Nello scenario delle colline del Conegliano Valdobbiadene, tredici concorrenti di età ed esperienze differenti si sono confrontati sul tema dell’edizione 2026, “Tra bosco e non bosco”, ispirato alla poetica di Andrea Zanzotto. Giovani autori e poeti più maturi hanno raccolto la sfida cimentandosi con una traccia che richiamava il concetto di “tra” come spazio di passaggio, soglia e faglia capace di attraversare paesaggi, linguaggi ed esperienze umane.
Attraverso linguaggi differenti ma sempre personali, i partecipanti hanno eletto il paesaggio a interlocutore privilegiato o gli hanno affidato direttamente la parola, dando voce al bosco e alla vigna, alla montagna e al traffico, agli uccelli, ai prati fioriti e persino al centro commerciale. I versi hanno raccontato le tensioni tra natura e presenza umana, memoria e trasformazione, richiamando in molti casi suggestioni riconducibili alla poetica di Andrea Zanzotto, tra sperimentazione sonora, dialetto e ricerca di una parola autentica e originaria.
Il paesaggio è diventato dunque personaggio e al contempo specchio dell'esperienza umana. Alcuni poeti hanno scelto il vocativo caro a Zanzotto per rivolgersi direttamente alla natura; altri si sono affidati al dialetto, all'onomatopea, a un linguaggio corporeo e primordiale: il "petèl", la lingua delle origini che il poeta trevigiano aveva fatto propria.
A valutare le performance sono stati il pubblico presente e una giuria tecnica. Al termine della competizione, il primo premio è stato assegnato a Leonardo Fantuzzi, seguito da Enrico Contessotto, secondo classificato, e da Rozamira Prodan, terza classificata. Ai vincitori sono stati consegnati buoni per l’acquisto di libri.
La rassegna Dialoghi a Col Brià 2026 proseguirà sabato 13 giugno con la tavola rotonda partecipativa “Paesaggi in equilibrio: linguaggi, interazioni e sostenibilità”, un dialogo aperto dedicato all’impegno civile nella poesia di Andrea Zanzotto, alle trasformazioni del paesaggio tra memoria e futuro e alla necessità di “portare il bosco dentro le città”. Interverranno Francesco Vallerani, docente di Geografia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Enrico De Mori (FAI), Miro Graziotin, narrabondo, e Tommaso Antiga, ricercatore presso l’Università di Architettura di Udine. Modererà l’incontro la giornalista Angela Pederiva.
La manifestazione si concluderà sabato 20 giugno con un reading poetico e sonoro dedicato ai versi di Andrea Zanzotto. La voce recitante di Pierluigi Tomasi sarà accompagnata dalle sonorità di Roberto Tombesi, che costruirà una partitura ispirata ai suoni della natura e del territorio attraverso l’utilizzo di strumenti etnici e antichi.
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita con obbligo di iscrizione scrivendo a info@lafarra.it.
06/06/2026
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