Si tratta di un Summit con due obiettivi dichiarati. Promuovere un confronto a livello di comparto sui temi critici che frenano la competitività del sistema vino italiano avanzando proposte d’azione. E diventare un appuntamento annuale per analizzare e ri-orientare con una modalità, la più ampia e condivisa possibile, le strategie competitive del sistema Paese.
Envisioning2035 vuole essere un momento di confronto che coinvolge tutti gli attori che operano nel mondo vitivinicolo per raccogliere analisi, esperienze e riflessioni sul momento attuale, ma soprattutto per proiettarsi nel prossimo futuro al fine di definire una strategia di sviluppo del sistema vitivinicolo italiano. Nel corso della mattinata sarà presentato il “Manifesto Envisioning2035” da cui deriveranno gli interventi dei panelist.
Sarà quindi l’opportunità di fare il punto su tutto il comparto vino sotto varie angolazioni, insieme ad alcuni dei più importanti protagonisti del settore, tra cui: Danny Brager (consulente per bevande alcoliche “Brager Beverage”); Gabriele Castelli (responsabile area giuridico-amministrativa Federvini); Roberta Crivellaro (Managing partner Withers World-Wide); Luca Ferrari (avvocato societario Withers World-Wide); Vladi Finotto (Direttore master Economia Agroalimentare Università Cà Foscari Venezia); Edoardo Freddi (esportatore e ceo FreedL Group); Roberta Garibaldi (presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico); Priscilla Hennekam (wine influencer and consumer expert); Robert Joseph (Giornalista e wine expert); Christine Mauracher (Direttore master Food e Wine Università Cà Foscari Venezia e Presidente Società di Economia Agroalimentare); Alessandro Mutinelli (ceo Italian Wine Brands); Ettore Nicoletto (Industry Expert); Denis Pantini (Nomisma\Wine Monitor) e Fabio Piccoli (Direttore responsabile gruppo editoriale Wine Meridian).
Vi saranno altri esperti che si uniranno successivamente al gruppo dei contributors, così da rendere il lavoro ancora più completo e, di conseguenza, il “Manifesto Envisioning2035” più rilevante ed interessante per l’intero comparto vitivinicolo.
“Ho deciso di promuovere, attraverso FreedL Group, questo Summit insieme a Ettore Nicoletto perché sento, prima di tutto da persona profondamente coinvolta in questo settore, la necessità di aprire uno spazio di dialogo vero. Il vino italiano ha bisogno di un momento strutturato di riflessione collettiva. Come imprenditori, sentiamo la responsabilità di facilitare il confronto e stimolare una visione condivisa, che guardi oltre le singole aziende e punti al rafforzamento competitivo del nostro sistema Paese. Questo è solo il primo passo di un percorso che vogliamo rendere continuativo e sempre più inclusivo”, commenta Edoardo Freddi, uno dei principali organizzatori di questa iniziativa.
_Appendice
FreedL Group è una multinazionale italiana a conduzione familiare, fondata da Edoardo Freddi nel 2018, che investe e cresce nel mondo del Food & Beverage con una visione chiara: scoprire talenti imprenditoriali inespressi e guidarli verso un’evoluzione sostenibile e sinergica. Attraverso un modello di holding innovativo, offre supporto strategico e servizi centralizzati — dalle infrastrutture alla finanza — lasciando massima autonomia gestionale alle società controllate. Questo approccio "light” permette di valorizzare il potenziale di ogni realtà, creando connessioni virtuose tra competenze, mercati e idee. La forza di FreedL Group sta nell’ascolto: il team è vicino ai consumatori, attento ai trend globali e pronto a cogliere ogni opportunità lungo tutta la filiera, in oltre 100 Paesi. Con un portafoglio composto da aziende commerciali, società produttive e di trading, un’agenzia creativa e un’azienda B2C, FreedL Group è molto più di un investitore: è un acceleratore di crescita, un catalizzatore di sinergie, un motore di innovazione.
28/11/2025
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