Cantine italiane
Gruppo Lunelli chiude il 2025 con 134 milioni di euro di ricavi, in lieve calo, ma conferma la strategia sulle bollicine di alta gamma e sul rafforzamento internazionale del metodo classico e del Prosecco Superiore.
Mosnel celebra 190 anni di storia in Franciacorta: 41 ettari biologici a Passirano e 250 mila bottiglie Docg nel 2025.
Nino Barraco a Marsala conferma una visione artigianale del vino naturale, legata a parcelle costiere, sapidità mediterranea e identità territoriale.
Carpineto presenta il Chianti Classico 2024, confermando il peso del gruppo nelle principali denominazioni toscane con oltre 225 ettari vitati.
Enoteca Vini di Toscana a Siena valorizza grandi etichette italiane e internazionali, tra cui icone come Masseto.
Vino italiano ed enologia italiana
Il Soave prepara una profonda revisione qualitativa: Doc in pianura, Docg solo in collina, nuova piramide delle menzioni e riduzione degli ettari rivendicati per contenere la sovrapproduzione.
L’agricoltura femminile cresce: in Italia sono oltre 400.000 le aziende agricole guidate da donne. La viticoltura si distingue come settore virtuoso, senza gender gap nei risultati.
Il nuovo regolamento Ue sui limiti di residuo del rame chiude una lunga vicenda normativa che aveva creato preoccupazioni nel settore agricolo e vitivinicolo europeo.
Il Veneto apre il bando 2026-2027 per gli investimenti vitivinicoli: 8,5 milioni di euro per aziende agricole, cantine, tecnologie, trasformazione e commercializzazione.
In Val di Cembra, 29 vignaioli e distillatori si uniscono in un comitato per valorizzare vino, territorio, muretti a secco e turismo.
Il Ciliegiolo emerge come vitigno identitario della Maremma: fresco, elegante, immediato, capace di offrire una via originale rispetto ai grandi rossi toscani.
La Bonarda dell’Oltrepò Pavese viene rilanciata con il progetto “La Mossa Perfetta”, iniziativa corale di 14 aziende a filiera completa.
Internazionale
Entra in vigore l’accordo Ue-Mercosur, destinato a modificare i rapporti commerciali tra Europa e Sud America, con progressiva riduzione dei dazi e impatti rilevanti su export, imprese e indicazioni geografiche.
Il vino italiano guarda con attenzione alla crisi di Hormuz, che rischia di aumentare costi energetici, trasporti, fertilizzanti e pressione sui listini.
I vini lombardi crescono in Canada, con export in aumento del 7% e presenza a Toronto dei consorzi Oltrepò Pavese, Valtènesi, Lugana e Valtellina.
La Borgogna continua a sostenere quotazioni elevate grazie al limite strutturale della produzione: i vigneti più prestigiosi non possono espandersi, rendendo l’offerta rara e ricercata.
Eventi enologici
A Peschiera del Garda si svolge Land of Wine 2026, dall’1 al 3 maggio, con degustazioni, prodotti tipici, musica e vini veneti.
Il 1 maggio in cantina al Pigozzo propone visite, degustazioni e abbinamenti presso Cantina Salvan – Vigne del Pigozzo.
Cantina Bentivoglio apre il calendario dei concerti di maggio con il Mauro Mussoni Quintet.
Da Centorame, a Casoli di Atri, il Primo Maggio si celebra tra vigneti, musica, cibo e vini aziendali.
A Bologna arriva la preview di San Giorgio di Vino 2026, con oltre 60 cantine protagoniste il 9 e 10 maggio.
Il Mevania Wine Festival 2026 ospita oltre 50 cantine e dedica l’edizione alla Slow Wine Coalition e alle Donne del Vino.
Il 10 giugno, a Villa Galnica, torna Valtènesi in Tavola, format dedicato al dialogo tra vini della denominazione e cucina del territorio.
A Costalunga di Faedis torna O-Vini, rassegna enogastronomica tra vini, prodotti locali e convivialità.
A Villa Contarini, dall’1 al 3 maggio, oltre 300 etichette italiane saranno protagoniste di “Città in Vino”.
Sintesi finale
La giornata conferma un settore in forte trasformazione: le denominazioni rivedono le proprie strategie qualitative, le imprese puntano su valore e identità, l’enoturismo diventa sempre più centrale e i mercati internazionali restano decisivi ma complessi.
Il vino italiano deve affrontare costi, dazi, instabilità geopolitica e consumi in evoluzione, ma dispone ancora di asset fondamentali: territori riconosciuti, vitigni identitari, cantine storiche, progetti corali e una crescente capacità di integrare produzione, turismo e racconto del territorio.
Rassegna stampa vino offerta da WineIdea.it
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