Il direttore Wine Intelligence ha affermato che i vini a bassa gradazione alcolica hanno incrementato le vendite del 14% nel corso del 2011 nel mercato britannico. Idati gingono dallo studio di Wine Intelligence sui supermercati Sainsbury’s.
“I distributori sono pronti a destinare il 10% dei loro scaffali a questo tipo di vino. Anche se - spiega Richard Halstead, direttore generale di Wine Intelligence - penso che presto nascerà una tassa specifica per questi vini, altrimenti i prodotti più classici, sopra agli 11°, restano eccessivamente svantaggiati da un punto di vista fiscale”.
Inoltre il Wine Intelligence ha fatto un sondaggio a riguardo, dal quale è emerso che:
-13 milioni di consumatori inglesi comprano comunemente vino a bassa gradazione alcolica.
- 5 milioni affermano di essere interessati al prodotto.
- 10 milioni di enoappasionati non vogliono vini a bassa gradazione.
fonte: Winenews.it
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su Wine intelligence: Vini a bassa gradazione? Nel Regno Unito più 14 per cento. Scrivi tu il primo commento su Wine intelligence: Vini a bassa gradazione? Nel Regno Unito più 14 per cento