La bomba d'acqua che ha colpito le colline di Firenze il 19 settembre scorso ha messo a rischio la produzione del Vinsanto.
"La vendemmia di quest'anno - spiega l'agronomo Alessandro Matteoli - non è stata facile: le uve erano sane, benché le precipitazioni e le bizzarrie del clima non avessero aiutato. Ma poi si è abbattuta sui nostri vigneti una vera e propria tempesta di grandine: la vendemmia era ancora in corso e per non disattendere le aspettative di chi conosce la qualità dei nostri vini abbiamo deciso di rinunciare alla produzione dei Carmignano Riserva e dei Vinsanti". "E' stata una decisione difficile e sofferta - commenta Annabella Pascale, ad dell'azienda - ma la consideriamo un segno di serietà e di rispetto nei confronti del consumatore".
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su A rischio la produzione Vinsanto. Scrivi tu il primo commento su A rischio la produzione Vinsanto