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Rassegna stampa vino  di domenica 22 marzo 2026

  • 22/03/2026

Cantine italiane, produttori vino italiano e novità enologiche odierne

Il comparto vitivinicolo italiano continua a muoversi tra segnali di tenuta, trasformazioni produttive, nuove direttrici commerciali e una crescente integrazione tra vino, territorio, turismo ed eventi. Sullo sfondo, il 2025 si chiude con una flessione che però appare più contenuta rispetto ad altri competitor internazionali, mentre il 2026 lascia intravedere margini di recupero.

Cantine italiane

Contratto, dall’Ottocento al Metodo Classico contemporaneo

La storica cantina Contratto conferma il proprio ruolo pionieristico nella spumantistica italiana. Fondata nel 1867, è stata tra le prime realtà nazionali a misurarsi con il modello francese delle bollicine, sviluppando una propria identità già nei primi del Novecento con millesimati e linee dedicate ai mercati internazionali. Oggi rappresenta un esempio di come la tradizione possa diventare leva di posizionamento evoluto.

Palmento Costanzo, dieci anni di eccellenza sull’Etna

Al Park Hyatt di Milano, la cantina etnea Palmento Costanzo ha celebrato la collezione “DI SEI” con una masterclass dedicata ai vini del vulcano. Il progetto segna l’evoluzione di una realtà che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione dei vigneti in Contrada Santo Spirito e sul recupero di un antico palmento, diventando una delle espressioni più interessanti dell’Etna contemporaneo.

Marisa Cuomo eletta cantina “vista mare” più bella d’Italia

La cantina di Furore, simbolo della viticoltura eroica della Costiera Amalfitana, conquista il primo posto in un sondaggio dedicato alle cantine italiane affacciate sul mare. Un riconoscimento che premia non solo l’impatto paesaggistico, ma anche la capacità di trasformare il territorio in valore identitario e narrativo.

Vini Faraone, il vino come esperienza sensoriale e accoglienza

A Giulianova la cantina Faraone ha ospitato “Ruvide Avvolgenze”, una degustazione che ha costruito un percorso originale tra vini e formaggi italiani e francesi. L’evento conferma la crescente vocazione di molte cantine italiane verso formule di accoglienza più immersive, dove il vino diventa strumento di racconto, sperimentazione e relazione con il pubblico.

Gionata Cognata e la ripartenza della viticoltura in Val Polcevera

La vicenda di Gionata Cognata racconta il lato più fragile e autentico della microviticoltura italiana. Dopo aver riportato il vino in un’area quasi scomparsa dal panorama produttivo ligure, il produttore ha visto compromessa gran parte della produzione a causa di una partita difettosa di tappi. Una storia che evidenzia quanto, soprattutto nelle piccole aziende, ogni annata rappresenti una sfida decisiva.

Cantine Leonardo da Vinci in liquidazione coatta amministrativa

Si chiude con una procedura concorsuale la lunga storia della cooperativa toscana fondata nel 1961. Il provvedimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy fotografa una situazione di insolvenza grave, con debiti a breve nettamente superiori all’attivo circolante. Un caso che riporta l’attenzione sulla sostenibilità economica di alcune strutture cooperative storiche del comparto.

Vino italiano ed enologia italiana

Nomisma: l’Italia ha subito nel 2025, ma ha tenuto meglio di altri

Secondo Denis Pantini di Wine Monitor Nomisma, il vino italiano ha chiuso il 2025 con un calo del 3,7% in valore, ma con una performance meno negativa rispetto a Francia, Spagna, Australia, Cile e Stati Uniti. Il dato apre a una lettura meno allarmistica: in un contesto globale complesso, l’Italia ha mostrato una resilienza superiore e, se i mercati più deboli dovessero rimbalzare, il 2026 potrebbe non chiudersi in negativo.

Export 2025: il Piemonte sopra 1,15 miliardi, Veneto sempre leader

Il borsino regionale dell’export conferma il Veneto al primo posto con 2,92 miliardi di euro e il Piemonte terza regione italiana con oltre 1,15 miliardi di euro di vendite oltreconfine. Nonostante il calo generale del settore, alcune regioni continuano a mostrare una tenuta strutturale che rafforza il peso del vino come asset strategico per l’economia territoriale.

Germania mercato chiave per il vino italiano

La Germania si conferma uno dei mercati esteri più importanti per il vino italiano, con importazioni dal Belpaese pari a 1,14 miliardi di euro nel 2025. Tuttavia, emerge con forza l’idea che si tratti di un mercato solido ma selettivo, dove possono crescere soprattutto gli operatori capaci di adattarsi a un consumatore evoluto, sensibile al rapporto qualità-prezzo e alla leggibilità dell’offerta.

Inflazione e vino: in Italia prezzi al consumo in crescita moderata

Sul fronte dei prezzi, l’Italia registra in dieci anni un aumento del 7,4% nei prezzi al consumo del vino, tra i più bassi in Europa. Il tema resta centrale in una fase in cui il potere d’acquisto dei consumatori si è ridotto e il fuori casa soffre maggiormente. La riflessione coinvolge tutta la filiera, dai produttori ai distributori, fino alla ristorazione.

Vino senza alcol: nuovo segmento per nuovi consumatori

Il vino dealcolato entra nel dibattito strategico del settore come possibile leva per intercettare pubblici nuovi e mercati specifici, soprattutto nel Nord Europa, in America e in Australia. Il tema, affrontato al Centro di sperimentazione Laimburg, segnala che il comparto si sta aprendo anche in Italia a modelli di consumo diversi, pur mantenendo esclusi i vini Dop.

Ristrutturazione e riconversione vigneti: nuovo avviso regionale

Pubblicato l’avviso per le domande di sostegno relative all’intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti previsto dal Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo. Una misura strategica per rinnovare gli impianti, adeguare le produzioni alle esigenze del mercato e rafforzare la competitività delle aziende.

Toscana IGT, modifiche approvate in Italia

Il Comitato Nazionale Vini del Masaf ha approvato le modifiche al disciplinare del vino Toscana IGT. Tra le novità principali, il rafforzamento della denominazione “Toscana” e l’introduzione della categoria spumante, sia Charmat sia Metodo Classico, bianco e rosato. Un passaggio che può aprire nuove opportunità produttive e commerciali per il sistema regionale.

Riesling italico, occasione mancata per l’Oltrepò Pavese

Il ritorno del concorso internazionale “Grow du Monde” riaccende l’attenzione sul Riesling italico, vitigno che secondo diversi osservatori rappresenta una grande opportunità ancora poco valorizzata in Oltrepò Pavese. Il tema è rilevante perché richiama una questione strutturale del vino italiano: la capacità, non sempre pienamente espressa, di costruire valore su varietà identitarie.

Nebbiolo, identità forte in un contesto incerto

Il presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Sergio Germano, sottolinea come il Nebbiolo continui a essere una certezza in un mondo disorientato. Il successo di Grandi Langhe, con 7.700 ingressi e oltre 500 stranieri, conferma la forza dell’identità territoriale come vantaggio competitivo.

Michel Rolland, addio a una figura simbolo dell’enologia mondiale

La scomparsa di Michel Rolland segna la fine di un’epoca. Primo vero “flying winemaker” globale, ha inciso profondamente sul linguaggio del vino moderno e ha collaborato anche con importanti realtà italiane come Caprai, Biserno, Tenuta del Nicchio, Ornellaia e Masseto. La sua eredità riguarda non solo lo stile enologico, ma il ruolo stesso del consulente nella costruzione del vino contemporaneo.

Internazionale

Wines Experience: oltre 200 cantine italiane debuttano a Londra

Il 26 e 27 aprile Londra ospiterà la prima edizione di Wines Experience, nuova piattaforma b2b che porterà nella capitale britannica oltre 200 cantine italiane. Il format punta su matchmaking digitale, agende pre-schedulate, degustazioni alla cieca e raccolta dati sulle preferenze del mercato britannico. Un’impostazione orientata alla concretezza commerciale più che alla sola esposizione fieristica.

Il Regno Unito resta un mercato strategico

La scelta di Londra come sede inaugurale non è casuale: il Regno Unito è il terzo mercato di destinazione del vino italiano, con circa 857 milioni di euro di valore e un’incidenza del 10-11% sull’export complessivo. In un momento di rallentamento generale, presidiare mercati stabili e maturi resta una priorità strategica.

Il Concours Mondial de Bruxelles sceglie Cirò

Dal 27 al 29 marzo la Calabria accoglierà la sessione rosati del Concours Mondial de Bruxelles, con 1.100 vini da 30 Paesi e 55 giudici internazionali. L’evento rafforza la visibilità internazionale di Cirò e della Calabria come territori in grado di ospitare manifestazioni di alto profilo enologico.

Eventi enologici

Le Colline del Prosecco ai Giochi paralimpici 2026

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state protagoniste a Casa Veneto, a Cortina, nel panel dedicato alle destinazioni venete accessibili. Il focus sull’inclusività e sui percorsi fruibili apre una prospettiva interessante sul rapporto tra patrimonio Unesco, turismo e accessibilità.

La Valpolicella candidata all’Unesco con il rito dell’appassimento

La candidatura del rito della messa a riposo delle uve della Valpolicella a Patrimonio Immateriale Unesco segna un passaggio di grande valore simbolico e culturale. L’appassimento viene proposto come sapere collettivo che intreccia tecnica, paesaggio, comunità e identità produttiva.

Enoturismo: matrimoni, eventi e nuove funzioni per la cantina

Le Tenute del Cerro raccontano una tendenza sempre più chiara: la cantina non è più soltanto luogo di produzione, ma anche spazio per matrimoni, convention, visite guidate ed esperienze. L’enoturismo si conferma così come asse strategico complementare alla vendita del vino.

Doctor Wine a Parma con la Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2026

Monte delle Vigne ha ospitato la presentazione della nuova Guida Essenziale ai Vini d’Italia con Daniele Cernilli. Un appuntamento che unisce degustazione, approfondimento e valorizzazione dei vini emiliani, confermando il ruolo delle guide come strumenti di relazione tra produzione, critica e mercato.

Pandolfini lancia a Firenze la nuova asta di vini pregiati

Il 9 e 10 aprile torna “La Joie du Vin”, asta di vini da collezione organizzata da Pandolfini. Tra i momenti di maggiore richiamo, la degustazione dedicata a Château d’Yquem e la presenza di lotti rari, incluso un Yquem del 1920. Un segnale di vitalità del segmento fine wines e collezionismo.

Calabria, al via il progetto “Sinus Underwater Wines”

A metà aprile partirà nel golfo di San Nicola Arcella una sperimentazione di affinamento sottomarino che coinvolgerà vino, metodo classico, passiti, birra, liquori e persino un profumo. Un progetto che unisce ricerca, promozione territoriale e sperimentazione sensoriale.

Sicilia e Südtirol in dialogo a tavola

La cena degustazione “Dalla Sicilia al Südtirol” al Ristorante San Ferdinando di Nizza di Sicilia ha unito due eccellenze territoriali italiane in un percorso gastronomico identitario. Un esempio di come il vino continui a essere vettore di racconto territoriale anche fuori dai format strettamente fieristici.

Cantina Errante, fermentazione spontanea e contaminazione creativa

Con “Mirabolani 2024”, Cantina Errante presenta una release che intreccia fermentazione spontanea, frutta selvatica e cultura brassicola. Una notizia ai margini del vino in senso stretto, ma interessante per chi osserva le nuove contaminazioni tra fermentati, artigianalità e racconto del territorio.

Sintesi strategica della giornata

La fotografia di oggi mostra un settore che, pur sotto pressione, non ha perso capacità di reazione. Emergono cinque direttrici chiare: tenuta dell’Italia nell’export rispetto ai competitor, centralità dei mercati esteri chiave come Germania e Regno Unito, apertura a nuovi segmenti come il dealcolato, rafforzamento del legame tra vino, territorio e cultura, crescente peso dell’enoturismo e degli eventi come leve di valore.

Accanto a questi segnali positivi, restano aree di attenzione importanti: crisi aziendali, fragilità economico-finanziarie, tensione sui prezzi e necessità di ripensare alcune varietà o territori ancora sottovalutati.

Grazie per l’ascolto. La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

 

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22/03/2026

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