“Emilia Wine” è il nuovo polo del vino dell'Emilia Romagna che integra tre cantine sociali: Reggio Emilia, Arceto, Prato e La Nuova di Correggio.
Emilia Wine associa oltre 700 produttori e produrrà un terzo del vino di Reggio Emilia, pari a 350.000 quintali di uve lavorate.
Il Lambrusco verrà lavorato su Arceto, mentre per le altre due si punterà decisamente sul “rossissimo”.
milia Wine nasce dalla fusione di tre cantine, associate l’una a Legacoop (Prato), le altre a Confcooperative (Nuova di Correggio e Arceto, quest’ultima con doppia adesione). I Presidenti delle tre cantine sono Davide Frascari per Arceto, Italo Veneri per Nuova di Correggio e Renzo Zaldini per Prato.
“È una notizia di grande rilievo per il nostro territorio”, commentano con soddisfazione i responsabili agricoli delle due unioni provinciali di Confcooperative e Legacoop Alberto Lasagni e Luigi Tamburini. “Questa fusione è la risultante di una cultura sempre più orientata all’aggregazione che sta cambiando il volto della realtà agroalimentare cooperativa reggiana, attraverso concentrazioni fortemente orientate al mercato che hanno investito negli ultimi dieci anni sia il comparto vitivinicolo che il lattiero-caseario”. Tutte le strutture delle tre cantine, che complessivamente fatturano 20 milioni di euro, resteranno in funzione.
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