1. CANTINE ITALIANE E NUOVE ETICHETTE
Fattoria Sardi: in Toscana oltre metà della produzione è rosata
A Lucca, Fattoria Sardi ha costruito la propria identità sui vini rosati, che rappresentano oltre il 50% della produzione. La svolta, avviata nel 2009 da Matteo Giustiniani con il contributo dell’enologo Denis Dubourdieu, valorizza le caratteristiche climatiche e i suoli della Val Freddana. Alcuni rosati aziendali dimostrano una capacità di evoluzione superiore ai dieci anni.
VentiVenti: il Metodo Classico nel cuore del Lambrusco
La cantina VentiVenti di Medolla, nel Modenese, punta sul Metodo Classico attraverso una rilettura contemporanea dei vitigni locali. Fondata nel 2016 dalla famiglia Razzaboni, dispone di oltre 70 ettari di proprietà, di cui più di 30 vitati. Ricerca enologica, sostenibilità e lunghi affinamenti sui lieviti guidano il progetto.
Della Gherardesca presenta il nuovo Bolgheri Rosso Superiore
La collezione Della Gherardesca si arricchisce del Castello di Castagneto Bolgheri Rosso Superiore DOC 2023, prodotto con Cabernet Sauvignon (65%), Merlot (25%) e Cabernet Franc (10%). Il progetto, nato dalla collaborazione tra Gaddo della Gherardesca e Prosit Group, unisce tradizione familiare e visione contemporanea del territorio.
Ruggeri lancia Revén, nuovo Prosecco Superiore DOCG
La cantina Ruggeri di Valdobbiadene presenta Revén, un Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato che valorizza la Glera e la vocazione sperimentale dell’azienda. Il progetto prosegue il percorso di ricerca sugli spumanti a basso dosaggio e sugli affinamenti prolungati, già sviluppato con altre etichette della casa.
Maso Martis: primo Magnum per il Trentodoc Monsieur Martis
La cantina trentina Maso Martis presenta 100 Magnum numerati da 1,5 litri del Monsieur Martis Brut Rosé 2020, ottenuto da uve Meunier in purezza. Il vino ha affinato oltre 60 mesi sui lieviti e sarà disponibile da novembre 2026 al prezzo indicativo di 150 euro, con confezione in legno.
Cantina Roeno rilancia l’Enantio, vitigno autoctono della Val d’Adige
L’Enantio, antico vitigno a bacca rossa sopravvissuto alla fillossera, torna al centro dell’attenzione grazie alla Cantina Roeno, guidata dalla famiglia Fugatti. Coltivato nella Terradeiforti, tra Veneto e Trentino, interessa appena 35-40 ettari. La sua valorizzazione rappresenta un’opportunità per tutelare la biodiversità viticola italiana.
MAN Spumanti: il Blanc de Noir 2021 tra i Vini Rari
Il Trento Brut Nature Blanc de Noir 2021 di MAN Spumanti, azienda fondata nel 2016 in Val di Cembra, è l’unico Trentodoc premiato nella categoria Bollicine dei Vini Rari del Gambero Rosso 2027. Prodotto in sole 2.000 bottiglie, il vino si distingue per originalità e produzione limitata.
Follador Prosecco e Fondazione Vialli e Mauro: torna il Natale solidale
Per il Natale 2026, Follador Prosecco dal 1769 rinnova per il tredicesimo anno la collaborazione con la Fondazione Vialli e Mauro. Per ogni confezione Collection Image venduta online a dicembre, l’azienda devolverà un contributo a sostegno della ricerca sulla SLA e della prevenzione e cura del cancro.
Cantina San Michele Appiano tra le dieci Icone del Vino
Il Gambero Rosso ha inserito la cantina altoatesina San Michele Appiano tra le dieci Icone del Vino selezionate per celebrare i quarant’anni della guida Vini d’Italia. Il riconoscimento premia il contributo dell’azienda al rinnovamento qualitativo della viticoltura altoatesina e italiana.
2. VINO ITALIANO, ENOLOGIA E MERCATO
Gambero Rosso 2027: i premi speciali della guida Vini d’Italia
La quarantesima edizione della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso comprende 2.614 produttori e oltre 23.000 vini. Tra i riconoscimenti, il miglior rosso è abruzzese e il miglior bianco siciliano. I premi speciali valorizzano anche giovani produttori, cantine storiche e nuove interpretazioni enologiche, comprese fermentazioni spontanee, orange wine e vitigni resistenti Piwi.
Oltrepò Pavese: record di Tre Bicchieri
La guida Vini d’Italia 2027 assegna all’Oltrepò Pavese 11 Tre Bicchieri, il miglior risultato mai raggiunto dal territorio. Dieci riconoscimenti riguardano vini a base Pinot Nero, sia Metodo Classico sia rossi. Tra le novità figurano Finigeto, con il Pinot Nero Il Nirò Riserva 2023, e Cà Tessitori, con il Metodo Classico Extra Brut MV 2021.
Lugana DOC: identità e qualità al centro della strategia
Alberto Zenato, vicepresidente del Consorzio Tutela Lugana DOC, ribadisce l’importanza di rafforzare il valore della denominazione senza puntare esclusivamente sull’aumento dei volumi. Terreni argillosi, microclima del lago di Garda e vitigno Turbiana costituiscono i principali elementi distintivi del Lugana, apprezzato per freschezza, mineralità e capacità di evoluzione.
Pinot Grigio del Collio: due interpretazioni e una forte identità territoriale
La seconda edizione di Collio Evolution ha approfondito le potenzialità del Pinot Grigio, vitigno che rappresenta circa il 30% della produzione della denominazione. L’evento ha riunito oltre 60 giornalisti, 50 aziende e più di 250 vini in degustazione, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra suoli, microclimi e stili produttivi.
Altroconsumo: il miglior vino bianco non è necessariamente il più costoso
Un test di Altroconsumo pubblicato il 26 ottobre su 36 vini bianchi, valutati in laboratorio e da 22 giudici esperti, evidenzia che il prezzo non è una garanzia di qualità. Il vino classificato al primo posto costa mediamente circa 11 euro, dimostrando che un buon acquisto può essere accessibile anche senza spendere cifre elevate.
Nuovo indice per misurare il potenziale evolutivo del vino
Nicola Biasi Consulting presenta NB-WEP (Wine Evolution Potential), un indice pensato per valutare e monitorare la capacità di evoluzione dei vini. Il metodo intende supportare le decisioni enologiche sull’affinamento, in un contesto caratterizzato da cambiamenti climatici, maturazioni anticipate e possibili squilibri di acidità e struttura fenolica.
Distribuzione diretta: i vignaioli cercano margini e nuovi rapporti commerciali
La rete Corto Circuito riunisce piccoli produttori che scelgono di collegarsi direttamente con ristoranti ed enoteche, riducendo il ricorso agli intermediari. L’obiettivo è contenere i costi distributivi e rafforzare il rapporto con i clienti in una fase di contrazione dei consumi e crescente difficoltà commerciale.
Ristorazione: carte dei vini costose e consumi in calo
Secondo l’Osservatorio Fipe-Uiv, il vino genera circa 12 miliardi di euro di consumi nella ristorazione italiana e rappresenta oltre il 21% dello scontrino medio. Tuttavia, la spesa e i volumi sono in contrazione. L’Osservatorio Federvini-TradeLab ha rilevato un calo del 7% delle consumazioni di vino fuori casa nei primi tre trimestri del 2025. Prezzi elevati e carte poco accessibili possono scoraggiare i consumatori.
Enoturismo italiano: autenticità e territorio attraggono gli americani
Nei primi otto mesi del 2026, i turisti stranieri hanno speso in Italia 16,2 miliardi di euro, in aumento del 5% sul 2025. Gli Stati Uniti guidano la classifica con 2,55 miliardi (+7,3%). Secondo il rapporto AITE per Vinitaly Tourism, il 79% degli intervistati statunitensi considera l’Italia una destinazione capace di offrire esperienze enogastronomiche autentiche. Sicilia e Toscana sono le regioni più desiderate, seguite dal Piemonte.
Toscana e Sicilia: due modelli di enoturismo a confronto
Una ricerca CESEO-LUMSA per il Movimento Turismo del Vino, presentata a FINE Italy, evidenzia la forte presenza di visitatori stranieri nelle cantine toscane (66%) e siciliane (74%). La Toscana si distingue per il legame tra vino, cultura e paesaggio; la Sicilia per sostenibilità, gastronomia e ospitalità. Le differenze territoriali possono diventare una risorsa per strategie di sviluppo mirate.
Il vino italiano cerca nuovi equilibri tra salute e consumo consapevole
Il volume La Via del Vino, scritto dal medico neuroscienziato Giovanni Scapagnini e promosso dalla Fondazione sostenuta da Federico Veronesi, sarà disponibile nelle librerie da gennaio 2027. L’opera intende approfondire il rapporto tra vino e salute attraverso dati e fonti scientifiche, richiamando il tema della moderazione e il contesto alimentare e culturale della Dieta Mediterranea.
Olio d’oliva italiano: cresce la concorrenza internazionale
Uno studio sul commercio mondiale dell’olio d’oliva evidenzia la crescita dei produttori del Nuovo Mondo, tra cui Cile, Argentina, Australia e Stati Uniti. Meccanizzazione, impianti ad alta densità e calendari produttivi alternativi rafforzano la loro competitività, mettendo sotto pressione i tradizionali Paesi mediterranei. Il tema interessa l’agroalimentare italiano nel suo complesso.
3. VINO INTERNAZIONALE E MERCATI ESTERI
Corea del Sud: cresce il consumo di vino e aumenta la domanda di formazione
Il Gambero Rosso porta a Seoul una nuova tappa internazionale dedicata ai migliori vini italiani, con degustazioni, masterclass e premi ai ristoranti italiani. Secondo una ricerca IWSR del 2024, solo il 32% dei consumatori coreani di vino si considera competente, mentre tra il 2019 e il 2024 è cresciuto del 50% il numero di persone che bevono vino almeno una volta alla settimana. Il mercato offre quindi opportunità per promozione e formazione.
Stati Uniti: segnali di ripresa, ma cambiano i consumi
Il mercato statunitense mostra segnali di ripresa, accompagnati da nuove preferenze: minore consumo di alcol, maggiore attenzione al Prosecco e interesse per i marchi di pregio. Il presidente dell’ICE Matteo Zoppas indica enoturismo e promozione nei ristoranti come leve strategiche. Veronafiere conferma l’importanza degli Stati Uniti per il vino italiano e punta a rafforzare la presenza di Vinitaly nel Paese.
Vinitaly.Usa a New York: protagonisti i vini dell’Emilia-Romagna
La prima edizione newyorkese di Vinitaly.Usa ha riunito oltre 300 espositori, circa 2.500 etichette e più di 1.000 buyer. L’Emilia-Romagna ha presentato Lambrusco, vini romagnoli e denominazioni DOP e IGP, affiancando la promozione enologica alla cultura gastronomica di Casa Artusi. Dazi, rallentamento dei consumi e concorrenza rendono prioritario valorizzare origine e qualità.
Vinitaly OperaWine 2027: 46 cantine guidate da donne
Presentata a New York la selezione di 150 aziende che parteciperanno a Vinitaly OperaWine 2027. Accanto alle categorie storiche, figurano 46 cantine guidate da donne, a sostegno della visibilità e della leadership femminile nel settore. La selezione è stata illustrata con il contributo di Alison Napjus, senior editor di Wine Spectator.
Danimarca: verso la Dop vinicola più settentrionale dell’Unione europea
La Commissione europea ha pubblicato la domanda di riconoscimento della denominazione danese Røsnæs, avviando il periodo di tre mesi per eventuali opposizioni. Se approvata, sarà la seconda Dop vinicola della Danimarca e la più settentrionale dell’UE. Il progetto testimonia l’espansione della viticoltura nel Nord Europa, favorita da microclimi marittimi e varietà resistenti.
Australia: il vino in bottiglie da 187 ml conquista nuovi consumatori
Il marchio Poco Vino, lanciato dal gruppo Australian Vintage, punta sulle bottiglie monoporzione da 187 ml, vendute a circa 7 dollari australiani. Secondo la stampa di settore, il brand vende circa 12.000 bottigliette al giorno e si sta espandendo tra Australia, Regno Unito e altri mercati. Il formato intercetta chi desidera un singolo bicchiere senza aprire una bottiglia tradizionale.
4. EVENTI ENOLOGICI, PROMOZIONE E TERRITORIO
Collio Evolution: confronto internazionale sul Pinot Grigio
La manifestazione organizzata dal Consorzio di tutela ha riunito a Gorizia e Cormòns oltre 60 giornalisti italiani e internazionali, 50 aziende e più di 250 vini. La seconda edizione ha approfondito le diverse interpretazioni del Pinot Grigio e il legame tra vitigno, territorio e identità produttiva.
Valtènesi: promozione internazionale e riconoscimenti
Il Consorzio Valtènesi ha partecipato alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ad Atene, dal 20 al 23 ottobre, insieme ad altri 14 consorzi lombardi. Il 25 ottobre è stato inoltre presente a Roma all’evento Tre Bicchieri del Gambero Rosso, dove sei cantine associate hanno ottenuto un riconoscimento. Il calendario autunnale prosegue con iniziative dedicate a territorio e sostenibilità.
Sicilia: Autunno in Cantina cresce del 40%
L’edizione 2026 di Autunno in Cantina, promossa con il contributo dell’IRVO, ha registrato un aumento delle presenze del 40%. L’iniziativa ha coinvolto sette territori siciliani con degustazioni, visite in vigna, musica e attività culturali. Il successo conferma l’interesse per i vitigni autoctoni e per le esperienze che uniscono vino, paesaggio e tradizioni locali.
Gavorrano: S.A.P.O.R.E. promuove sostenibilità ed enoturismo
Il Comune di Gavorrano, con Città del Vino e la delegazione FAI di Grosseto, ha promosso S.A.P.O.R.E., iniziativa dedicata a sostenibilità, ambiente, produzioni locali, ospitalità, ruralità ed enoturismo. L’incontro ha approfondito il turismo sostenibile e la storia agricola e vitivinicola della Maremma, con una passeggiata nel centro storico dedicata alla memoria del territorio.
B.E.V.I. a Sansepolcro: il vino italiano incontra la cultura
La seconda edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane ha portato a Sansepolcro produttori e appassionati, valorizzando il patrimonio artistico e architettonico della città di Piero della Francesca. La manifestazione unisce promozione del vino italiano, cultura e sviluppo turistico della Valtiberina.
FINE Italy: strategie condivise per il futuro dell’enoturismo
Il confronto promosso dal Movimento Turismo del Vino ha evidenziato la necessità di valorizzare le differenze tra territori, migliorare l’accessibilità e integrare sostenibilità, accoglienza e promozione digitale. I dati su Toscana e Sicilia mostrano come modelli differenti possano generare opportunità complementari per le cantine.
Cibus Tec 2026: innovazione per l’industria alimentare e delle bevande
Alle Fiere di Parma è iniziata Cibus Tec 2026, in programma fino al 30 ottobre. La manifestazione riunisce 1.300 aziende e marchi provenienti da oltre 35 Paesi, con più di 450 novità di prodotto e oltre 40.000 operatori attesi. Tecnologie produttive, automazione, laboratori e sicurezza alimentare sono al centro dell’evento, con iniziative dedicate anche ai mercati africani.
QUIDQUID – Rassegna stampa vitivinicola di mercoledì 28 ottobre 2026.
La rassegna è offerta da WINEIDEA.IT.
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su Rassegna stampa vino di mercoledì 28 ottobre 2026!. Scrivi tu il primo commento su Rassegna stampa vino di mercoledì 28 ottobre 2026!