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Rassegna stampa vino di venerdì 17 luglio 2026!

  • 17/07/2026

cantine italiane, produttori vino italiano e novità enologiche odierne

Buongiorno,

QUIDQUID presenta una nuova sintesi delle principali notizie dal settore vitivinicolo italiano e internazionale.

Mercati, cantine, export, cambiamento climatico, nuove strategie, territori ed eventi: ecco i temi più interessanti della giornata.

CANTINE ITALIANE

Zonin 1821: possibili investitori interessati ad alcuni asset

Prosegue il percorso di composizione negoziata della crisi di Zonin 1821. Secondo le indiscrezioni circolate, sarebbero emerse manifestazioni di interesse per una parte significativa degli asset dello storico gruppo vitivinicolo vicentino. L'azienda ha confermato interlocuzioni con potenziali investitori interessati ad alcune tenute, precisando che le valutazioni sono ancora in corso. Centrale resta il tema della continuità produttiva e della tutela dei lavoratori.

Angelini Wines continua a investire nel vino premium

Angelini Wines & Estates conferma la propria strategia di crescita nel segmento premium e nell'hospitality. Dopo l'ingresso nel capitale della cantina Arnaldo Caprai, il gruppo comprende sei cantine, circa 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie. Tra le aziende del gruppo figurano Bertani, Val di Suga e Puiatti. La strategia punta sulla qualità in un mercato caratterizzato da un eccesso di offerta, soprattutto nei vini generici.

Poggio Scalette: Il Carbonaione 2021 racconta il territorio di Greve in Chianti

Il Carbonaione di Poggio Scalette è un Sangiovese prodotto da una singola parcella storica sulla collina di Ruffoli, a Greve in Chianti. La tenuta si estende per circa 40 ettari, di cui 15 vitati, in un territorio caratterizzato da altitudini comprese tra 350 e 550 metri. Un vino che punta a esprimere identità territoriale, eleganza e longevità.

Bruno Ceretto: vino, cultura e futuro delle Langhe

Bruno Ceretto riflette sull'evoluzione delle Langhe e sul rapporto tra vino, territorio, ristorazione e turismo. Per lo storico imprenditore piemontese, il consumo del vino deve rimanere legato alla cultura, alla ricerca e alla misura. La ristorazione di alta gamma rappresenta inoltre un importante motore di attrazione per il territorio.

Cantine Zito rinnova identità e posizionamento

La storica Cantine Zito di Cirò presenta cinque nuove etichette e un progetto di riposizionamento rivolto in particolare al canale HoReCa e ai mercati nazionali e internazionali. Il progetto "Oltre la soglia" coinvolge produzione, immagine, packaging, naming e comunicazione, mantenendo il legame con il territorio della DOC Cirò.

Siddùra interpreta la tendenza dei vini rossi serviti freschi

La cantina sarda Siddùra guarda ai mercati internazionali e alle nuove abitudini di consumo. Tra le proposte emerge "Eros", un vino rosso pensato per essere servito tra 10 e 12 gradi. Il progetto interpreta una tendenza crescente verso vini più freschi e versatili, mantenendo il legame con l'identità della Gallura.

Torre del Pagus: una storia familiare ai piedi del Taburno

La Cantina Torre del Pagus di Paupisi rappresenta una realtà profondamente legata al territorio e alle proprie radici familiari. Una storia di viticoltura costruita intorno alle persone e alla volontà di mantenere vivo un progetto nato oltre venticinque anni fa sulle pendici del Taburno.

Premi internazionali per le cantine italiane

Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026 ha premiato numerose aziende italiane. Riconoscimenti sono andati, tra gli altri, alla Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema e a Fratelli Marco di Loranzè, oltre a diverse aziende di Susegana e della Maremma Toscana. L'edizione ha visto la partecipazione di oltre 1.400 campioni provenienti da 11 Paesi.

VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

Export vino italiano: primi segnali di recupero, ma il 2026 resta negativo

Nel primo quadrimestre 2026 l'export del vino italiano ha raggiunto circa 2,34 miliardi di euro, registrando un calo del 6,8% in valore e del 3,7% in volume rispetto allo stesso periodo del 2025.

Gli Stati Uniti, primo mercato per il vino italiano, rimangono in calo del 15,4% nel quadrimestre, anche se aprile ha mostrato un primo segnale positivo. Germania e Regno Unito registrano rispettivamente flessioni del 6,8% e del 6,1%.

Crescono invece alcuni mercati come Brasile, Cina e Russia. Il quadro conferma la necessità per le aziende italiane di diversificare maggiormente i mercati di destinazione e rafforzare il proprio posizionamento internazionale.

Angelo Gaja: il futuro passa dal "produrre meno e meglio"

Secondo Angelo Gaja, il settore vitivinicolo deve affrontare il cambiamento dei consumi e dei mercati puntando maggiormente sulla qualità. La strategia per il futuro può essere sintetizzata nel principio "produrre meno e meglio", rafforzando il valore del vino italiano, dei territori e dell'identità produttiva.

Antinori, Gaja, Boscaini e Maculan: il vino non è un alcol come gli altri

A VinoVip Cortina, quattro protagonisti dell'enologia italiana — Piero Antinori, Angelo Gaja, Sandro Boscaini e Fausto Maculan — hanno discusso delle grandi sfide del settore.

Tra i temi centrali: cambiamento climatico, evoluzione dei consumi e necessità di comunicare meglio il valore culturale del vino. Il messaggio emerso è che il vino non dovrebbe essere considerato semplicemente come una bevanda alcolica, ma come parte della cultura, della convivialità e della storia dei territori.

Cambiamento climatico: il Prosecco guarda fino al 2100

Uno studio promosso dal Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG analizza gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura trevigiana fino al 2100.

Tra gli scenari ipotizzati figurano vendemmie anticipate anche di un mese e un maggiore stress per le viti, soprattutto a causa dell'aumento delle temperature notturne. La gestione del suolo sarà uno degli strumenti fondamentali per preservare l'equilibrio dei vigneti e l'identità della denominazione.

Grandine in Vallagarina: oltre 250 ettari di vigneti coinvolti

Le violente grandinate che hanno colpito la Vallagarina e la Val di Gresta hanno provocato danni significativi. Nell'area di Isera, Nogaredo, Mossano e Borgo Sacco risultano interessati oltre 250 ettari di vigneto, con alcune superfici completamente compromesse. Gli eventi climatici estremi rappresentano ormai una delle principali criticità strutturali per la viticoltura.

Vento, caldo e siccità colpiscono l'agricoltura romagnola

Anche in Romagna il settore agricolo deve affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Forti raffiche di vento hanno danneggiato vigneti e coltivazioni, mentre caldo e siccità aumentano le difficoltà nella gestione delle risorse idriche e nella tutela dei lavoratori agricoli.

Benessere dei lavoratori e produttività nelle imprese del vino

La sostenibilità della filiera vitivinicola non riguarda soltanto ambiente ed economia. Il progetto "Vino & Lavoro", promosso nell'ambito delle attività di Equalitas, evidenzia l'importanza della sostenibilità sociale e del benessere emotivo dei lavoratori. Le aziende che investono nella qualità dell'ambiente di lavoro possono ottenere benefici anche sul piano della produttività.

Nasce un corso per gli specialisti del Trentodoc

Università di Trento e Fondazione Edmund Mach lanciano un nuovo corso annuale dedicato alla produzione dei vini spumanti Metodo Classico, con particolare attenzione al Trentodoc. L'obiettivo è formare tecnici e professionisti capaci di integrare conoscenza scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione delle produzioni di montagna.

Colline del Prosecco UNESCO: turismo in forte crescita

A sette anni dal riconoscimento UNESCO, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene registrano una significativa crescita turistica.

Tra il 2019 e il 2025 gli arrivi sono aumentati del 35,4% e le presenze del 28,8%. Ancora più forte la crescita internazionale, con arrivi stranieri in aumento del 48,1%. Il territorio sta progressivamente evolvendo da area prevalentemente produttiva a destinazione internazionale legata a vino, paesaggio e turismo.

Nuova campagna istituzionale per promuovere il vino italiano

Sono terminate presso la cantina Poggio Le Volpi le riprese del nuovo spot istituzionale dedicato al vino italiano. Il claim scelto è "Il Vino è il nostro tempo – Coltiviamo ciò che unisce". L'obiettivo è valorizzare il vino come espressione del patrimonio umano, culturale e paesaggistico italiano, promuovendo al tempo stesso un consumo consapevole.

Agroalimentare italiano: export record a 72,4 miliardi di euro

L'agroalimentare italiano continua a rafforzare la propria presenza internazionale. Secondo i dati diffusi dall'ICE, l'export del settore ha raggiunto il valore record di 72,4 miliardi di euro, confermando l'attrattività globale del Made in Italy alimentare.

Vino d'estate: cresce l'interesse per stili più freschi

Le alte temperature stanno influenzando anche le modalità di consumo. Vini più leggeri, serviti freschi e abbinati alla cucina estiva possono rappresentare una risposta alle nuove esigenze dei consumatori. La tendenza coinvolge non soltanto bianchi, rosati e bollicine, ma anche alcune tipologie di vini rossi.

INTERNAZIONALE

Australia: vendemmia 2026 ai minimi dal 2000

La vendemmia australiana 2026 si ferma a circa 1,27 milioni di tonnellate di uva, il livello più basso dal 2000 e il 19% in meno rispetto al 2025.

Il calo riguarda in particolare le uve rosse ed è legato sia alle difficili condizioni climatiche sia alla riduzione programmata della produzione per adeguarsi alla debole domanda mondiale. Secondo Wine Australia, quattro vendemmie consecutive sotto la media indicano un possibile riequilibrio strutturale del settore.

Champagne: Maison Deutz presenta Amour de Deutz 2015

Maison Deutz presenta Amour de Deutz 2015, nuova interpretazione della propria cuvée de prestige Blanc de Blancs. Per la prima volta il vino nasce dall'assemblaggio di Chardonnay provenienti da sette Grand e Premier Cru della Champagne. Dopo la vinificazione separata dei cru e numerose prove di assemblaggio, il vino riposa quasi dieci anni nelle storiche gallerie della Maison ad Aÿ.

Il miglior vino del Concorso Città del Vino arriva dal Portogallo

Il Quinta da Gaivosa Porto LBV 2021, prodotto da Domingos Alves de Sousa nella regione del Douro, ha ottenuto 95 punti e la Gran Medaglia d'Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026, affermandosi ai vertici della competizione.

EFI porta il modello di export management in Spagna

Edoardo Freddi International lancia "Hiberica", nuova società dedicata allo sviluppo internazionale delle cantine spagnole. Il progetto punta a supportare le aziende nella definizione delle strategie export, nella costruzione delle reti distributive e nella valorizzazione dei brand. Il portfolio iniziale comprende otto realtà spagnole con oltre 700 ettari di vigneti e una presenza commerciale complessiva in più di 60 Paesi.

EVENTI ENOLOGICI

Vinitaly and the City: il Prosecco Superiore DOCG protagonista in Calabria

Il Parco Archeologico di Sibari ospita la terza edizione di Vinitaly and the City, con circa 140 cantine, sette Consorzi e 2.000 etichette in degustazione. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG sarà presente con Borgo Molino, Bottega, Colvendrà e Sommariva, oltre a masterclass e degustazioni dedicate.

Wines at Sunset: vino, arte e cultura sull'Etna

Cantina Gambino propone "Wines at Sunset – La Dolce Vita sull'Etna", in programma il 24 e 31 luglio e il 7 agosto. Tre appuntamenti dedicati all'incontro tra vino, arte, cultura e territorio sulle pendici dell'Etna.

Morbegno in Cantina 2026

Cinquanta cantine storiche saranno protagoniste di Morbegno in Cantina 2026. La manifestazione si svolgerà nei fine settimana del 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre. Il centro storico diventerà un percorso diffuso tra degustazioni, corti, palazzi, chiostri e cantine, valorizzando i vini e la viticoltura eroica della Valtellina.

L'Isola in Collina: vino, musica e territorio

Prosegue la rassegna "L'Isola in Collina", con un programma che unisce cantine, gastronomia, musica dal vivo e iniziative dedicate ai giovani. Diversi appuntamenti coinvolgono aziende e realtà vitivinicole locali, trasformando il vino in elemento di aggregazione e promozione territoriale.

Castello del Terriccio celebra la cucina della tradizione toscana

Il 25 luglio Castello del Terriccio ospiterà la 35ª edizione de "La Cucina Povera". La manifestazione sarà dedicata alla qualità alimentare, alla tutela del paesaggio agricolo, alla biodiversità e al valore culturale delle produzioni locali, con una tavola rotonda e una cena-degustazione.

IL QUADRO DELLA GIORNATA

Le notizie di oggi descrivono un settore vitivinicolo in profonda trasformazione.

Da una parte emergono le difficoltà dell'export, l'eccesso di offerta in alcuni segmenti e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Dall'altra, le aziende più strutturate continuano a investire in qualità, acquisizioni, hospitality, formazione, nuovi mercati e posizionamento premium.

Il messaggio che attraversa molte delle notizie della giornata è chiaro: il futuro del vino passa sempre più dalla capacità di produrre con equilibrio, valorizzare l'identità dei territori, interpretare i nuovi consumi e diversificare i mercati.

In questo scenario, turismo del vino, sostenibilità, formazione e cultura diventano strumenti strategici per rafforzare il valore della filiera vitivinicola italiana.

Grazie per l'ascolto.

Vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

Arrivederci alla prossima edizione.

La rassegna stampa vitivinicola di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

 

 

 

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17/07/2026

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