Un portale del network Wine Idea. Scopri il mondo Wine idea

Rassegna stampa vino di giovedì 24 settembre 2026!

  • 24/09/2026

Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino di giovedì 24 settembre 2026.

Mercato, cantine, vendemmia, politiche europee, enoturismo, innovazione, sostenibilità ed eventi: una sintesi delle notizie più significative per produttori, aziende vitivinicole, operatori e professionisti del settore.

CANTINE ITALIANE

ARPEPE investe nella Sassella: 7 ettari in affitto per 30 anni

In Valtellina ARPEPE ha siglato un accordo con la Fondazione Fojanini per prendere in affitto per i prossimi 30 anni circa 7 ettari vitati nel cuore della storica sottozona Sassella.

L'operazione assume particolare rilevanza in un territorio caratterizzato da una forte frammentazione fondiaria. Il progetto prevede un importante intervento di recupero del vigneto, con circa 35.000 nuove viti e lavorazioni rese particolarmente complesse dalla conformazione del territorio, tanto da richiedere anche l'impiego di elicotteri.

L'area ha inoltre un'importante storia agricola e scientifica: fu Piero Fojanini a riunire numerosi piccoli appezzamenti fino a costituire un complesso di quasi 10 ettari alle porte di Sondrio.

Feudo Antico, il progetto artigianale di Cantina Tollo

Cantina Tollo prosegue il proprio percorso di diversificazione attraverso Feudo Antico, progetto dedicato a produzioni artigianali e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.

L'iniziativa si concentra in particolare sulla DOCG Tullum, una delle denominazioni più piccole d'Italia, con circa 18 ettari coltivati interamente nel Comune di Tollo, in provincia di Chieti.

Feudo Antico viene sviluppato come laboratorio di sperimentazione e archeo-enologia, mettendo insieme recupero delle varietà locali, tutela dell'ambiente e valorizzazione della comunità.

Cantina Contini 1898 protagonista al Festival della Bottarga

Si è conclusa a Cabras la quinta edizione del Festival della Bottarga, che ha registrato circa 20.000 presenze in tre giornate.

I vini di Cantina Contini 1898 hanno accompagnato diversi appuntamenti gastronomici, dalla cucina sarda contemporanea alle contaminazioni con la cucina giapponese.

Tra le etichette protagoniste, Karmis, che celebra i suoi trent'anni, ed Elibaria Vermentino di Gallura DOCG, proposto in abbinamento alla cucina di mare.

Cantina Settecani cresce nelle bottiglie e guarda al Giappone

Cantina Settecani, nel territorio del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, ha chiuso l'esercizio al 30 giugno con una crescita a doppia cifra nelle bottiglie, secondo quanto dichiarato dalla vicepresidente Daniela Vaschieri.

La cooperativa punta sulla valorizzazione qualitativa del Lambrusco e sull'export. Tra i mercati più interessanti viene indicato il Giappone, dove la cantina sta sviluppando la propria presenza attraverso un importante importatore locale.

L'esperienza evidenzia anche un'evoluzione dei consumi asiatici: dall'iniziale interesse per il Lambrusco amabile verso una maggiore conoscenza delle versioni secche.

Masciarelli: dalla nascita dell'azienda all'export in circa 60 Paesi

La storia di Gianni Masciarelli rappresenta uno dei percorsi imprenditoriali più significativi del vino abruzzese.

Il progetto nasce nel 1981 a San Martino sulla Marrucina e cresce attraverso investimenti, ricerca e una forte attenzione ai grandi territori vitivinicoli internazionali, in particolare Borgogna e Champagne.

Oggi il marchio Masciarelli è esportato in circa 60 Paesi, mentre Miriam Lee Masciarelli rappresenta una delle figure della nuova generazione impegnate nello sviluppo internazionale dell'azienda.

VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

Turismo del vino: firmato il nuovo decreto nazionale

Il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato la firma del decreto dedicato alla promozione del turismo del vino in Italia.

Il provvedimento attua a livello nazionale la riforma dell'intervento vino della Politica Agricola Comune e punta a collegare maggiormente vino, territori, turismo, cultura e ospitalità.

Potranno beneficiare dell'intervento consorzi di tutela, organizzazioni di produttori e organizzazioni interprofessionali, attraverso manifestazioni, incontri, visite e altre attività di valorizzazione.

Le domande potranno essere presentate entro il 30 ottobre di ogni anno secondo le modalità stabilite da Agea con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027 la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.

Distillazione di crisi, vendemmia verde ed estirpazione: nuove regole UE

È operativo dal 16 settembre 2026 il nuovo regolamento delegato UE 2026/2093 relativo alle misure di emergenza applicabili al settore vitivinicolo.

Il provvedimento disciplina le condizioni per ricorrere a distillazione del vino, vendemmia verde ed estirpazione dei vigneti in presenza di situazioni di crisi.

Per distillazione e vendemmia verde gli Stati membri potranno chiedere l'attivazione delle misure, utilizzando fondi nazionali, in presenza di determinate condizioni, tra cui:

  • forte incremento delle giacenze;
  • riduzione significativa dei prezzi medi alla produzione;
  • consistente diminuzione delle vendite non collegata a una riduzione della produzione.

Le condizioni vengono valutate anche in rapporto all'andamento delle campagne precedenti.

Vendemmia 2026: prime indicazioni positive sulla qualità

La vendemmia italiana 2026 è entrata nel vivo e dalle principali aree vitivinicole arrivano valutazioni differenziate ma generalmente interessanti sotto il profilo qualitativo.

Le condizioni variano in funzione dei territori, dei vitigni e delle epoche di maturazione, rendendo ancora prematura una valutazione definitiva.

Nel Monferrato e nell'Astigiano, le prime indicazioni riportate dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato evidenziano prospettive positive sia per quantità sia per qualità.

Viticoltura rigenerativa: cover crop e microrganismi per migliorare i suoli

Una ricerca condotta in Spagna ha analizzato l'utilizzo combinato di colture di copertura e biostimolanti microbici nella gestione del vigneto.

L'obiettivo è contrastare il progressivo impoverimento dei suoli dovuto alle lavorazioni frequenti e all'impiego intensivo di input chimici, migliorando la capacità del terreno di trattenere acqua e nutrienti.

La sperimentazione, realizzata su Syrah in Andalusia, approfondisce quindi nuove strategie di agricoltura rigenerativa applicabili alla viticoltura.

Malvasia delle Lipari: arrivano sette Unità Geografiche Aggiuntive

L'assemblea del Consorzio di Tutela della Malvasia delle Lipari ha approvato all'unanimità una proposta di modifica del disciplinare.

Tra le principali novità figurano l'ingresso formale della tipologia Bianco secco e l'introduzione di sette UGA – Unità Geografiche Aggiuntive, corrispondenti alle sette Isole Eolie.

La modifica permetterà di indicare in etichetta il nome delle singole isole, rafforzando l'identità territoriale della denominazione.

Pecorino: la nuova sfida è passare dai volumi al valore

Il Pecorino è passato in poco più di quarant'anni da vitigno quasi scomparso a uno dei bianchi più diffusi dell'Italia centrale.

Alla crescita dei vigneti e dei volumi non è però sempre corrisposta una crescita proporzionale del valore.

La nuova sfida consiste quindi nel trasformare notorietà e diffusione in reputazione, riconoscibilità territoriale e maggiore capacità di sostenere il prezzo.

In Abruzzo il Pecorino ha raggiunto una scala produttiva molto più ampia, mentre nel Piceno denominazioni come Falerio Pecorino e Offida Pecorino DOCG si orientano maggiormente verso qualità, margine e posizionamento.

Bollicine più resilienti nel mercato del vino

In una fase complessa per il mercato vinicolo, gli spumanti continuano a mostrare una maggiore capacità di tenuta rispetto ad altre categorie.

Il fenomeno ha portato numerosi territori italiani a investire nella spumantizzazione. La Franciacorta rimane uno dei riferimenti del Metodo Classico italiano, con produttori e operatori impegnati a difendere identità, qualità e posizionamento della denominazione.

Giovani e vino: cambiano le occasioni di consumo

Secondo Martina Centa, vicepresidente AGIVI e brand manager della cantina Roeno, le nuove generazioni non stanno semplicemente abbandonando il vino, ma stanno modificando modalità e occasioni di consumo.

Si beve meno per abitudine e aumenta l'attenzione verso salute, stile di vita, linguaggio e identità dei prodotti.

Per il settore diventa quindi importante comunicare il vino con modalità più contemporanee, comprensibili e vicine ai nuovi consumatori.

Vino e reputazione: serve una comunicazione più accessibile

Salute, sostenibilità e nuovi stili di vita stanno modificando la percezione pubblica del vino.

Una delle sfide principali consiste nel rendere la comunicazione più comprensibile senza banalizzare il prodotto.

Il consumatore può cercare qualità, storia e competenza senza necessariamente conoscere il linguaggio tecnico della degustazione. Ridurre questa distanza può quindi diventare un elemento strategico per il futuro della filiera.

Storytelling del vino: raccontare persone e identità

La comunicazione del vino si sta progressivamente spostando dalla semplice descrizione tecnica verso il racconto di persone, luoghi e identità.

La storia del produttore, del vigneto e del territorio può creare una relazione più immediata con il consumatore rispetto a una comunicazione costruita esclusivamente su numeri, punteggi e caratteristiche tecniche.

Per le cantine, lo storytelling diventa così uno strumento di posizionamento, purché autentico, riconoscibile e coerente con il prodotto.

Il Veneto entra nel “Best in Travel 2027”

Il Veneto è indicato come unica regione italiana tra le destinazioni della selezione Best in Travel 2027 di Lonely Planet.

Tra gli elementi richiamati figurano la varietà dei paesaggi, le Dolomiti, il Lago di Garda, Verona, Padova, le colline del Prosecco, il Delta del Po e il patrimonio enogastronomico.

Un riconoscimento che può rafforzare ulteriormente il rapporto tra turismo, vino, territorio ed esperienze enogastronomiche.

Nasce Terreni.io per mettere in contatto aziende agricole e lavoratori

Una nuova piattaforma italiana punta a facilitare l'incontro tra aziende agricole e lavoratori specializzati.

Terreni.io consente alle imprese di pubblicare richieste per trattoristi, potatori, addetti alla vendemmia e altre professionalità agricole, mentre i lavoratori possono presentare competenze ed esperienze.

La piattaforma non gestisce contratti o pagamenti ma facilita il contatto diretto e integra un sistema di referenze. Sono inoltre previste sezioni per eventi e terreni in vendita o affitto.

EVENTI ENOLOGICI

Trentodoc Festival: 160 appuntamenti dal 25 al 27 settembre

Dal 25 al 27 settembre 2026 torna il Trentodoc Festival, con circa 160 appuntamenti tra Trento e i territori di produzione.

Il programma comprende degustazioni, Wine Talks, incontri gastronomici, laboratori sensoriali, visite e iniziative dedicate al Metodo Classico.

Particolarmente articolato il programma Trentodoc in Cantina, con 125 appuntamenti nelle case spumantistiche, tra degustazioni, visite agli spazi produttivi, vecchie annate, sboccature, trekking, e-bike e picnic nei vigneti.

Reboro. Territorio & Passione: 16 e 17 ottobre in Valle dei Laghi

La nona edizione di “Reboro. Territorio & Passione” è in programma il 16 e 17 ottobre 2026 in Valle dei Laghi, Trentino.

Protagonista il Reboro, vino ottenuto da uve lasciate appassire fino a novembre inoltrato e successivamente affinato per tre anni in botti di rovere.

L'edizione 2026 vedrà l'incontro tra Reboro e Nizza DOCG, creando un confronto tra due territori e differenti interpretazioni del vino rosso italiano.

Morbegno in Cantina: tre weekend dedicati alla Valtellina

Torna Morbegno in Cantina, manifestazione dedicata al rapporto tra vino, cultura e territorio.

L'edizione 2026 si svolgerà in tre fine settimana: 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre.

L'obiettivo è rafforzare il legame tra eccellenza vitivinicola, turismo e promozione territoriale attraverso degustazioni e iniziative diffuse nel centro della cittadina valtellinese.

Wine Sicily: oltre 100 cantine a Palermo

Dal 9 all'11 ottobre 2026 Palermo ospiterà l'ottava edizione di Wine Sicily.

Dopo le oltre 12.000 presenze registrate nell'edizione precedente, la manifestazione passa da due a tre giornate e coinvolgerà più di 100 cantine.

Villa Trabia ospiterà banchi d'assaggio e masterclass dedicate alle diverse identità del vino siciliano, con approfondimenti anche sui vini dell'Etna e sulla DOC Monreale.

Degu-Stazioni porta il vino nella metropolitana di Milano

Il 27 settembre il progetto “Degu-Stazioni” porterà il vino fuori dai tradizionali luoghi di consumo.

L'iniziativa prevede la partecipazione di 30 cantine con degustazioni lungo le fermate della linea M5 della metropolitana di Milano.

L'obiettivo è utilizzare un linguaggio più accessibile e portare il vino direttamente nei luoghi frequentati dal pubblico, avvicinando anche nuovi consumatori.

Terra Madre Salone del Gusto: vino, territorio e inclusione

A Terra Madre Salone del Gusto è previsto il laboratorio “Il vino giusto – Storie di solidarietà nel calice”, dedicato al rapporto tra qualità del vino, sostenibilità sociale e territorio.

Attraverso quattro vini e quattro esperienze produttive, l'incontro affronterà il ruolo che la viticoltura può avere nella creazione di inclusione, autonomia e rigenerazione territoriale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
24/09/2026

News/eventi correlati

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO


Non sono stati scritti ancora commenti su Rassegna stampa vino di giovedì 24 settembre 2026!. Scrivi tu il primo commento su Rassegna stampa vino di giovedì 24 settembre 2026!

IT EN