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MARCHESI FRESCOBALDI PRESENTA GORGONA 2025. Il vino che restituisce ai detenuti il senso del tempo.

– Lamberto Frescobaldi, Presidente di Marchesi Frescobaldi, ha stappato oggi sull’isola la prima bottiglia di Gorgona 2025, inaugurando il nuovo millesimo di un vino che nasce in uno dei luoghi più straordinari al mondo: l’Isola di Gorgona, ultima colonia penale attiva in Europa.

Qui, dal 2012, è attivo il progetto nato dalla collaborazione tra Marchesi Frescobaldi e l’Istituto Penitenziario di Gorgona: un percorso di formazione e reinserimento sociale attraverso la viticoltura. I detenuti, impegnati nell’ultima fase della pena, lavorano a stretto contatto con la natura, acquisendo competenze professionali nel vigneto e in cantina, affiancati dagli agronomi ed enologi di Marchesi Frescobaldi.

“Quando entri in carcere il concetto di tempo cambia completamente: le giornate diventano tutte uguali, si perde il ritmo delle stagioni e quasi il senso dell’attesa e del futuro. In vigna accade l’opposto. La vite cambia ogni giorno dell’anno, chiede attenzione costante, cura e presenza. È un lavoro che riporta i detenuti dentro un tempo autentico, più umano. Per questo il progetto di Gorgona, arrivato quest’anno alla quattordicesima vendemmia, continua a renderci ogni anno profondamente orgogliosi: offriamo a queste persone non solo un’occupazione e un salario, ma la concreta possibilità di ritrovare equilibrio, dignità e una nuova prospettiva per il futuro”, ha dichiarato Lamberto Frescobaldi.

A Gorgona il tempo segue dunque il ritmo delle stagioni e il ciclo vegetativo della vite. Durante tutto l’anno i detenuti partecipano attivamente alla produzione del vino, vivendo un’esperienza professionale e umana che mette al centro il valore del tempo, della responsabilità e della relazione con la terra.

Definita nel 2014 da Andrea Bocelli “la perla di Afrodite più selvaggia e luminescente”, Gorgona è un anfiteatro naturale sospeso sul mare. Il vigneto, che oggi si estende per 2,3 ettari, cresce su suoli ricchi di ferro, protetti dai venti e costantemente accarezzati dalla brezza marina. In questo terroir unico, le varietà Vermentino e Ansonica trovano una delle loro espressioni più intense e identitarie, dando vita a un vino capace di racchiudere l’energia, la salinità e l’anima stessa dell’isola.

È proprio il valore del cru a rendere Gorgona un vino irripetibile: la combinazione estrema di suolo, clima e persone che ci lavorano crea condizioni uniche, in grado di trasformare ogni difficoltà in grande carattere e profondità espressiva.

Realizzata, come ogni anno, da Simonetta Doni dello Studio Doni & Associati, specializzato nel design di etichette per il vino, anche l’etichetta di Gorgona 2025 racconta una storia inedita. Per questo nuovo millesimo, l’ispirazione affonda le radici nel mito e le leggende del Mar Tirreno.  Secondo un’antica leggenda, Venere, dea dell’amore e della bellezza, emerse dalle acque portando al collo una collana di perle. Attraversando il Tirreno, il filo si spezzò e sette perle caddero nel mare trasformandosi nelle isole dell’Arcipelago Toscano. Una leggenda che restituisce poeticamente l’identità di queste terre: ogni isola custodisce un carattere diverso, come se ogni perla avesse trattenuto, cadendo in mare, un frammento distinto della bellezza della dea.

Gorgona 2025 presenta un colore giallo paglierino brillante con leggeri riflessi dorati. Il bouquet è la più vera espressione marittima di Vermentino e Ansonica dove il calore del sole e le fresche brezze marine si intrecciano magistralmente. I primi sentori sono quelli di macchia mediterranea con ricordi di timo, salvia, elicriso che si combinano a note floreali di camomilla, acacia e gelsomino. Successivamente, note fruttate, di agrumi, di drupacee a pasta gialla e bianca con delicate note tropicali che si accentuano con il tempo. Al sorso risulta fresco e sapido. Lungo sul finale.

VENDEMMIA 2025

Dopo un autunno poco piovoso e con temperature nella norma, l’inverno è stato leggermente più freddo rispetto agli anni precedenti, caratterizzato da piogge frequenti e ben distribuite e da intensi temporali a marzo. Il germogliamento del Vermentino è avvenuto a inizio aprile, seguito dall’Ansonica a metà mese. La primavera mite e il caldo improvviso di giugno, mitigato dall’influenza del mare, hanno favorito uno sviluppo regolare delle viti e un ottimo stato sanitario. L’estate, più fresca e ventilata, con qualche pioggia isolata, ha accompagnato la corretta maturazione dei grappoli. La vendemmia si è svolta a settembre, in condizioni ideali grazie a giornate fresche e soleggiate che hanno permesso di raggiungere la piena maturazione delle uve.

GORGONA – COSTA TOSCANA IGT

Un vino unico, prodotto in 9000 bottiglie per vendemmia, simbolo dell’incontro tra eccellenza enologica, rispetto per la natura e responsabilità sociale. Un vino che racconta l’isola, le persone che vi lavorano e la possibilità concreta che la bellezza e il lavoro possano cambiare le vite.

LA VISIONE

Frescobaldi per il sociale nasce ad agosto del 2012, prima ancora di essere un vino è un progetto pluriennale che nasce dalla collaborazione con la Direzione della colonia penale, il cui obiettivo è permettere ai detenuti di fare un’esperienza concreta e attiva nel campo della viticoltura.

IL PROGETTO

Il progetto Gorgona nasce ad agosto 2012 grazie alla collaborazione tra Marchesi Frescobaldi e Gorgona, unica isola-penitenziario in Europa. Qui i detenuti trascorrono l’ultimo periodo di pena, lavorando a contatto con la natura per sviluppare professionalità che facilitino il reinserimento nella realtà lavorativa e sociale. Intorno a un piccolo vigneto, nel cuore di un anfiteatro da cui si domina il mare, prende vita il progetto il cui obiettivo è permettere ai detenuti di fare un’esperienza concreta e attiva nel campo della viticoltura, con la collaborazione e la supervisione degli agronomi ed enologi Marchesi Frescobaldi. I detenuti hanno riportato a produzione un ettaro di vigneto sull’isola, a cui si è aggiunto negli anni 1,3 Ha, piantato da Marchesi Frescobaldi.

Gorgona Rosso vede la luce con la vendemmia 2015, da alcuni filari di Sangiovese e Vermentino Nero, coltivati in agricoltura biologica e affinati poi in Orcio in terracotta.

I TEMPI DEL PROGETTO

A maggio 2013 la prima vendemmia di Gorgona (2012) è stata presentata al DAP di Roma e a settembre dello stesso anno anche il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano ha ricevuto la magnum numero “0” in omaggio dallo stesso Lamberto

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15/06/2026
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