Gelsaia derivante da Gelso, pianta che, nel Trevigiano all'inizio del secolo scorso, veniva utilizzata come sostegno per la vite. Il suo colore è rubino intenso e fitto, con incipienti riflessi granati, molto consistente; il suo profumo è stratificato, si concede un po' per volta: suadenti sensazioni di ciliegie in confettura, prugna, sottobosco, cioccolato fondente e rabarbaro sono solo alcuni dei sentori che ricorda. All'impatto gustativo è di marcata freschezza, denotando vigoria e trama tannica di tutto rispetto.