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Bisol: Export Cina, l'Italia ha raggiunto la Francia; noi produttori muoviamoci insieme

  • 19/09/2012


Il direttore generale di Bisol, Gianluca Bisol,  si è dichiarato da Shanghai soddisfatto del successo degli spumanti italiani: l'Italia a ragigunto la Francia.



Nel primio semestre del 2012, le importazioni di Champagne e altri spumanti francesi sono cresciute del 40%, per 880.000 litri, quelle di Prosecco e altre bollicine italiane dell' 87%, a 822.000 litri.


Il valore non siamo a livelli della Francia ma siamo prosenti con prodotti di buon livello  In valore siamo ancora lontani, anche se, per esempio, "nel caso del Prosecco riusciamo ad essere presenti con prodotti di buon livello, che l' importatore rivende al ristorante a 15 euro e anche di più, nel caso del Cartizze, e che in carta arriva anche a 180 euro, è un risultato pazzesco nel complesso per i nostri spumanti se si pensa che, nei vini fermi, la Francia esporta in Cina 55 milioni di litri di vino, e l' Italia appena 9, meno di Australia e Spagna. Come scrive Winenews, il 2012 potrebbe segnare il sorpasso in quantità degli spumanti del Belpaese su quelli transalpini: inoltre, sottolinea Gianluca Bisol che import di vini fermi in Cina è cresciuto solo del 13% sul 2011, quello di bollicine, nel complesso, del 55%.

Fondamentale ora puntare a progetti strategici di marketing e promozione di alto livello del Made in Italy del vino. Il motivo del successo, spiega Bisol, è dovuto a una questione di gusti palati cinesi gradiscono di più gli spumanti aromatici e fruttati (tanto che va meglio la tipologia extra-dry che il brut).  Anche i Francesi stanno sfruttando l'immagine italiana: l'importatore di Bisol è francese ed catene della Francia aprono ristoranti italiani.

La conclusione di Bisol è che "noi produttori capiamo che se ci muoviamo insieme, con un progetto di marketing e di promozione organico sull'Italia del vino, possiamo cogliere una grandissima occasione in quello che è  senza dubbio il mercato n. 1 del futuro. E fino ad ora non lo abbiamo fatto abbastanza. E rischiamo, come sistema vino, di perdere una opportunità  colossale".

 

In foto: Gianluca Bisol in compagnia di Edouard Duval, proprietario di EMW, durante il suo ultimo viaggio a Shanghai,

© RIPRODUZIONE RISERVATA
19/09/2012
Redattore: Redazione Vinievino.com

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