Un portale del network Wine Idea. Scopri il mondo Wine idea

E’ un luogo diverso e speciale che la toponomastica ha incasellato da secoli come  Colli Euganei. Quelli che i poeti hanno definito i Colli Blu della  provincia di Padova, molto vicini a Venezia. Tanto che con l’aria tersa e sgombra di nubi , da uno dei monti di questo arcipelago collinare, il Monte Gemola,  si può vedere nitidamente il campanile di San Marco e i riflessi dorati delle acque della laguna che si continuano nei mille canali che risalgono l’entroterra fino a lambire le propaggine di questa espressione vulcanica della terra che si erge dalla pianura padana annunciando  contrafforti prealpini e alpini a nordest dell’Italia.

Un'oasi geologica ormai tranquilla e sedimentata, diventata parco Regionale che all’apparenza sembra semplice da visitare, ma quando si entra, è facile perdersi in tanta bellezza naturale, resa ancora più bella allo sguardo del più esigente paesaggista dall'operoso lavoro dei vignaioli. Che filare dopo filare hanno governato gli innumerevoli pendii che salgono e scendono da un colle all’altro. Quasi a perdersi come succede a voi umani che perdendovi, inconsapevolmente finite  per trovare qualcosa di nuovo nel modo migliore. Andare in giro in modo casuale lungo i vigneti fermandosi in una delle case d i uno dei vignaioli  per chiedergli com’è il suo vino. Lasciandosi accogliere da  un caloroso benvenuto nella  sua azienda, ricordando che  più è piccola la cantina, più è calda e sincera sarà l'accoglienza. A voi scoprire il  vino che vi calzerà meglio e diventerà il vostro preferito. Scegliendolo fra tutti i molti tipi che qui si continuano a produrre a dispetto dell’ergonomia produttiva verso le mono produzioni . Economia di scala , viene chiamata, ma per me ,vecchio merlo canuto , significa morte dell’identità di ognuno dei tanti ceppi di vite che sono invece il più chiaro emblema di quella biodiversità , anche gustativa, che il buon Dio , madre natura per chi i non crede, ha voluto che così fosse. Anche se è molto più facile massificare come  fanno le grandi holding del cibo e , purtroppo , anche del vino. Migliaia di ettari tutti in fila l’uno dietro l’altro per  produrre  solo un tipo di uva e un vino ottimo per il cartone. Che per fortuna, in questi Colli Euganei non è ancora entrato con le sue lusinghe anche se qualcuno ci ha provato e ci prova ma senza successo.  Qui vale ancora il senso della storia e della tradizione vitivinicola e ci può imbattere in un cuvée rosso, dal fiero cipiglio dei bordolesi, un moscato giallo aromatico che qui si chiama Fior d'Arancio,  un Pinot Bianco , uno Chardonnay, un Incrocio Manzoni o vere e proprie chicch autoctone come la Pattaresca, la Gatta, il Pedevenda , una vecchissima Barbera che autoctona non è ma come in tutta l’Italia ha ben servito chi il vino lo tagliava con altro vino e null’altro. Er la cornaca se qualcuno di voi lettori si trovasse in Germania, i Colli Euganei sono in tarsferta la  a Pro Wein, Padiglione 15 / C37. Nel tipico stile italiano oltre al vino ci sarà anche un po’ di cibo  speciale: del formaggio invecchiato in vinacce. Per gli altri appassionati invece segnatevi l’imminenza del prossimo Vinitaly, in Italia.

 

CONSORZIO VINI COLLI EUGANEI

Piazzetta Martiri 10  35030 Vo (PD)    

www.collieuganeidoc.com   


fb: Consorzio Vini Colli Euganei  

© RIPRODUZIONE RISERVATA
10/03/2016
IT EN