Nonostante l’anno appena concluso sia stato caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione, instabilità e nuove barriere commerciali per la filiera del vino, EFI ha rafforzato la propria posizione nei principali mercati esteri di Germania, Stati Uniti, Svizzera, Canada, Regno Unito, Singapore e Giappone, registrando performance a doppia cifra in Germania, Svizzera, Canada, Singapore e Francia.
Secondo Edoardo Freddi il 2026 si apre con uno scenario ancora articolato ma ricco di prospettive di sviluppo, che richiede strategia e responsabilità. Per il settore è fondamentale evolvere il modo di raccontarsi, privilegiando messaggi positivi, autentici e orientati al valore. Aggregazioni, sinergie e massa critica restano leve decisive per affrontare mercati sempre più competitivi, insieme a investimenti mirati su competenze, posizionamento e Paesi chiave. Tra i principali trend dell’anno si evidenziano: l’ascesa di varietà resistenti e climaticamente adattabili, ma anche ibride, in grado di resistere alla siccità, la crescente domanda di vini leggeri, dinamici, versatili e gastronomici, lo sviluppo dei segmenti low e no alcol, che conquistano consumatori giovani e attenti al benessere, l’interesse per formati pratici come on-the-go e single-serve e infine una premiumization orientata al valore.
“La crescita del 2025 conferma la solidità del nostro modello, la qualità delle partnership costruite negli anni e la capacità di adattamento alle dinamiche globali – dichiara Edoardo Freddi, fondatore e CEO di Edoardo Freddi International –. Nel 2026 continueremo a investire in EFI Fine Wines, il nostro hub internazionale per la valorizzazione del vino italiano, nel rafforzamento delle competenze interne e in una governance sempre più strutturata, anche grazie al contributo di figure chiave come il nuovo Chief Strategy Officer Guido Baldeschi Balleani”. A conferma dell’impegno del gruppo sul fronte internazionale, il 2026 si presenta con un intenso calendario di appuntamenti già dai primi mesi: oltre a Wine Paris EFI sarà presente a ProWein, con un’area dello stand dedicata a EFI Fine Wines.
Prosegue Freddi: “Siamo felici di annunciare anche la nuova partnership con Agriment Italia, realtà specializzata nello sviluppo dei mercati internazionali per le aziende vitivinicole italiane. Questa intesa è la conferma di una strategia che punta a rafforzare continuamente la nostra leadership, integrando nuove competenze ed energie. Insieme potremo supportare i produttori con ancor più efficacia e portare le eccellenze italiane in altri mercati ad alto potenziale, con una crescente qualità di servizio e una visione condivisa sul futuro del settore”. La collaborazione con Agriment Italia nasce dalla volontà di integrare competenze diverse ma complementari per fare sistema e rafforzare la competitività del vino italiano nel mondo.
02/02/2026
29/01/2026
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