1. CANTINE ITALIANE
Tommasi Family Estates è Cantina dell’Anno 2027 per il Gambero Rosso
La famiglia Tommasi riceve il riconoscimento di Cantina dell’Anno nella Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Con 125 anni di storia e quattro generazioni alla guida dell’azienda, il gruppo si distingue per la valorizzazione della Valpolicella e gli investimenti in sette regioni italiane. L’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca’ Florian 2018 conquista i Tre Bicchieri.
Cascina delle Rose: crescere senza aumentare la produzione
Riccardo e Davide Sobrino, titolari di Cascina delle Rose a Barbaresco, ricevono il premio Vignaioli dell’Anno 2027 del Gambero Rosso. L’azienda produce circa 30.000 bottiglie all’anno su 5,5 ettari e sceglie di mantenere dimensioni contenute, puntando su qualità, identità territoriale e sostenibilità del lavoro.
Damilano racconta il terroir attraverso tre Baroli del 2022
La storica cantina Damilano presenta un confronto tra Barolo Castellero, Cerequio e Cannubi, tutti della stessa annata. La degustazione evidenzia le differenze espressive dei tre vigneti, mostrando come suolo, esposizione e microclima influenzino il carattere del Nebbiolo anche in un’annata calda e siccitosa come il 2022.
Pighin: doppio riconoscimento per il Picolit Collio DOC 2020
Il Picolit Collio DOC 2020 di Pighin ottiene i Tre Bicchieri e il premio speciale Vino da Meditazione dell’Anno nella Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Prodotto da uve raccolte tardivamente e sottoposte ad appassimento naturale per circa un mese, il vino valorizza uno dei vitigni più rari e rappresentativi del Friuli-Venezia Giulia.
Cantina Monte Vibiano tra i 50 Vini Rari d’Italia
Fonte del Bosco 2024, Trebbiano Spoletino in purezza da singolo vigneto, entra nella selezione dei 50 Vini Rari d’Italia del Gambero Rosso. È l’unica etichetta umbra presente nella selezione 2027. La cantina di Marsciano, sui Colli Perugini, prosegue così il proprio percorso di valorizzazione dei vitigni tradizionali e del territorio.
Cantina Rauscedo investe in qualità, sostenibilità ed enoturismo
La cooperativa friulana Cantina Rauscedo, con quasi 300 soci e circa 2.000 ettari vitati, sviluppa nuovi progetti produttivi e di accoglienza. L’acquisizione della cantina RR della famiglia Roncadin a Fiume Veneto apre nuove prospettive per l’enoturismo. L’azienda esporta oltre due milioni di bottiglie in 25 Paesi e ha pubblicato il suo primo Bilancio di Sostenibilità.
Cantine reggine: cresce l’interesse per il vino, ma l’enoturismo resta da sviluppare
Secondo un’indagine condotta nel settembre 2026 da Protur Media su 38 aziende vitivinicole calabresi, le sei realtà analizzate nella provincia di Reggio Calabria consentono di prenotare visite e degustazioni online, ma non direttamente dai propri siti. Il rapporto evidenzia la necessità di migliorare la promozione digitale e la capacità di trasformare il patrimonio vitivinicolo locale in esperienze turistiche acquistabili.
Cantina Centanni: il caro gasolio pesa sui costi aziendali
L’azienda biologica Centanni, con circa 50 ettari di vigneti tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, denuncia l’aumento dei costi per le lavorazioni in campagna e le spedizioni. Il gasolio, passato da circa 1,20 a 1,60 euro al litro in un anno, potrebbe generare maggiori spese annue per 20.000-25.000 euro.
Il Gin.Ghiale al Mare racconta la Maremma attraverso le botaniche spontanee
Marco Tomberli e Matteo Guarnieri lanciano Gin.Ghiale al Mare, nuova espressione del progetto nato nel 2025 per valorizzare le botaniche spontanee maremmane. Il distillato è realizzato con il supporto della Distilleria Nannoni di Paganico. Il primo prodotto del marchio, Gin.Ghiale Spirit of Tirli, ha ottenuto una medaglia d’argento ai World Gin Awards 2026.
2. VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Gambero Rosso 2027: assegnati 540 Tre Bicchieri
La Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso premia 540 vini, 32 in più rispetto all’edizione precedente. Piemonte e Toscana confermano la propria leadership, mentre Veneto, Lombardia, Sicilia, Campania, Marche e Abruzzo contribuiscono alla diffusione della qualità enologica nazionale. La guida comprende 2.614 aziende e oltre 23.000 vini recensiti.
Quarant’anni di vino italiano: cambiano produttori, consumi e stili
In occasione dei 40 anni della guida Vini d’Italia, il Gambero Rosso ripercorre l’evoluzione del settore. Il vino è passato da alimento quotidiano a prodotto culturale e, in alcuni casi, di lusso. Crescono l’attenzione al territorio e la ricerca della leggerezza, mentre il prezzo rischia di limitare l’accesso al vino di qualità. La guida segnala 50 etichette premiate acquistabili in enoteca sotto i 15 euro, cinque delle quali sotto i 10 euro.
Le dieci cantine che hanno cambiato il vino italiano
Per celebrare il quarantennale della guida Vini d’Italia, il Gambero Rosso rende omaggio a dieci cantine che hanno segnato la storia enologica nazionale attraverso innovazione produttiva, qualità, passaggi generazionali e capacità di raccontare i territori. Il riconoscimento offre l’occasione per riflettere sulle sfide future, dal cambiamento climatico ai nuovi modelli di consumo.
Toscana del vino: ricavi stabili, ma margini sotto pressione
Secondo un’analisi del Centro Studi Management DiVino di Studio Impresa su 130 società vitivinicole toscane, il fatturato complessivo del campione nel 2025 è stato di 1,43 miliardi di euro, in lieve calo dello 0,2% sul 2024 ma in crescita del 2,2% sul 2023. Il 63% delle imprese analizzate ha registrato una riduzione del margine operativo. Le aziende più piccole risultano maggiormente esposte alle difficoltà del mercato, soprattutto per la crisi dei vini rossi.
Lombardia: 37 cantine premiate con i Tre Bicchieri
La Guida Vini d’Italia 2027 assegna i Tre Bicchieri a 37 cantine lombarde, tre in più rispetto all’anno precedente. Brescia contribuisce con 21 etichette Doc e Docg, comprese 13 eccellenze della Franciacorta. Tra le novità figura Antica Fratta, che raggiunge per la prima volta il massimo riconoscimento.
Vino bianco: il Labianca 2024 di Lunae è il Migliore Acquisto
Nel test comparativo di Altroconsumo su 36 vini bianchi, il Liguria di Levante IGT Bianco Labianca 2024 di Lunae si classifica al primo posto e ottiene il titolo di Migliore Acquisto, con un prezzo indicativo di 11 euro. Tra i bianchi biologici si distingue l’Albana di Romagna DOCG Secco Albarara 2025 di Tenuta Santa Lucia.
Slow Wine 2027: 231 vini premiati come Best Buy
La guida Slow Wine 2027 assegna il riconoscimento Best Buy a 231 etichette che uniscono qualità elevata e prezzo competitivo rispetto alla propria denominazione o tipologia. Tutti i vini selezionati rientrano già tra i Top Wine, compresi i Vini Slow. L’iniziativa valorizza il rapporto qualità-prezzo senza applicare un’unica soglia economica a prodotti e territori differenti.
Liseriet: riscoperto un antico vitigno della Val Bormida
Il Liseriet, vitigno storico ricordato dai viticoltori della Val Bormida tra Piemonte e Liguria, è sopravvissuto per lungo tempo in superfici molto limitate, spesso destinate al consumo familiare. Dopo l’interesse della scuola enologica di Alba, il vitigno è stato iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite nel 2018, contribuendo alla tutela della biodiversità ampelografica italiana.
Grappoli Urbani recupera i vigneti abbandonati in Toscana
Gli enologi Michele Bevacqua e Daniele Macchia hanno fondato nel 2024 Grappoli Urbani, progetto dedicato al recupero dei vigneti abbandonati tra Scandicci e il Mugello. L’iniziativa punta a rimettere in produzione terreni trascurati, preservare il patrimonio agricolo e restituire prospettive ai vigneti che i proprietari più anziani non riescono più a coltivare.
Massimo Cacciari: il vino è parte dell’identità culturale europea
Intervenendo al Forum Coldiretti a Roma, il filosofo Massimo Cacciari critica la tendenza a demonizzare il vino e a inserirlo in una prospettiva di divieti generalizzati. Secondo Cacciari, il vino rappresenta una componente storica e culturale dell’identità italiana ed europea. La sua tutela, sostiene, deve conciliarsi con regole precise, informazione e libertà di scelta consapevole.
3. VINO INTERNAZIONALE E MERCATI
Moët Hennessy sviluppa l’intelligenza artificiale per prevenire i difetti del vino
Moët Hennessy, divisione Wine & Spirits di LVMH, collabora con Analog Devices e l’Università della California, Davis, per sviluppare tecnologie basate sull’analisi delle impronte chimiche di uve, mosti e vini. L’obiettivo è individuare più rapidamente i rischi qualitativi e prevenire difetti enologici, tra cui il Fresh Mushroom Aroma, caratterizzato da sentori di fungo fresco e particolarmente rilevante nella produzione di Champagne.
Export del vino italiano: segnali di ripresa negli Stati Uniti
Secondo i dati provvisori dell’Unione Italiana Vini, nel terzo trimestre 2026 le esportazioni italiane verso i Paesi extra-UE sono aumentate di circa l’8%, con una crescita prossima al 17% negli Stati Uniti. Il bilancio gennaio-settembre resta negativo: -3% nei mercati extra-UE e -6% negli USA, ma il dato migliora rispetto alla flessione registrata a giugno. Resta da verificare se il recupero rifletta una ripresa dei consumi o un riassortimento delle scorte.
Scorte di vino in aumento: 16 milioni di ettolitri al 31 luglio
Le giacenze italiane di vino hanno raggiunto 16 milioni di ettolitri al 31 luglio 2026, contro i 13,6 milioni dello stesso periodo del 2025. L’aumento di 2,4 milioni di ettolitri conferma la pressione sul mercato, nonostante i segnali di recupero dell’export. Una vendemmia meno abbondante in Italia, Francia e Spagna potrebbe contribuire a riequilibrare progressivamente le disponibilità.
Piemonte: i vigneti di pregio diventano beni di investimento internazionali
Nelle Langhe, tra Barolo, Barbaresco e Monferrato, i vigneti più prestigiosi attirano patrimoni privati, family office e investitori finanziari. Per alcune parcelle storiche, come Cannubi nel territorio del Barolo, le quotazioni possono raggiungere 2-3 milioni di euro per ettaro. La crescita dei valori rafforza il ruolo del vino come investimento legato al prestigio territoriale, ma pone interrogativi sull’accessibilità della terra agricola.
Tokaj, in Ungheria: la Sauska Winery unisce architettura ed enoturismo
Completata nel 2024 su progetto di BORD Architectural Studio, la Sauska Tokaj Winery sorge vicino a Rátka, nel paesaggio vitivinicolo ungherese patrimonio UNESCO. L’edificio di 5.830 metri quadrati presenta strutture curve che emergono dalla collina, mentre gran parte della cantina si sviluppa sottoterra. Il progetto, avviato nel 2014, integra produzione vinicola, ristorazione e accoglienza per rafforzare l’attrattività turistica del Tokaj.
4. EVENTI ENOLOGICI, DEGUSTAZIONI E OPPORTUNITÀ
Merano WineFestival 2026: spazio ai vitigni rari italiani
Dal 6 al 10 novembre 2026, il Merano WineFestival celebra la sua 35ª edizione al Kurhaus di Merano. Il programma si apre il 6 novembre con TasteTerroir – bio&dynamica, dedicato ai vini biologici, biodinamici e alla viticoltura consapevole. Tra i protagonisti figurano 11 aziende custodi di vitigni rari riunite da G.R.A.S.P.O., con varietà autoctone provenienti da diverse regioni italiane.
Vinitaly.USA 2026: 22 cantine sarde a New York
Il 26 e 27 ottobre 2026, 22 aziende vitivinicole della Sardegna partecipano a Vinitaly.USA negli spazi del Pier 36 di New York. La collettiva, coordinata dall’Agenzia Laore, promuove i vitigni autoctoni e l’identità enologica dell’isola presso buyer, importatori e professionisti. Il 26 ottobre è in programma la masterclass “Sardinia: An Island Apart. Native Grapes, Terroir & Island Identity”, condotta da Stephanie Johnson DipWSET.
Albana Dèi 2026: degustazione gratuita alla Rocca di Dozza
Oggi, 26 ottobre, dalle 11:30 alle 18:00, l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna, nei sotterranei della Rocca di Dozza, ospita la degustazione gratuita dei sette vini finalisti della selezione Albana Dèi 2026. Il pubblico può assaggiare le interpretazioni secche della Romagna Albana DOCG e contribuire con le proprie preferenze all’assegnazione dei premi dedicati alla tipologia.
Gambero Rosso 2027: la degustazione dei Tre Bicchieri a Roma
Il 25 ottobre il Roma Convention Center La Nuvola ospita la presentazione della Guida Vini d’Italia 2027 e una grande degustazione dedicata alle etichette premiate. L’edizione celebra i 40 anni della guida e i 540 vini insigniti dei Tre Bicchieri, massimo riconoscimento del Gambero Rosso.
Langhe in autunno: itinerari tra vigneti, borghi e cantine
Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, le colline di Barolo e Barbaresco offrono uno dei periodi più suggestivi per il turismo del vino. Gli itinerari possono includere La Morra, Barolo con il WiMu – Museo del Vino, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour con il Museo delle Langhe e l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, fino alla torre medievale di Barbaresco.
Investimenti vitivinicoli: tre opportunità in Italia
QUIDQUID – FORBUS segnala tre opportunità riservate a investitori e operatori del settore:
Le tre operazioni sono presentate da QUIDQUID – FORBUS, società di strategic business advisory. Documentazione e condizioni sono disponibili su richiesta, secondo le modalità previste per ciascuna opportunità.
La rassegna stampa vitivinicola QUIDQUID è offerta da WINEIDEA.IT.
Grazie per l’ascolto e appuntamento a domani con le nuove notizie dal mondo del vino.
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