C'era un tempo in cui un ramo verde, una frasca, esposto fuori da una casa colonica o da una cantina indicava che era possibile fermarsi, bere un bicchiere di vino, assaggiare i prodotti della terra e incontrare direttamente il produttore.
Da questa tradizione nasce LA MIA FRASCA, un progetto pensato per creare una rete nazionale di punti di accoglienza e vendita presso cantine, aziende agricole, frantoi, caseifici e agriturismi.
L'obiettivo è semplice: trasformare gli spazi già disponibili nelle aziende agricole in luoghi di incontro, degustazione e vendita, mantenendo l'autenticità di ogni territorio e creando nuove opportunità economiche.
Come funziona LA MIA FRASCA
Ogni azienda aderente potrà aprire la propria FRASCA, riconoscibile attraverso un marchio e un'insegna comune, utilizzando una sala degustazione, un porticato, un cortile o altri spazi aziendali idonei.
Il visitatore potrà conoscere il produttore, degustare vini e specialità locali, acquistare prodotti agricoli e scoprire eccellenze provenienti da altre aziende della rete, nel rispetto delle autorizzazioni e delle normative applicabili.
Il progetto prevede tre format adattabili alle diverse dimensioni aziendali:
La vera innovazione: una rete commerciale tra produttori italiani
LA MIA FRASCA non sarà soltanto un insieme di punti vendita, ma una rete organizzata di collaborazione tra aziende agricole.
Attraverso FRASCA EXCHANGE, i produttori potranno proporre i propri prodotti, cercare fornitori e sviluppare accordi commerciali con altre aziende aderenti.
Una cantina veneta potrà proporre i propri vini in una FRASCA pugliese e, contemporaneamente, offrire ai visitatori olio, formaggi o conserve provenienti da altre regioni italiane.
Nascerà così un circuito capace di ampliare le opportunità di vendita e promuovere le produzioni agricole nazionali.
FRASCA24.it: il portale della rete
Il progetto prevede una piattaforma digitale nazionale con tre funzioni principali:
Saranno inoltre sviluppati il Passaporto FRASCA, per incentivare le visite, e le Strade delle Frasche, itinerari enogastronomici dedicati ai territori italiani, dal Prosecco al Collio, dalle Langhe al Chianti fino all'Etna.
Quanto costa aderire?
Il progetto prevede tre livelli di adesione annuale, con quote inizialmente ipotizzate:
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Adesione |
Quota annua indicativa |
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FRASCA POINT |
€390–590 |
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FRASCA EXPERIENCE |
€790–990 |
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FRASCA PREMIUM |
€1.490–1.990 |
Le quote e i servizi saranno definiti dopo una prima fase pilota. L'adesione comprenderà, secondo il livello scelto, l'utilizzo del marchio, la presenza sul portale, gli strumenti digitali e le opportunità di promozione e collaborazione commerciale.
Un'opportunità per il futuro dell'agricoltura italiana
In un mercato nel quale molte aziende agricole affrontano costi crescenti, difficoltà commerciali e margini ridotti, LA MIA FRASCA propone un modello che valorizza il patrimonio esistente senza snaturare l'identità delle imprese.
Più vendita diretta, più collaborazione tra produttori, più turismo rurale e maggiore visibilità per le eccellenze agricole italiane.
Il progetto è in fase di sviluppo e punta a coinvolgere progressivamente aziende agricole e cantine interessate a partecipare alla futura rete nazionale.
LA MIA FRASCA cerca le prime aziende interessate
Cantine, produttori vitivinicoli, aziende agricole, frantoi, caseifici e agriturismi possono manifestare il proprio interesse a conoscere il progetto e valutare una futura adesione.
LA MIA FRASCA – La tua azienda, la tua terra, i tuoi prodotti. Insieme, una nuova rete dell'agricoltura italiana.
15/10/2026
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