Sempre più ristoranti di alto livello e chef stellati propongono percorsi gastronomici che privilegiano vini bianchi, spumanti e bollicine.
Questo fenomeno viene spesso interpretato come una crisi dei vini rossi.
In realtà si tratta di una ridefinizione dei consumi.
La cucina contemporanea è cambiata: piatti più leggeri, più pesce, più verdure, più contaminazioni internazionali.
Di conseguenza cambiano anche gli abbinamenti.
I vini bianchi italiani stanno beneficiando di questa evoluzione, ma il vino rosso continua a mantenere un ruolo fondamentale nei mercati mondiali.
Basti pensare al successo internazionale di:
Non assistiamo a una sostituzione.
Assistiamo a un ampliamento dell’offerta.
Il consumatore moderno vuole avere più scelta.
E il vino italiano è probabilmente il Paese che offre la maggiore diversità al mondo.
Questo rappresenta un vantaggio competitivo enorme.