Quinto anno per «Wine in Moderation» la campagna sull'educazione al bere responsabile Vino. L'iniziativa voluta da Ceev, Ferdervini e Uiv è la risposta della filiera del vino all'alcolismo.
«Wine in Moderation» è la prima risposta organizzata della filiera vitivinicola del vecchio continente alle politiche proibizioniste. Lanciato nel 2008, «Wine in Moderation» vuole avviare un programma di diffusione di un nuovo senso di responsabilità nel consumo del vino e dei prodotti vitivinicoli.
«I continui attacchi che subivano il vino e i prodotti vitivinicoli — ricorda Gancia, oggi presidente di Federvini — da parte di movimenti che intendevano combattere la piaga dell'alcolismo con ideologie e azioni di lobby ispirate al più retrivo proibizionismo ci aveva convinto della necessità di attivare una iniziativa europea in grado di reagire a questa immagine sociale del consumo del vino con una nostra proposta di consumo responsabile».
Wine in Moderation ha avviato le sue attività con un sito e diverse iniziative di comunicazione finalizzate alla diffusione del messaggio di «consumo moderato», costituendo un «Consiglio d'Informazione sul vino» con lo scopo di condividere le migliori pratiche di comunicazione e intervento maturate negli Stati Membri dell'Ue e stimolare attività di ricerca in grado di fornire materiali e dati utili allo sviluppo del programma.
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su Wine in moderation: la filiera italiana per il bere responsabile. Scrivi tu il primo commento su Wine in moderation: la filiera italiana per il bere responsabile