Premiazione del Casato Prime Donne al Teatro di Montalcino, pranzo multi etnico e performace artistica "The Dove's Flight" di Roberto Turchi

A Montalcino, 18 settembre, Donatella Cinelli Colombini ha festeggiato i vincitori del Premio Casato Prime Donne 2016 nella sua cantina con l’inaugurazione della nuova tinaia pensata per preservare il naturale, perfetto equilibrio della sua uva di Brunello. Un ambiente produttivo trasformato in spazio artistico dalla performance di Roberto Turchi “The Dove’s Flight” e una festa in campagna con un pranzo multietnico ispirato a Chaimaa Fatihi la pacifista di fede islamica che a soli 23 anni è un esempio di coraggio nell’opporsi al terrorismo. La cerimonia del Premio Casato Prime Donne, domenica 18 settembre, si è svolta nel settecentesco Teatro degli Astrusi che il Comune di Montalcino, sotto la guida del Sindaco Silvio Franceschelli, sta riportando all’antico splendore dopo il cedimento del tetto di tre anni fa. Un lavoro a marce forzate che presto ridarà alla città del Brunello, in completa funzionalità, uno spazio difficilmente sostituibile.

La giornata che festeggia la “Prima Donna” inizia con Chaimaa Fatihi giovanissima pacifista araba e prosegue con i migliori contributi alla divulgazione del territorio: Giuseppe Casciaro di “Repubblica”, Bruno Gambacorta del TG2 “EatParade”, Filippa Lagerback con “In bici con Filippa” e il fotografo Andrea Rabissi. Dopo la cerimonia formale e la lettura delle motivazioni da parte della giuria composta da Donatella Cinelli Colombini (Presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione, affiancate dal Presidente del Consorzio del Brunello Patrizio Cencioni, la festa si è spostata al Casato Prime Donne la prima cantina italiana con un organico interamente femminile che organizza il Premio.

PRANZO MULTIETNICO

Ad aspettare gli ospiti un pranzo multietnico per portare in tavola i profumi e i sapori della cultura araba e italiana.

Tajine طاجين‎ di manzo con prugne e mandorle tostate considerato una ricetta regale della cucina marocchina arriva dallo chef Shady del ristorante e Le Rotte Ghiotte di Arezzo che sta diffondendo una cultura multietnica in Toscana anche attraverso la sua scuola di cucina. Pan Biblico con 11 cereali citati nella Bibbia e il pane arabo nel rispetto della cultura musulmana, arrivano dal Panificio Del Ponte di Prato fondato da Pasquale Mauro nel 1993. Un laboratorio che si è distinto per la proposta di pane multietnico << Prato sta diventando sempre più una città multietnica quindi non si può ignorare il fatto che se cambia la popolazione cambiano anche le abitudini alimentari>>.

Dalla Sicilia, anello di congiunzione fra la cultura araba e quella italiana, arrivano la caponata e le polpette di pesce con uvetta e pinoli accompagnati da couscous e preparati da Ada Parisi. Ada è una giornalista responsabile del settore cronaca e interni di una agenzia di stampa nazionale e foodblogger in Siciliani creativi in cucina. E’ un personaggio di spicco della più raffinata gastronomia online, grazie allo studio, alla selezione maniacale degli ingredienti e alla cura dei più minuti particolari di ogni ricetta che ne hanno fatto un punto di riferimento per chi cerca l’alta cucina di pietanze tradizionali con un pizzico di creatività.

Vibrazioni dell’Aria è il dolce del campione del mondo di pasticceria 2014 Rossano Vinciarelli titolare di Marron Glacè a Piancastagnaio si distingue nel panorama italiano dei medagliati a livello internazionale per il carattere riservato che ne ha fatto il “saggio della Pasticceria” e per la creatività delle forme con cui trasforma le sue delizie dolci in capolavori anche visivi.

La proposta gastronomica toscana più tradizionale arriva dalla Chef Roberta Archetti della Fattoria del Colle bresciana di nascita e senese nel cuore. Tutti di Donatella Cinelli Colombini i vini, in cui spicca il Brunello riserva 2008 che ha ottenuto grandi successi internazionali.

THE DOVE’S FLIGHT DI ROBERTO TURCHI NELLA NUOVA TINAIA DEL CASATO PRIME DONNE

Evento nell’evento l’inaugurazione della nuova tinaia studiata per salvaguardare il naturale perfetto equilibrio delle uve di Sangiovese della tenuta. Comprende tre uova e otto tini troncoconici a cappello aperto in cemento nudo firmati Nomblot e simili a quelli dei più famosi chateaux di Borgogna, il sistema di follatura meccanizzato è stato realizzato dalla ditta Appiano Romano Officine Meccaniche. <<Il cemento nudo era usato per la vinificazione fino dall’antica Roma e i follatori che sommergono le bucce dell’uva fanno parte della nostra tradizione più antica >> ha detto Donatella Cinelli Colombini inaugurando “The Dove’s Flight” il volo della colomba di Roberto Turchi (con la collaborazione di Giuseppe Sanfilippo, Tommaso di Ronato e MCM Service). Una performance artistica che utilizza la tecnologia per combinare pittura e immagini reali, racconto storico e interpretazione lirica di Montalcino. Roberto Turchi pittore, esperto di vino, oste, interior designer, montalcinese DOCG ha reinterpretato uno spazio industriale con straordinaria sensibilità <<sapevo di metterlo in difficoltà ma solo chi conosce il mondo del Brunello e ha un’autentica vena artistica, poteva riuscirci e lui ci è riuscito >>. L’opera multimediale di Roberto Turchi rimarrà in modo permanente nella tinaia del Casato Prime Donne donando a tutti i visitatori momenti di intensa emozione.

Testo di Donatella Cinelli Colombini

Presidente Nazionale Associazione “Donne del Vino”

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21/09/2016
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