Tra i premitati dell'Oiv c'è un italiano si tratta della pubblicazione “Caucasus and Northem Black Sea Region Ampelography”
L'Oiv ricompensa le migliori opere pubblicate nel corso dei due anni precedenti che abbiano un contributo scientifico originale, pertinente e di portata internazionale per il settore della vite e del vino.
Tra questi ambiti premi dell’Oiv quest'anno spicca: “Caucasus and Northem Black Sea Region Ampelography”. La pubblicazione tratta un accurato studio ampleografico sulla regione del Caucaso e del Mar Nero, a cui hanno collaborato Attilio Scienza, Osvaldo Failla e Laura Rustioni affiancando colleghi georgiani David Maghradze e Jozef Turok.
Tutti i premiati, sul sito dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, www.oiv.int.
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su L'italiano tra i Premi Oiv: Caucasus and Northem Black Sea Region Ampelography. Scrivi tu il primo commento su L'italiano tra i Premi Oiv: Caucasus and Northem Black Sea Region Ampelography