Un portale del network Wine Idea. Scopri il mondo Wine idea

Con il primo appuntamento di sabato 6 giugno, dedicato al tema “Tra bosco e non bosco”, si è aperta la rassegna culturale firmata La Farra: tredici poeti hanno dato voce al paesaggio sulle colline Unesco.

Nello scenario delle colline del Conegliano Valdobbiadene, tredici concorrenti di età ed esperienze differenti si sono confrontati sul tema dell’edizione 2026, “Tra bosco e non bosco”, ispirato alla poetica di Andrea Zanzotto. Giovani autori e poeti più maturi hanno raccolto la sfida cimentandosi con una traccia che richiamava il concetto di “tra” come spazio di passaggio, soglia e faglia capace di attraversare paesaggi, linguaggi ed esperienze umane.

Attraverso linguaggi differenti ma sempre personali, i partecipanti hanno eletto il paesaggio a interlocutore privilegiato o gli hanno affidato direttamente la parola, dando voce al bosco e alla vigna, alla montagna e al traffico, agli uccelli, ai prati fioriti e persino al centro commerciale. I versi hanno raccontato le tensioni tra natura e presenza umana, memoria e trasformazione, richiamando in molti casi suggestioni riconducibili alla poetica di Andrea Zanzotto, tra sperimentazione sonora, dialetto e ricerca di una parola autentica e originaria.

Il paesaggio è diventato dunque personaggio e al contempo specchio dell'esperienza umana. Alcuni poeti hanno scelto il vocativo caro a Zanzotto per rivolgersi direttamente alla natura; altri si sono affidati al dialetto, all'onomatopea, a un linguaggio corporeo e primordiale: il "petèl", la lingua delle origini che il poeta trevigiano aveva fatto propria.

A valutare le performance sono stati il pubblico presente e una giuria tecnica. Al termine della competizione, il primo premio è stato assegnato a Leonardo Fantuzzi, seguito da Enrico Contessotto, secondo classificato, e da Rozamira Prodan, terza classificata. Ai vincitori sono stati consegnati buoni per l’acquisto di libri.

La rassegna Dialoghi a Col Brià 2026 proseguirà sabato 13 giugno con la tavola rotonda partecipativa “Paesaggi in equilibrio: linguaggi, interazioni e sostenibilità”, un dialogo aperto dedicato all’impegno civile nella poesia di Andrea Zanzotto, alle trasformazioni del paesaggio tra memoria e futuro e alla necessità di “portare il bosco dentro le città”. Interverranno Francesco Vallerani, docente di Geografia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Enrico De Mori (FAI), Miro Graziotin, narrabondo, e Tommaso Antiga, ricercatore presso l’Università di Architettura di Udine. Modererà l’incontro la giornalista Angela Pederiva.

La manifestazione si concluderà sabato 20 giugno con un reading poetico e sonoro dedicato ai versi di Andrea Zanzotto. La voce recitante di Pierluigi Tomasi sarà accompagnata dalle sonorità di Roberto Tombesi, che costruirà una partitura ispirata ai suoni della natura e del territorio attraverso l’utilizzo di strumenti etnici e antichi.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita con obbligo di iscrizione scrivendo a info@lafarra.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
09/06/2026
IT EN