Nato il nuovo spumante dal vigneto del Parco dei Nebroidi, la più grande area protetta della Sicilia
L'Irvo, l’Istituto Regionale Vini e Olio della Regione Siciliana, in collaborazione con cantine private, ha ottenuto il Metodo Classico a partire da uve Catarratto, in un vigneto sperimentale a quota 1200 metri sul livello del mare. Si tratta del progetto “Nebrodi”, che si propone di studiare la potenzialità delle zone montane per la produzione di vini spumanti.
“Il vigneto - ha spiegato Antonio Sparacio (Irvo) - può svolgere un ruolo importante anche nella difesa del suolo e del territorio. Tecniche di coltivazione sostenibili, con l’ausilio degli inerbimenti permanenti, rappresentano una barriera contro i fenomeni erosivi e facilitano i processi di conservazione del suolo. Se posizionato a margine dei boschi, il vigneto rappresenta una barriera fisica contro il rischio derivante dagli incendi; inoltre, la maggiore richiesta di manodopera che necessita la coltivazione della vite rispetto ad altre attività agricole, fa sì che l’uomo sia più presente nel territorio ed indirettamente svolga un ruolo di maggiore controllo”.
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