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Rassegna stampa vino di giovedì 3 settembre 2026!

  • 03/09/2026

Cantine italiane, produttori vino italiano e novità enologiche odierne

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Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino italiano e internazionale.

CANTINE ITALIANE

Ristorazione in cantina: cresce l’investimento nell’enoturismo

La ristorazione è diventata una delle principali aree di investimento delle cantine italiane. L’obiettivo è ampliare l’offerta, aumentare la permanenza degli ospiti e integrare vino, cucina, territorio e hospitality.

Numerose aziende hanno sviluppato ristoranti di alto livello, anche stellati Michelin, trasformando la visita in cantina in un’esperienza completa. Tra gli esempi citati figurano realtà nelle Langhe, in Franciacorta, Maremma, Trentino, Chianti Classico e Sicilia.

Il fenomeno conferma una trasformazione importante: la cantina non vende più soltanto vino, ma territorio, ospitalità ed esperienza.

Cantine Settesoli entra nel mercato dei vini dealcolati

Cantine Settesoli, cooperativa di Menfi con circa 2.000 soci, 6.000 ettari vitati e una produzione annua di circa 20 milioni di bottiglie, ha ottenuto dall’Agenzia delle Dogane la licenza per la dealcolizzazione dei vini.

È la prima cantina siciliana indicata come autorizzata a operare in questo nuovo segmento. L'azienda dispone già dell'impianto necessario e utilizzerà la tecnologia dell'evaporazione sottovuoto.

L'operazione conferma la crescente attenzione del vino italiano verso il mercato no-low alcohol.

Feudi di San Gregorio: vino, arte e ospitalità in Irpinia

Borgo San Gregorio rappresenta l'evoluzione del modello di accoglienza di Feudi di San Gregorio: vino, arte contemporanea, architettura e paesaggio vengono integrati in un progetto di ospitalità immersiva.

Le antiche case coloniche sono state recuperate e trasformate in strutture ricettive tra i vigneti, rafforzando il legame tra produzione vinicola ed esperienza del territorio.

Bio Cantina Orsogna riscopre i vitigni della Maiella

Cinque anni di sperimentazione e micro-vinificazioni hanno portato Bio Cantina Orsogna a sviluppare gli “Irripetibili”, vini ottenuti da rare varietà della Maiella orientale.

Il progetto punta alla conservazione della biodiversità viticola e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, contrapponendo identità territoriale e ricerca enologica alla crescente standardizzazione internazionale del vino.

Le Colture unisce Prosecco e arte contemporanea

La cantina Le Colture di Santo Stefano di Valdobbiadene sostiene la mostra “Sul futuro del corpo”, in programma alla Galleria Civica Cavour di Padova dal 5 settembre al 4 ottobre 2026.

Un'iniziativa che conferma la crescente attenzione delle aziende vinicole verso arte e cultura come strumenti di relazione e posizionamento del brand.

VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

Vino italiano: 42,6 milioni di ettolitri ancora in cantina

Il principale problema del settore resta l'equilibrio tra produzione e domanda.

Al 31 luglio 2026 le giacenze italiane di vino risultano pari a 42,6 milioni di ettolitri, +6,9% rispetto a luglio 2025. Considerando anche i mosti, le disponibilità raggiungono 45,6 milioni di ettolitri.

La vendemmia 2026 è stimata intorno ai 40 milioni di ettolitri, quantità che dovrebbe mantenere l'Italia al vertice mondiale della produzione.

Ma l'abbondanza di prodotto, insieme alla debolezza della domanda, sta comprimendo i prezzi: a giugno le quotazioni dei vini DOC risultavano mediamente in calo del 7%, mentre quelle dei vini comuni registravano una flessione del 19%.

Valpolicella: uve anche a 40-50 centesimi al chilo

La vendemmia si apre con forti tensioni sui prezzi.

Le prime quotazioni delle uve fresche sono state indicate intorno ai 50 centesimi al chilogrammo, contro una fascia considerata corretta tra 60 e 80 centesimi. Sono state segnalate anche operazioni a 40 centesimi.

Il presidente del Consorzio Vini Valpolicella Christian Marchesini parla di rischio speculazione. Sullo sfondo pesano giacenze, rallentamento del mercato e una vendemmia iniziata circa due settimane prima della media storica a causa di caldo e siccità.

Prosecco DOCG: confronto sui vigneti con pendenza superiore al 30%

Nel Conegliano Valdobbiadene si discute sulla possibilità di distinguere, in fase di futuro destoccaggio, le produzioni provenienti dai vigneti con pendenza pari o superiore al 30%.

L'ipotesi prevede che queste produzioni possano mantenere la classificazione DOCG, mentre parte delle produzioni provenienti dai terreni meno ripidi potrebbe essere riclassificata DOC.

La Regione ha autorizzato stoccaggio e tracciabilità separata, ma non ha ancora approvato il trattamento differenziato.

Brunello di Montalcino: vendemmia anticipata e rese controllate

A Montalcino la raccolta 2026 dovrebbe iniziare, per gran parte delle aziende, intorno al 7 settembre, circa una settimana prima rispetto al 2025.

Il Consorzio ha confermato la riduzione della resa da 80 a 70 quintali per ettaro. I volumi sono previsti in linea o leggermente inferiori all'anno precedente, mentre lo stato fitosanitario dei vigneti viene giudicato molto positivo.

Astigiano: uve eccellenti, ma siccità e rese inferiori

La vendemmia nell'Astigiano è iniziata con circa dieci giorni di anticipo.

Pinot Nero e Chardonnay destinati agli spumanti sono stati raccolti già dai primi giorni di agosto, seguiti da Sauvignon, altri bianchi e Moscato.

La qualità delle uve viene giudicata elevata, ma siccità e alte temperature stanno riducendo le rese e aumentando il ricorso alla meccanizzazione.

Trentino-Alto Adige: caldo e grandine colpiscono anche i vigneti

Le temperature elevate e gli eventi meteorologici estremi stanno causando danni all'agricoltura regionale.

Oltre alle mele, particolarmente colpite dalle alte temperature, la grandine ha interessato diverse aree viticole, confermando la crescente esposizione dell'agricoltura alpina agli eventi climatici estremi.

Il futuro del vino passa anche dalla vendita al calice

In una fase di contrazione dei consumi, la mescita può diventare uno strumento commerciale importante per ristoranti ed enoteche.

Vendere vino al calice consente al consumatore di sperimentare più etichette e territori, riducendo la barriera economica rappresentata dall'acquisto della bottiglia intera.

Per produttori e operatori Ho.Re.Ca. significa però lavorare meglio su conservazione, rotazione delle bottiglie e marginalità.

Metodo Classico: O-I presenta una bottiglia da 795 grammi

O-I ha sviluppato una bottiglia da 75 cl e 795 grammi destinata al Metodo Classico.

L'obiettivo è alleggerire il contenitore mantenendo la resistenza necessaria alle elevate pressioni interne e la compatibilità con le linee produttive e di confezionamento esistenti.

Una soluzione che collega sostenibilità, riduzione del vetro ed efficienza industriale.

Parità di genere: aumentano le cantine certificate

Il settore vitivinicolo italiano mostra segnali di evoluzione sul fronte della parità di genere, anche se il numero delle aziende certificate rimane ancora limitato.

Tra le realtà citate figurano Carpineto, Donatella Cinelli Colombini, Famiglia Cotarella, Ruffino, Venica & Venica e Cantine del Notaio.

Secondo DNV, altre cantine stanno avviando percorsi di certificazione che potrebbero concretizzarsi tra la fine del 2026 e il 2027.

Campania: vendere vino significa sempre più costruire relazioni

L'esperienza dell'Agenzia Zotti, attiva a Caserta dal 1967, fotografa l'evoluzione della distribuzione vinicola.

Il rappresentante non è più soltanto un venditore di bottiglie, ma sempre più un consulente capace di interpretare le esigenze di produttori e clienti, muovendosi tra Ho.Re.Ca., distribuzione, vitigni autoctoni e nuovi consumi a bassa gradazione.

INTERNAZIONALE

Champagne e Formula 1: i grandi brand investono nello sport

Moët & Chandon torna protagonista come Champagne ufficiale della Formula 1.

In occasione del Gran Premio d'Italia di Monza, dal 4 al 6 settembre, lo Champagne accompagnerà le celebrazioni sul podio e sarà al centro anche di iniziative dedicate a cucina, bollicine e mixology a Milano.

La strategia conferma come i grandi marchi del vino e del beverage cerchino sempre più visibilità attraverso sport, lusso ed eventi internazionali.

Champagne: il caldo favorisce la produzione di vini fermi

Le alte temperature stanno modificando anche le strategie produttive nella Champagne.

La vendemmia 2026 è iniziata eccezionalmente presto e alcune maison stanno valutando di destinare una quota maggiore di uve alla produzione dei vini fermi Coteaux Champenois, anziché allo Champagne.

Il cambiamento climatico non modifica quindi soltanto il calendario della vendemmia, ma può incidere direttamente sul tipo di vino prodotto.

Uva da tavola: attesa una ripresa della domanda

La campagna dell'uva da tavola è iniziata in anticipo con qualità generalmente buona, ma con una domanda inizialmente debole a causa della concorrenza di pesche, albicocche e nettarine.

Con la progressiva uscita della frutta estiva dagli scaffali, i produttori si attendono una maggiore domanda di uva nelle prossime settimane.

EVENTI ENOLOGICI

Campania.Wine – Napoli, 6 e 7 settembre

Oltre 100 aziende vitivinicole parteciperanno alla terza edizione di Campania.Wine.

Degustazioni, masterclass, enoturismo, gastronomia e hospitality racconteranno l'intero patrimonio vinicolo regionale, dal Vesuvio ai Campi Flegrei, dal Sannio all'Irpinia, da Caserta al Cilento e alla Costiera Amalfitana.

L'evento nasce dalla collaborazione tra i Consorzi di tutela campani, Regione Campania e Comune di Napoli.

La Grande Festa del Vino – 26 e 27 settembre

Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala in provincia di Venezia, ospiterà la 19ª edizione della Grande Festa del Vino.

I numeri annunciati: 149 espositori, 29 Paesi, 5 continenti, 420 etichette e oltre 8.000 bottiglie.

L'evento si rivolge a wine lover, sommelier, operatori Ho.Re.Ca., buyer, distributori e professionisti del settore.

Consorzio Vini del Trentino: 3° Bilancio di Sostenibilità

Il 30 settembre a Trento il Consorzio Vini del Trentino presenterà il terzo Bilancio di Sostenibilità.

Al centro dell'incontro il rapporto tra tutela ambientale, sostenibilità economica e sociale, competitività delle aziende e capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Pitigliano celebra i 60 anni del Bianco di Pitigliano DOC

Il 4 settembre sarà presentato il libro La vite, i vignaioli e il vino nel territorio del Bianco di Pitigliano.

L'iniziativa fa parte delle celebrazioni per i 60 anni della DOC e punta a valorizzare la storia vitivinicola di Pitigliano, delle Città del Tufo, del Bianco di Pitigliano e del Rosso di Sovana.

Valtidone Wine Fest: protagonista l'Ortrugo

Il 3 settembre a Corano prende il via Ortrugo&Chisöla, primo appuntamento del Valtidone Wine Fest.

Vino dei Colli Piacentini DOC, gastronomia, musica, visite ai vigneti e cultura locale accompagnano un programma che proseguirà nel fine settimana a Borgonovo.

Sa Innenna incontra Le Notti del Vino

A Sorgono, nel cuore del Mandrolisai, tradizione della vendemmia, degustazioni, musica, antichi mestieri e gastronomia diventano un percorso esperienziale.

L'evento unisce cultura rurale e promozione delle produzioni vitivinicole locali, inserendosi nel circuito Autunno in Barbagia.

Settembre tra Oltrepò, Valtellina, Soave e grandi territori del vino

Il calendario enologico italiano entra nel vivo con numerosi appuntamenti: OltreGusto – Oltrepò Terra di Pinot Nero, ViVa – Vini Valtellina, Appuntamento Soave, Vinitaly Opera Ouverture, Cinema in Cantina, Collisioni Festival, Chianti Classico Fest e Vinòforum.

Una rete di manifestazioni che conferma il crescente legame tra vino, gastronomia, turismo, cultura, musica e territorio.

La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

 

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03/09/2026

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