“Tra vino e arte c’è un rapporto sinestetico: un simbolo deve richiamare un vino, ed il vino deve richiamare un simbolo, perché ogni volta che un consumatore berrà un vino italiano di un certo territorio istintivamente dovranno venire alla sua mente le caratteristiche strutturali ed artistiche di quel territorio, così come tutte le volte che penserà a Venezia o a Roma, a un mosaico, un affresco o ad un vulcano, dovrà pensare anche ai vini prodotti vicino ai loro monumenti o alle bellezze naturali italiane”. Questo il pensiero di Attilio Scienza, uno dei massimi esperti di viticoltura al mondo a Vinexpo.
Il ciclo di seminari, promosso dall’Ice, ha come filo conduttore proprio il rapporto tra la grande bellezza dell’Italia, nelle sue espressioni culturali, artistiche e naturali ed il vino.
Fonte winenews
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