGEBA è sicuramente un progetto molto ambizioso. Ci troviamo ancora in fase preliminare e come sempre, quando si parla di ricerca sperimentale, non si può avere certezza di esito positivo. I presupposti però fanno ben sperare e il Consorzio continuerà a impegnarsi e a dare il suo contribuito, affrontando con ottimismo le sfide presenti e future." IL CONSORZIO BARBERA D'ASTI E VINI MONFERRATO Il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, fondato nel 1946, ha il compito di tutelare e promuovere le sue denominazioni per garantire la loro diffusione e la loro immagine sui mercati nazionali e internazionali, anche attraverso appositi marchi distintivi. Attualmente il Consorzio conta 390 aziende associate e 13 denominazione tutelate.

Conte Villa Prandone sempre più sostenibile con il marchio SQNPI

Conte Villa Prandone sempre più sostenibile con il marchio SQNPI

L’azienda vitivinicola di Monteprandone entra nel Sistema di Qualità di Produzione Integrata. Una storia di amore e rispetto per il territorio inaugurata da nonno Amilcare "Lu Kont" De Angelis.

A

A "FIERAGRICOLA TECH" VENETO AGRICOLTURA PUNTA SULL'ELEMENTO ACQUA, PREZIOSA RISORSA DA CATTURARE, TRATTENERE E NON SPRECARE

E' in arrivo a VeronaFiere (1 e 2 febbraio prossimo) la prima edizione di "Fieragricola Tech", kermesse dedicata alle nuove tecnologie a supporto del mondo agricolo. Veneto Agricoltura sarà presente con un proprio spazio espositivo dedicato alla risorsa acqua.

Storia del vino

Terre d’Oltrepò non rallenta la sua strategia di sviluppo

Terre d’Oltrepò non rallenta la sua strategia di sviluppo

Il rinnovo anticipato del Consiglio di Amministrazione di Terre d'Oltrepò non deve offuscare e tanto meno ridimensionare lo straordinario impegno di sviluppo della nota cooperativa lombarda.

Senza dimenticare che dal 2017 Terre d'Oltrepò è proprietaria anche di La Versa, uno dei brand storici del vino più importanti del nostro Paese, pioniere nella produzione di metodo classico di altissimo pregio. "Sono Presidente di Terre d'Oltrepò da meno di un anno - spiega Enrico Bardone - ma mi sono subito attivato per capitalizzare al meglio tutte le straordinarie potenzialità che ha questo nostro grande gruppo cooperativo. Una cooperativa che è bene ricordare sempre non solo ha un ruolo chiave per la sostenibilità economica dei propri soci ma ha una grande responsabilità anche sul fronte di tutta la reputazione, immagine dell'Oltrepò Pavese". E sono state queste due grandi consapevolezze che hanno guidato la strategia di sviluppo di Terre d'Oltrepò che ha alla base l'ampliamento dei volumi dell'imbottigliato al pari di una crescita delle marginalità. "Nei miei primi 11 mesi di presidenza - prosegue Bardone - è stato prioritario individuare tutte quelle strategie in grado di aumentare la profittabilità della nostra Cantina." Di seguito vengono elencati gli obiettivi raggiunti e quelli avviati nel lavoro dell'attuale C. d. A. per gli undici mesi nei quali è rimasto in carica: - Strutturazione del management dell'azienda (totalmente assente in precedenza) in particolare con le figure del Direttore generale e del Direttore commerciale, oltre che dell'enologo responsabile dello stabilimento di Broni; - Elaborazione e approvazione unanime del Piano Triennale di Sviluppo; - Avvio di azioni di risparmio sui costi che hanno portato ad una significativa riduzione degli stessi; - Analisi per una riduzione dei costi del personale anche attraverso il ricorso ad ammortizzatori sociali quali il contratto di solidarietà che avrebbe dovuto avviarsi con il mese di febbraio; - Valorizzazione, in sede prevendemmiale, dell'uva Pinot Nero a €uro 70,00 al q.le. Tale scelta, operata per la prima volta nella storia della Cantina, ha obbligato i mediatori del territorio a collocarsi su quel valore ed ha convinto alcuni viticoltori non Soci a conferire l'uva in Cantina; "Su quest'ultimo fronte - spiega Bardone - non dobbiamo mai dimenticare che l'Oltrepò Pavese rappresenta il territorio italiano a maggiore vocazione qualitativa per quello che è considerato forse il vitigno più prestigioso a livello mondiale, il Pinot Nero di cui la nostra cooperativa è il maggior produttore nella nostra denominazione. Un vitigno che rappresenta inoltre la varietà ideale per la produzione di metodo classico di alto profilo qualitativo". - Pagamenti anticipati dei primi acconti sulla vendemmia 2022 incrementati nella misura del 50,00% rispetto alla precedente con l'impegno del Consiglio di aumentare il valore delle uve rispetto al saldo della vendemmia 2021. - Approvazione e avvio dei progetti per gli impianti di depurazione scarichi per Broni e Casteggio che nel corso degli ultimi anni hanno portato ad elevate sanzioni amministrative e per la cui ultimazione si prevede la vendemmia 2023; - Aggiudicazione di finanziamento a fondo perduto a valere sul Bando Agrisolare P.N.R.R. per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico a Broni. Prosegue la pianificazione dell'attività commerciale in Italia ed estero attraverso la costituzione di una struttura di agenti per il canale horeca, la selezione dei Paesi esteri in cui operare e l'attività di rebranding a partire dal prestigioso marchio La Versa. "I valori della cooperazione, il suo legame fondamentale con il territorio di produzione, con i suoi viticoltori - conclude Bardone - sono fattori fondamentali nell'identità della nostra Cantina e riteniamo sia determinante farli emergere in maniera molto più chiara rispetto al passato. Siamo orgogliosi della nostra identità e siamo convinti che mai come oggi l'essere cooperativa possa rappresentare un valore aggiunto sia in termini di qualificazione dei vini ma anche di sostenibilità economica, sociale ed ambientale di un territorio".

VITIVINICOLO VENETO 2022: OLTRE 15 MLN DI QUINTALI DI UVA PRODOTTA PER QUASI 12,6 MLN DI ETTOLITRI DI VINO

VITIVINICOLO VENETO 2022: OLTRE 15 MLN DI QUINTALI DI UVA PRODOTTA PER QUASI 12,6 MLN DI ETTOLITRI DI VINO

Numeri da capogiro che proiettano il Veneto in vetta alla classifica delle Regioni vitivinicole italiane. L'export di vino veneto a fine 2022 potrebbe sfiorare i 2,8 miliardi di euro. Tutti i numeri del comparto presentati oggi a Lonigo (Vi) in occasione dell'ormai "storico" focus di fine anno promosso da Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e Avepa.

Consorzio per lo sviluppo dei vitigni resistenti dell'Emilia-Romagna

Consorzio per lo sviluppo dei vitigni resistenti dell'Emilia-Romagna

Cantine cooperative, produttori e centri di ricerca uniti per sviluppare i vitigni Emiliano-Romagnoli resistenti alle malattie.

Vini Naturali

Vi.Na.Ri.: associazioni e vini a confronto

Vi.Na.Ri.: associazioni e vini a confronto

O2 e SO2 le tematiche affrontate nelle due masterclass sul vino naturale. Nella conferenza stampa di domenica 12 febbraio VinNatur e Vi.Te parleranno del futuro del settore.

La manifestazione si arricchisce con l’annuncio di una presentazione ufficiale alla stampa, che vedrà le associazioni organizzatrici protagoniste di un confronto a tutto tondo sul futuro del vino naturale, e con due masterclass pensate per capire da vicino il panorama enoico naturale. Domenica alle ore 12.00, Angiolino Maule e Gabriele Da Prato, rispettivamente presidenti di VinNatur e di Vi.Te., accompagneranno i presenti nel dibattito Confronti Naturali, una riflessione sulle potenzialità dell’enologia che opera senza l’impiego di sostanze artificiali, coinvolgendo anche i produttori delle due associazioni. Le masterclass in programma si terranno alle ore 16.00. Domenica 12 febbraio andrà in scena l’appuntamento O2 – Il rapporto con l’ossigeno, dove si spiegherà come il contatto con l’aria possa nobilitare i vini buoni. La degustazione avverrà alla cieca con un confronto in parallelo di tre etichette che hanno affrontato un diverso percorso con l'aria, prima di arrivare nel calice. Lunedì 13 febbraio, invece, sarà il momento di SO2 – Il nodo dei solfiti, un'occasione per approfondire se e in quale modo l’anidride solforosa incida nella percezione dei sapori e profumi di un vino e se questa possa dare diverse sfaccettature espressive e organolettiche. Per una valutazione puntuale, Vi.Na.Ri. proporrà una blind tasting di tre vini prodotti e imbottigliati, con e senza solfiti aggiunti: un confronto diretto che parte da referenze aventi la medesima origine e metodo produttivo, con la sola variante della quantità di SO2 presente al loro interno. A moderare gli incontri di Vi.Na.Ri. ci sarà Samuel Cogliati Gorlier, giornalista e divulgatore italo-francese, fondatore di Possibilia Editore e membro della redazione e del comitato di degustazione della rivista francese LeRouge&leBlanc. La presentazione di domenica sarà aperta alla sola stampa, mentre per accedere alle masterclass è richiesto un contributo simbolico di 10,00 euro e la prenotazione online al sito bit.ly/vinari_iscrizione Vi.Na.Ri. riunirà a Milano più di 150 vignaioli naturali che arriveranno da tutta Italia e dall’estero, con alcuni produttori provenienti dall’Argentina, da Bordeaux e dalla Slovenia. Ad accompagnare la due giorni, la proposta gastronomica dello street food italiano di Trapizzino. INFO IN BREVE | Vi.Na.Ri. Milano 2023 Data: domenica 12 e lunedì 13 febbraio 2023 Orari di apertura: dalle 10.00 per gli operatori, dalle 12.00 apertura generale Luogo: Studio Novanta, Via Mecenate, 88/a, 20138 Milano, MI Ingresso: evento a numero chiuso, l'ingresso a Vi.Na.Ri. è riservato agli iscritti. Pre-registrazione su Eventbrite (bit.ly/vinari_iscrizione) fino al 12 febbraio con contributo associativo di € 25 per un giorno, € 40 per entrambi. Non sono previste riduzioni Masterclass: alle ore 16.00 con contributo di 10,00 euro

Terminata la prima vendemmia a regime biologico per la cantina Erste+Neue

Terminata la prima vendemmia a regime biologico per la cantina Erste+Neue

Terminata a metà ottobre la vendemmia dei soci di Erste+Neue. Ottima la qualità complessiva, a partire dalle varietà che daranno origine ai vini della linea Puntay, il diamante fra i vini della cantina di Caldaro, per la prima volta raccolte e vinificate completamente biologiche.

 PIZZOLATO E VINO BIO: I NUMERI 2021. UN ANNO DA HOLDING:

PIZZOLATO E VINO BIO: I NUMERI 2021. UN ANNO DA HOLDING: "PUNTIAMO TUTTO SUL CAPITALE UMANO"

La cantina trevigiana leader nella produzione ed esportazione di vino biologico chiude il 2021 con un +25% rispetto al 2020 e mette al centro la persona: dal progetto aziendale di coaching alla Società Benefit, all'apertura della nuova struttura dedicata all'ospitalità.

Vino e cultura

Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc presenta la seconda edizione

Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc presenta la seconda edizione "CeraSoul", concerto di musica e vino a Catania

Il Consorzio di Tutela dell'unica DOCG della Sicilia sceglie nuovamente la cornice del Teatro Massimo e del Sangiorgi di Catania per celebrare l'eccellenza dei suoi vini. Sarà anche un'occasione per iniziare le celebrazioni per i 50 anni del riconoscimento Doc per il Cerasuolo di Vittoria Docg avvenuto nel maggio del 1973.

Il prossimo 2 febbraio si torna a brindare con la musica al Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania grazie al concerto con degustazione organizzato dal Consorzio di tutela dei vini Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc. A salire sul prestigioso palcoscenico del Bellini sarà la Chroma Ensemble che riunisce le esperienze di valenti musicisti apprezzati in tutta Italia ognuno dei quali ha al proprio attivo una poliedrica attività concertistica, discografica, compositiva e didattica. Per l'occasione, l'Ensemble proporrà uno spettacolo dove il piacere della musica verrà accresciuto dalla proiezione su schermo cinematografico di alcune tra le più belle scene da film ormai entrate a far parte della storia del Cinema Internazionale, scelte e montate dagli stessi esecutori. A deliziare la serata saranno José Massaro al violino, Pietro Vasile al violino, Michela Bonavita alla viola, Jascha Parisi al violoncello, Giuseppe Blanco al contrabbasso, Gianluca Abbate alla fisarmonica, Giovanni Cascone al trombone, Giorgio Lo Cirio al flauto, Nicolò Pisani all'euphonium e Marco Cascone al pianoforte e arrangiamenti. Il concerto, che mira a promuovere la cultura del vino e la bellezza della musica, quest'anno sarà anche un'occasione per iniziare a celebrare i 50 anni dall'ottenimento della Doc per il Cerasuolo di Vittoria. "Cinquanta anni fa, precisamente nel maggio del 1973, il Cerasuolo di Vittoria fu riconosciuto Doc – dichiara Achille Alessi, presidente del Consorzio di Tutela - e quell'importante riconoscimento fu accolto con grande festa dai produttori dell'epoca, che credevano nelle potenzialità di questo vino rosso mediterraneo, dalle tante sfumature come lo sono i terreni da cui prende origine. I produttori sapevano, in cuor loro, che avrebbe fatto parlar di sé e invece stavano facendo la storia, sancita dopo alcuni decenni dall'arrivo dell'unica Docg del mezzogiorno d'Italia e ancora oggi della Sicilia. Una lunga storia quella del Cerasuolo di Vittoria che ha visto nascere attorno a questo vino diverse cantine, che lavorano in armonia e con uno spirito di collaborazione accanto alle aziende storiche.". Il concerto della Chroma Ensemble è previsto per le ore 19.30 e sarà anticipato dalla degustazione dei vini Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc che si terrà presso il Teatro Sangiorgi di Catania, dalle ore 16.00 e sino alle ore 19.00. I vini, che saranno fatti degustare con la importante collaborazione della delegazione Onav di Catania, sono delle cantine: Avide, Calì Paolo, Casa Grazia, Catalano, Cortese, COS, Donnafugata, Fede Beniamino, Feudi del Pisciotto, Gulfi, Gurrieri, HORUS, Judeka, Occhipinti Arianna, Maggio Vini, Manenti, Nicosia, Pianogrillo, Planeta, Poggio di Bortolone, Santa Tresa, Tenuta Bastonaca, Tenuta Bonincontro, Tenuta Santo Spirito, Tenute Senia, Terre di Giurfo, Valle dell'Acate, Valle delle Ferle, Vinanti. Per partecipare alla degustazione e al concerto occorre acquistare i biglietti: € 20,00 in platea € 15,00 palchi di 1° e 2° ordine Per gli associati AIS, FIS, FISAR e ONAV è prevista una riduzione di €3,00 sul biglietto acquistato Per info e prenotazioni Info Biglietteria: 095.7225340 – www.ctbox.it Vendita on-line: www.ctbox.it – www.boxol.it

CONSORZIO VINI VENEZIA

CONSORZIO VINI VENEZIA

IL 2022 CHIUDE CON UN +10% DEI VOLUMI IMBOTTIGLIATI RISPETTO AL 2021. PAROLE D'ORDINE PER IL 2023: PROMOZIONE MIRATA PER LE DIVERSE DENOMINAZIONI E AZIONI DI VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO.

Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino: 12 febbraio 2023 a Fortezza da Basso

Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino: 12 febbraio 2023 a Fortezza da Basso

Conto alla rovescia per Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino: in degustazione oltre 400 etichette. Il 12 febbraio alla Fortezza da Basso, presenti 120 aziende

Legislazione del vino

Giacenze e sfuso, ultimi aggiornamenti.

Giacenze e sfuso, ultimi aggiornamenti.

Secondo i dati rilasciati da Cantina Italia, le giacenze di vino al 31 dicembre sono pari a 64,9 milioni di ettolitri, livello record da quando è stato istituito il servizio nel 2018.

Rispetto allo stesso mese del 2021, l'aumento è del 5%, con punte del 7% per i vini Dop, mentre è in rientro la situazione critica degli Igp (+3%). Stando alle impennate degli stock registrate in alcune regioni a dicembre, probabilmente il dato vendemmiale - previsto a saldo zero a settembre - dovrà essere rivisto al rialzo, come già accaduto per il Veneto.       Particolarmente critica permane la situazione in regioni che avevano già avuto andamenti degli stock al rialzo nel corso dell'anno, soprattutto Puglia (+8%) e Sicilia (+5%), mentre in Abruzzo, stando all'impennata degli stock di dicembre (+12%), la vendemmia pare essere molto più abbondante rispetto ai volumi (stabili) previsti a settembre.     Anche in Veneto la situazione delle giacenze, dopo essere stata sotto controllo fino a settembre, sta subendo una forte accelerata (+9% a fine anno), probabilmente dovuta al forte incremento produttivo della vendemmia 2022. Situazione nella norma invece in Emilia Romagna (-1%).     Continua a mantenersi problematica la situazione delle Igp pugliesi, con valori ben superiori alle medie storiche e in progressivo aumento per tutto il 2022: Puglia a 2,9 milioni di ettolitri di stock (+6%) e il Salento a 1,84 milioni (+10%)     Prezzi dello sfuso   Le quotazioni di inizio anno si mantengono generalmente sui livelli dell'ultimo quarto del 2022: il Prosecco Doc stabile da settembre nella banda 2.05-2.20, mentre il Pinot grigio delle Venezie conferma gli 1.10 di inizio vendemia.     A Sud, stabili le quotazioni del Primitivo Igp Puglia a 1.05 euro/litro da settembre (ma ben lontano dagli 1.60 del 2021), mentre scende sotto soglia 1 euro il Nero d'Avola siciliano, tendenza inaugurata a novembre.     in leggera ripresa infine le quotazioni delle basi spumanti in Romagna, passate a 4.40-4.60 euro/ettogrado (+5%/2%).  

Assovini Sicilia accende i riflettori su Messina e le sue DOC

Assovini Sicilia accende i riflettori su Messina e le sue DOC

Due mari, il Tirreno e lo Ionio, tre D.O.C, Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari. I vini e le vigne che crescono rigogliose attorno a una delle più antiche città dell'Isola – Zancle, l'odierna Messina, la colonia greco-siceliota fondata tra il 750 e il 715 a.C. da cumani e calcidesi – trovano maggiore attenzione tra i professionisti.

Luci e ombre dell'intermediazione nelle vendite ai privati

Luci e ombre dell'intermediazione nelle vendite ai privati

L’intermediazione nelle vendite ai privati del proprio vino è da sempre un tema scottante e ricco di opinioni contrastanti.

Innovazioni tecnologiche

Distributore automatico bevande.

Distributore automatico bevande.

Questo distributore automatico nasce per poter vendere prodotti confezionati (fardelli di vino di acqua minerale e bibite, cartoni di birra, pacchi di latte, sughi, passate, pasta, sacchi di pellets, etc) in modo pratico, veloce e sicuro.

Possibilità di vendita prodotti alcolici mediante dispositivo di riconoscimento della tessera sanitaria per la verifica dell'età. SEMPLICITÀ DI UTILIZZO • SELEZIONA LA TUA SCELTA Un pannello esterno touch screen da 15 pollici consentirà al cliente di effettuare la scelta dei prodotti da acquistare. • ATTENDI 20 SECONDI Il pagamento dei prodotti potrà essere effettuato con carte di credito, bancomat, banconote e monete. • RITIRA IL TUO PRODOTTO Un nastro trasportatore renderà disponibili i pacchi nelle immediate vicinanze del baule dell'auto del cliente. PERCHÉ CONVIENE • VANTAGGI PER IL CLIENTE - Facilità di carico - Nessuna ricerca del parcheggio - Nessuna coda alla cassa dei supermercati - Possibilità di fare l'acquisto a qualsiasi ora del giorno. • MODELLI DISPONIBILI - REVOLUTION 25 – Dotato di 25 corsie è in grado di contenere circa 700 pacchi. - REVOLUTION 30 - Dotato di 30 corsie è in grado di contenere circa 840 pacchi. -REVOLUTION 30S - Dotato di 30 corsie è in grado di contenere circa 1020 pacchi. INSTALLAZIONE Installazione ideale in area situata in una zona ad alto traffico con una buona viabilità in entrata ed uscita e la possibilità di poter scaricare autotreni. Supeficie necessaria circa 400/500 mq in quanto servirà anche da stoccaggio dei prodotti che verranno poi caricati nelle corsie di erogazione. Possibilità di creare nello stesso capannone che ospita il distributore automatico un'isola ecologica, come punto di raccolta per bottiglie di plastica di scarto, con relativo riconoscimento di un bonus da spendere per l'acquisto dei prodotti presenti nel distributore automatico. https://www.wineidea.it/it/prodotto/distributore-automatico-bevande/distributore-automatico-bevande-387.html

 PROGETTARE IL FUTURO DEL VINO

PROGETTARE IL FUTURO DEL VINO

"Progettare il futuro del vino: soluzioni per scenari che cambiano" è il titolo del primo corso del POLI.design, società consortile del Politecnico di Milano, dedicato al mondo del vino e in partenza a giugno 2023. Questo corso innovativo è ideato per promuovere lo sviluppo di un nuovo pensiero strategico e una nuova progettualità nelle imprese del vino, attingendo alla metodologia del Design Thinking, per rispondere a scenari sempre più complessi.

La normativa OSS negli e-commerce delle cantine

La normativa OSS negli e-commerce delle cantine

Il nuovo regime OSS (One Stop Shop) dal 1° luglio 2021, a livello intracomunitario, stabilisce nuove regole per la cessione di beni tra stati appartenenti alla UE.

Turismo del Vino

IL

IL "TERRITORIO PAVESE" VINCITORE DEL 9° PREMIO AL TERRITORIO VINARIUS

L'Associazione Enoteche Italiane, ha assegnato il prestigioso riconoscimento al Territorio Pavese nel segno di uno sviluppo territoriale guidato dal settore vitivinicolo e dall'enoturismo.

Ad aggiudicarsi il premio "Vinarius al territorio", giunto ormai alla sua nona edizione, è il Territorio Pavese. Lo ha comunicato oggi 16 gennaio il presidente Vinarius, Andrea Terraneo, durante la cerimonia tenutasi nella suggestiva cornice della Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama a Roma durante la quale è intervenuto anche il Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. Ogni due anni Vinarius (Associazione delle Enoteche Italiane) seleziona infatti un territorio italiano in cui è presente una spiccata vocazione vitivinicola, un rilevante paniere agroalimentare ma anche una grande attenzione nei confronti delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione delle tradizioni, della storia e all'accoglienza enoturistica. "Ricevere questo prestigioso Premio al 'saper fare' del nostro territorio - afferma il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pavia Giovanni Merlino - è un grande onore ed è motivo d'orgoglio il fatto che venga assegnato da imprese che quotidianamente svolgono un ruolo di ambasciatrici dei territori attraverso il racconto del vino come fattore di attrattività e accoglienza. Il merito è dei nostri produttori e di tutte le imprese coinvolte in una filiera agricola, manifatturiera e commerciale che vede nell'Oltrepò Pavese le sue radici naturali. Una grande opportunità per gli operatori locali e per i soggetti associativi e istituzionali che hanno la responsabilità di lavorare uniti affinché la qualità dei vini dell'Oltrepò rappresenti un brand per tutto il territorio della provincia di Pavia". "Il Territorio Pavese rappresenta un vero esempio di come la combinazione tra vino ed enoturismo possa diventare la chiave di volta per far scoprire un territorio e la sua storia, per questo motivo siamo non solo felici di aver assegnato questo premio – spiega Andrea Terraneo, Presidente di Vinarius – ma anche estremamente onorati di averlo conferito all'interno del palazzo del Senato, segno di come il comparto vinicolo sia sempre più al centro del dialogo tra istituzioni ed esponenti di un settore realmente trainante in Italia". "Per me è un doppio piacere ospitare questa cerimonia a Palazzo Madama – aggiunge Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato – perché contribuisce ad aprire un luogo così solenne a chi ogni giorno lavora per valorizzare il patrimonio vitivinicolo italiano, ma anche per l'orgoglio che provo nel vedere premiato il mio territorio. La convergenza tra il settore enogastronomico e quello turistico può dare un grande impulso all'economia pavese, come a quella di tante altre zone d'Italia, e questo riconoscimento è la dimostrazione che siete già sulla giusta strada".   "Grazie da parte del nostro territorio meraviglioso che aspira ad essere sempre più sostenibile sorridente e appassionato, questo è un premio che ci onora." Ha detto la presidente del Consorzio Tutela vini Oltrepò Pavese Gilda Fugazza.   Un territorio ricco di storia, arte, tradizioni culinarie quello del pavese e contraddistinto dal saper fare imprenditoriale e artigianale, con circa 58.000 imprese sul territorio provinciale. In questo panorama si inserisce il settore vitivinicolo pavese, che trova piena espressione attraverso i vini DOC, DOCG dell'Oltrepò Pavese e IGP Provincia di Pavia. 13.269 ettari vitati, dei quali ben 11.102 iscritti alle diverse denominazioni, che danno vita a vini di qualità, rappresentativi del territorio e della passione dei suoi produttori. Peculiarità che rendono questa area viticola tutta da scoprire attraverso i numerosi percorsi enoturistici che lo rendono una meta unica.     CHI È VINARIUS Vinarius è l'Associazione delle Enoteche Italiane e rappresenta oltre 110 associati (il cui fatturato totale sfiora i 50 milioni di euro) che coprono l'intero territorio nazionale. L'associazione, oggi presieduta da Andrea Terraneo, è stata fondata nel 1981 ed ha come scopo sociale la promozione, la valorizzazione e la tutela delle enoteche quali attività commerciali specializzati nella proposta del vino di qualità. L'associazione si occupa della formazione dell'enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e attuando tutta una serie di attività che vanno dall'organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. Ogni due anni Vinarius organizza e promuove il Premio Vinarius al Territorio giunto nel 2020 alla Nona Edizione. Inoltre, intrattiene strette e cordiali relazioni con le due maggiori omologhe associazioni francesi. Periodicamente effettua sondaggi presso i propri associati per monitorare le tendenze, le richieste dei consumatori, gli andamenti di mercato.

L'importanza del D2C nell'enoturismo

L'importanza del D2C nell'enoturismo

Il ritorno dei turisti stranieri, nuove generazioni che si affacciano al mondo del vino sono i presupposti del decollo della nuova stagione enoturistica nel panorama italiano.

RUCHÈ: CRESCITA IN VALORE E BOTTIGLIE, ORA LA SFIDA È L'ENOTURISMO

RUCHÈ: CRESCITA IN VALORE E BOTTIGLIE, ORA LA SFIDA È L'ENOTURISMO

Ancora in ascesa, in numeri e in immagine. Chiude così l'anno il Ruchè di Castagnole Monferrato, con una produzione giunta a 1.100.000 bottiglie e una denominazione che cresce del 10% nell'ultimo anno.

Vino e Distillati

RIVOLUZIONE DEGLI SPIRITI ARRIVA DA TORINO, DALLA STARTUP THE SPIRITUAL MACHINE: ALGORITMI, BIG DATA E SI GUARDA AL GOLFO PERSICO

RIVOLUZIONE DEGLI SPIRITI ARRIVA DA TORINO, DALLA STARTUP THE SPIRITUAL MACHINE: ALGORITMI, BIG DATA E SI GUARDA AL GOLFO PERSICO

LA STARTUP DI TORINO THE SPIRITUAL MACHINE PREPARA LA NUOVA ERA DEL BEVERAGE CON 5 MILIONI DI BOTTIGLIE NEL 2027.

Un innovativo sistema di crowdfunding "umanista", che seleziona persone prima che capitali, ricette mixology cucite su misura, apertura a nuovi mercati, algoritmi, big data e attenzione alla sostenibilità. Matteo Fornaca, co-founder: "Quello che noi stiamo attuando è davvero un cambiamento da un modello nel quale ci sono pochi produttori e miliardi di consumatori, a uno scenario nel quale potenzialmente, nel 2030, ogni bar, ogni ristorante stellato avrà i propri prodotti". Parola di Matteo Fornaca, Elisa Cravero e Matteo Dispenza, fondatori della startup torinese The Spiritual Machine, che si propone di innovare la galassia del beverage. Una startup che è anche una community, quella de "I Botanici", che non sono semplici soci, finanziatori o stakeholder, ma il risultato di un "crowdfunding umanista", che prima di capitali seleziona persone, idee e valori. The Spiritual Machine infatti ha scelto un approccio meno tradizionale per la raccolta di capitali, attraverso un crowdfunding "controllato", che avvicina gli investitori, raccogliendo non solo risorse economiche, ma esperienze e intelligenza. "Il nostro non è solo un processo di raccolta di fondi, bensì di competenze, di attori di mercato, fornitori, professionisti, che possono essere per noi strategici. Miriamo a sviluppare il business unendo esperienze diverse e creando una cultura comune, che ci lega su un piano di idee e valori", spiega il founder di The Spiritual Machine Matteo Fornaca. GLI SPIRITS DELLA STARTUP ITALIANA ARRIVANO IN MEDIO ORIENTE  L'internazionalizzazione è uno dei risultati più rilevanti prodotti dal crowdfunding del "capitale umano", che sta portando The Spiritual Machine nei mercati dell'America Latina e del Golfo Persico, dove gli spirits arriveranno in Emirati Arabi, Qatar, Maldive, Seychelle, siglando accordi con grandi catene alberghiere internazionali. Potrebbe sembrare quasi un paradosso vendere alcol dove c'è la forte percezione che non si possa consumare, ma le analisi di mercato confermano invece che si tratta di aree strategiche, molto ricettive, perché ci sono gli headquarter di grandi corporation di Asia e Middle East, società di crociere e molte catene di alberghi di brand internazionali. Maldive e Seychelles sono inoltre grandi hub turistici, che hanno il loro procurement proprio a Dubai. Un'espansione internazionale che guarda anche oltre atlantico, in particolare al mondo Latino americano, mercato in grande accelerazione, con tassi di crescita al 5%. Un continente con una popolazione giovane, che vede Millennial e Generazione X più attenti a un consumo consapevole di alcol, che preferiscono sapori più forti, bere meno e meglio: si guarda perciò ai drink su misura, dove lo spirit tailor made può risultare un prodotto di grande impatto. MIXOLOGY, IN ITALIA CRESCE L'INTERESSE VERSO GLI SPIRITS  In Italia il mondo mixology si sta configurando come una tendenza in crescita, con sempre maggiore interesse sia a livello consumer che del mondo business. Un trend confermato dai numeri della startup The Spiritual Machine, con l'azienda che è passata dalla cinquemila bottiglie prodotte nel 2019 alle 80mila del 2022, nonostante l'impatto della pandemia che ha di fatto paralizzato l'intero settore. Il target è arrivare a un milione entro il 2025 e a cinque milioni nel 2027. "Il mercato sta prendendo il largo, le produzioni artigianali crescono del 22,5% anno su anno (fonte: report Technavio. Previsioni e Analisi 2022-2026). Il premium cresce e vediamo quotidianamente una domanda di formazione, informazione e artigianalità. È un cambiamento molto veloce e penso che l'apice verrà raggiunto nei prossimi quattro anni, perché succederà quello che è successo con la birra, nel senso che pochi e piccoli brand vengono acquisiti dai grandi. Oggi la birra artigianale costituisce il 14% del mercato americano e il fenomeno si sta ripetendo allo stesso modo anche sugli spiriti artigianali".  Parole della Ceo di The Spiritual Machine Elisa Cravero, che in un settore ancora molto maschile, d'accordo con i soci, ha costruito un'azienda con un team all'80% femminile. A confermare la crescita d'interesse verso il mondo spirits da parte dei consumatori - alla ricerca di nuovi prodotti per avere un'esperienza del bere sempre più personalizzata - sono anche i dati relativi alle ricette: in tre anni di vita  la startup ha creato oltre 150 ricette proprietarie, cui si sommano le oltre 200 ideate nel solo 2022. Un lavoro di ricerca e sviluppo che avrà il suo cuore nel The Spiritual Machine Lab, un laboratorio dove creare le ricette dei prodotti finiti. COSA BEVI? TE LO DICE L'AI "Alambicchi" e provette che si sposano con la tecnologia, grazie alla partnership con la startup Vedrai, società che sviluppa soluzioni basate su Intelligenza Artificiale a supporto delle PMI, che lo scorso aprile ha chiuso una raccolta di capitali da 40 milioni di euro. Questo accordo permetterà a The Spiritual Machine di poter ottenere con 36 mesi di anticipo le previsioni dei consumi dei diversi alcolici sul mercato globale. A partire da questi trend, l'azienda sta lavorando alla creazione di un algoritmo predittivo che, aggregando dati di vendita, tendenze di mercato, feedback delle community, consentirà di sviluppare ricette sempre più tagliate su misura di un dato pubblico o segmento di mercato. ZERO EMISSIONI E DISTILLERIE GEOTERMICHE "Tutti noi founder abbiamo molto a cuore il tema sostenibilità", afferma Fornaca. L'impegno per la sostenibilità è uno dei punti fondamentali nella strategia di sviluppo della startup, che si è data una roadmap, con una serie di obiettivi da raggiungere anno per anno. Così nel 2022 The Spiritual Machine ha ottenuto la compensazione di tutte le emissioni di CO2 e punta nel 2023 ad avere il 50% delle produzioni in vetro riciclato. Nel 2024 l'agenda prevede di lavorare con distillerie carbon negative, come quelle alimentate a energia geotermica che già esistono in altri paesi e su cui si sta studiando anche in Italia. "Nel mondo degli spirits - conclude Fornaca - oggi ci sono enormi opportunità di innovazione e una domanda crescente di novità che, non sempre si riescono a cogliere pienamente. Noi siamo qui per colmare questa mancanza. Quello che noi stiamo attuando è  davvero un cambiamento da un modello nel quale ci sono pochi produttori e miliardi di consumatori, a uno scenario nel quale potenzialmente, nel 2030, ogni bar, ogni ristorante stellato avrà i propri prodotti. È la grande rivoluzione degli spirits".

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