Una mostra di etichette e bottiglie di vino dalla "Vigna del mondo" di Cormons a marzo all'Aja, nella sede dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche.
La mostra ripercorre la storia dei 40 anni del "Vino della pace" prodotto con alcune centinaia di vitigni provenienti da diversi Paesi. Vi saranno bottiglie e alcune etichette originali: vere e proprie opere d'arte, create e disegnate da artisti e poeti di tutto il mondo, da Botero a Pomodoro, da Folon a Dario Fo.
"L'esperienza acquisita sin dal 1983 ed i circa 900 vitigni che oggi abbiamo nella Vigna del Mondo - spiega il Maestro cantiniere Luigi Soini che parteciperà all'evento - ci consentono di offrire, con una fierezza che condivido con i soci della Cantina Produttori Cormons, un prodotto ove fratellanza e riconciliazione si fondono in un bicchiere di vino straordinario, simbolo dello spirito della pace fra i popoli".
"La vera anima del mondo, fratellanza e riconciliazione, tutto in un bicchiere di vino, all'Opac", sottolinea l'ambasciatore italiano all'Aja, Francesco Azzarello, promotore e co-organizzatore dell'evento.
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