A settembre in provincia di Crotone verrà una missione di rabbini per testare il livello di purezza dei vini De Luca.
Vincenzo De Luca, titolare di una piccola azienda vinicola nata nel 1994 a Melissa ha afferma «Non siamo ebrei, non abbiamo alcuna ispirazione religiosa ma solo logiche imprenditoriali stanno dietro alla decisione di produrre vino kosher». In Calabria la prima piantagione da cui verrano prodotte bottiglie etichettate come "sacre", prodotte cioè secondo le regole e i rituali dell'Antico testamento.
Produrre kosher materialmente significa nuovi macchinari, nuovi prodotti di lavorazione del vino e nuove tecniche di vendemmia. Il tutto per ottenere il marchio kosher e sfondare una barriera del mercato.
L'azienda De Luca dalla prossima vendemmia convertirà l'intera produzione da ordinaria in kosher, da "normale" in "pura". "L'idea - racconta il titolare - mi è venuta in mente a New York, nel corso di un evento dedicato al vino. Al mercato americano riserviamo una parte della nostra produzione e alcuni clienti ci hanno chiesto prodotti kosher. Mi sono subito informato su regole e costi e ho deciso di investire. Per noi ora si aprirà un bacino importante di forniture e richieste».
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