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Per la prima volta la grande fiera internazionale del vino ospita una mostra d’arte: nello stand la Firriato Art Gallery ospita le opere di “Artificial Hell”, il pionieristico progetto che reinterpreta l’Inferno di Dante attraverso l’AI.

Per la prima volta Vinitaly – una delle manifestazioni più prestigiose al mondo dedicate al vino – ospita una vera e propria galleria d’arte contemporanea.

Accade grazie a Firriato, che con il progetto “Culture and Wine” trasforma il proprio stand in uno spazio espositivo dove il linguaggio del vino incontra arte, letteratura e tecnologia. Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i quattro giorni della manifestazione il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l’arte come parte integrante della vita sociale e dell’immaginario collettivo.

L’opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra tradizionalmente l’inizio del viaggio di Dante nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly Artificial Hell – L’Inferno di Dante visto dall’Intelligenza Artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco.

Ideato nel 2022 dall’artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l’intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia.

Il carattere pionieristico di Artificial Hell ha già portato la mostra su palcoscenici di grande rilievo internazionale, dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, dove ha registrato oltre 10.000 visitatori in poco più di un mese, fino al World Artificial Intelligence Festival di Cannes. Ora il progetto arriva per la prima volta nel contesto di una grande fiera internazionale del vino.

All’interno dello stand Firriato i visitatori potranno quindi vivere un’esperienza inedita: attraversare simbolicamente l’Inferno dantesco mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Riccardo Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica.

Con la Firriato Art Gallery il Vinitaly si apre così per la prima volta al linguaggio dell’arte contemporanea. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.

Firriato Art Gallery. Artificial Hell dal MAXXI a Cannes al Vinitaly

Regione Sicilia - PAD. 2 - Corridoi H e I - Stand 90

“Artificial Hell – L’Inferno di Dante visto dall’Intelligenza Artificiale”

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26/03/2026
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