Franco Biondi Santi è venuto a mancare, il “custode” del Brunello di Montalcino e gentiluomo d’altri tempi, lui ha trmanadato la tradizione del Brunello, nell’azienda in cui il grande vino questo vino è nato.
La famiglia Biondi Santi nell’Ottocento aveva inventato il Brunello che ebbe l'onore di essere annoverato tratra i 12 migliori vini del Novecento i rivista Usa “Wine Spectator” con il Brunello di Montalcino Riserva 1955.
Il presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci ha commentato “se ne è andata una grande figura dell’enologia, non solo di Montalcino, ma d’Italia un “grande vecchio” che negli anni ha portato avanti non solo la sua azienda ma anche l’immagine del brunello nel mondo. Il Consorzio è vicino alla famiglia in questo triste momento. Siamo convinti che Jacopo Biondi Santi continuerà nella tradizione del padre, e che continua a mantenere l’azienda di famiglia ai vertici a cui è arrivata”.
Anche il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ha espresso il sentito cordoglio della cittadina: “È una gravissima perdita per Montalcino e per il suo territorio - commenta il a Franco Biondi Santi dobbiamo grande riconoscenza per tutto quello che ha fatto per Montalcino e non solo, un uomo che ha sempre guardato al di là delle mura della sua azienda, e che ha sempre messo davanti a tutto l’interesse del territorio”.
Cordoglianze alla famiglia.
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