Fortemente voluta dal vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, e presentata il 30 novembre a Bruxelles, la "Packaging and Packaging Waste Directive" rischia di scardinare un'eccellenza italiana come la filiera del riciclo, in primis del vetro, a favore del riuso, abbandonato da anni dall'Italia, e che per il settore del vino appare un'opzione sostanzialmente impraticabile. Le reazioni decise del mondo industriale italiano e della filiera europea del vino non si sono fatte attendere. Il Ceev e UIV sottolineano le forti difficoltà ad applicare obblighi incompatibili con la distribuzione globale del vino e il ruolo centrale della qualità del contenitore nelle strategie di marketing. Temi confermati dalla nostra inchiesta esclusiva tra Italia e Francia
- Vuoto a rendere o riciclo: chi è più sostenibile?
- Cosa pensano i produttori italiani: riciclo e contenitori alternativi meglio per l'ambiente e l'economia
- La distribuzione: il riuso funziona per acqua e birra, il vino è un'altra storia
- E la Francia si smarca: riuso del vetro sì, ma a certe condizioni
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