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Le principali notizie dal mondo del vino selezionate e sintetizzate da QUIDQUID: cantine italiane, vendemmia 2026, viticoltura ed enologia, mercati internazionali, investimenti ed eventi.
CANTINE ITALIANE
San Donaci: rilancio della storica cantina Candido
A San Donaci, nel cuore del Salento, prende forma il progetto di recupero e rilancio della storica Cantina Candido, fondata nel 1929 e acquisita dalla famiglia Leo, proprietaria di Cantine Paolo Leo.
Il progetto prevede il recupero dei vitigni autoctoni, il restauro della sede storica, la valorizzazione di Negroamaro, Aleatico e Malvasia Nera, la promozione del territorio e la creazione di un Museo del Vino.
Colli di Luni: nuova generazione alla Giacomelli
A Castelnuovo Magra, nei Colli di Luni, Tommaso Petacchi porta avanti il percorso iniziato giovanissimo nell'azienda di famiglia Giacomelli. A soli 14 anni aveva chiesto al padre Roberto un piccolo appezzamento da coltivare autonomamente.
Da quel vigneto è nato Tàoma, progetto personale dedicato al Vermentino e simbolo di un ricambio generazionale costruito gradualmente all'interno dell'impresa familiare.
Suvereto: dieci anni per La Batistina
La tenuta La Batistina di Suvereto festeggia dieci anni di attività. Irene Batistini e Margherita Brogi hanno sviluppato l'azienda agricola familiare intervenendo sui terreni, sulla cantina e sui vigneti e avviando anche la conversione al biologico.
Valtellina: nasce La Trama per recuperare i vigneti di famiglia
Tre ettari di vigneti tra Tresivio e Piateda diventano il punto di partenza di La Trama, nuova realtà fondata da Mauro Beltrama, Laura Arena e Paolo Beltrama.
Il progetto nasce con l'obiettivo di evitare l'abbandono dei vigneti familiari. La prima etichetta, Trio – Rosso di Valtellina DOC, è stata prodotta in circa 1.200 bottiglie.
Wildbacher: il vitigno storico dei Colli Trevigiani
Alle Cantine Conte Collalto di Susegana continua la lunga storia italiana del Wildbacher, vitigno originario della Stiria ma presente sulle colline trevigiane dal XVIII secolo.
Una presenza plurisecolare che ne ha favorito l'adattamento ai suoli e al clima del territorio, trasformandolo in una delle varietà più particolari del patrimonio viticolo locale.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Vendemmia 2026: in Calabria raccolta anticipata per caldo e siccità
Nel Vibonese il caldo dell'estate 2026 ha accelerato fortemente la maturazione delle uve. Alle Cantine Lacquaniti lo Zibibbo è stato raccolto già ad agosto, mentre per alcune uve rosse l'anticipo rispetto alle normali epoche di vendemmia avrebbe raggiunto anche un mese.
Alle difficoltà climatiche si aggiunge la pressione della fauna selvatica, in particolare dei cinghiali.
Langhe: vendemmia anticipata di circa dieci giorni
Anche nelle Langhe il caldo ha modificato il calendario della vendemmia. Secondo il Consorzio di tutela di Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani, nel 2026 la raccolta risulta anticipata di circa dieci giorni rispetto al 2025.
I monitoraggi tecnici indicano una buona maturazione delle uve sotto il profilo zuccherino, fenolico e dell'acidità.
Viticoltura sempre più in quota
Il cambiamento climatico sta spingendo parte della viticoltura italiana verso altitudini maggiori alla ricerca di temperature più fresche, escursioni termiche e condizioni più favorevoli alla maturazione.
L'altitudine, tuttavia, non rappresenta da sola una soluzione: esposizione, disponibilità idrica, ventilazione, caratteristiche dei suoli e costi di lavorazione rimangono elementi determinanti.
La DOC italiana compie 60 anni
La Denominazione di Origine Controllata, uno degli strumenti fondamentali per la tutela e l'identificazione territoriale del vino italiano, celebra sessant'anni dalla sua istituzione. Ad Alba l'anniversario viene ricordato anche attraverso degustazioni dedicate.
Sicurezza in cantina: tre persone soccorse durante un travaso
A Cinquefrondi, in Calabria, tre persone sono state soccorse dopo un malore avvenuto all'interno di una cantina dove era stato effettuato un travaso di mosto.
L'episodio richiama l'attenzione sui rischi legati ai gas prodotti dalla fermentazione e sulla necessità di aerazione, controllo degli ambienti e procedure di sicurezza durante le lavorazioni in cantina.
Agricoltura: controlli contro il lavoro nero
Nell'ambito del progetto “Alt caporalato”, l'Ispettorato territoriale del lavoro di Grosseto e Siena ha effettuato controlli su aziende agricole individuando 13 lavoratori in nero su 17 posizioni verificate.
Quattro aziende sono state sospese e sono state applicate sanzioni complessive per circa 60.000 euro per violazioni in materia di lavoro, salute e sicurezza.
Bologna: cresce l'offerta dedicata ai vini naturali
La scena enologica bolognese continua a diversificarsi con enoteche, wine bar e botteghe che dedicano maggiore spazio a vini artigianali e produzioni di nicchia.
Il fenomeno evidenzia l'evoluzione dei consumi urbani e l'interesse di una parte del pubblico verso produzioni meno convenzionali.
Degustazione: qualità tecnica e gusto personale non sono la stessa cosa
Un vino tecnicamente ben realizzato non deve necessariamente piacere a tutti. La degustazione distingue infatti tra valutazione tecnica e preferenza personale.
Un principio semplice ma importante: conoscere il vino significa anche sviluppare un proprio gusto senza sentirsi obbligati a condividere il giudizio degli esperti.
Olivicoltura: a Gubbio oltre 800 olivi provenienti da 32 Paesi
Il progetto scientifico Domus Olear∑, promosso dal CNR-IBBR insieme all'Azienda Agricola Di Murro, raccoglie a Gubbio oltre 800 olivi provenienti da 32 Paesi.
L'obiettivo è creare una collezione vivente internazionale per studiare e conservare il patrimonio genetico dell'olivo.
INTERNAZIONALE, MERCATI E INVESTIMENTI
Crédit Agricole entra nel capitale di Miraval Provence
Crédit Agricole ha annunciato l'ingresso con una partecipazione di minoranza in Miraval Provence, società legata alle attività vitivinicole e commerciali di Château Miraval, la tenuta provenzale associata a Brad Pitt e alla Famille Perrin.
Secondo quanto riportato da Vitisphere, l'investimento sarebbe pari a 15 milioni di euro. Brad Pitt manterrebbe il 50% della società.
L'operazione rappresenta un ulteriore esempio dell'interesse di investitori istituzionali verso aziende vitivinicole dotate di forte valore immobiliare, territoriale e di marca.
Cina: come cambia il mercato del vino
Il mercato cinese del vino sta attraversando una profonda trasformazione in termini di consumi, dimensioni e profilo degli acquirenti.
Un'analisi promossa da Unione Italiana Vini, basata su dati IWSR, punta a individuare le opportunità della cosiddetta “Nuova Cina” per il vino italiano. Nonostante il ridimensionamento rispetto alle aspettative del passato, il mercato continua a essere considerato strategico in una prospettiva di medio-lungo periodo.
Champagne: il clima modifica maturazione e gradazione
Le elevate temperature stanno influenzando anche la Champagne. Il maggiore accumulo di zuccheri nelle uve può tradursi in vini con una gradazione alcolica potenziale superiore.
Per la vendemmia 2026 sarebbe stata autorizzata in Francia una deroga temporanea ai limiti previsti, a conferma di come il cambiamento climatico stia incidendo anche sulle denominazioni caratterizzate da disciplinari particolarmente rigorosi.
Campari: attenzione su Spritz, ready-to-drink ed espansione internazionale
Secondo l'analisi citata di UBS, Campari punta sulla crescita della categoria Spritz, sullo sviluppo dei prodotti ready-to-drink e sull'espansione geografica.
Il management avrebbe indicato per il 2026 una crescita organica delle vendite intorno al 3%, in un contesto internazionale degli spirits ancora complesso.
ENOTURISMO ED EVENTI ENOLOGICI
Strada del Prosecco: vino, territorio e turismo esperienziale
Le colline tra Conegliano e Valdobbiadene continuano a proporsi come destinazione per soggiorni di tre o quattro giorni costruiti attorno a cantine, degustazioni, borghi, gastronomia, passeggiate e patrimonio paesaggistico.
Un modello che conferma come il vino sia sempre più il punto di partenza di un'esperienza turistica più ampia.
Morbegno in Cantina 2026
Dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all'11 ottobre, Morbegno ospita una nuova edizione di Morbegno in Cantina.
In programma oltre 60 etichette, percorsi di degustazione e incontri con produttori, sommelier AIS e assaggiatori ONAV dedicati alle diverse espressioni della viticoltura valtellinese.
Insolito Marsala: cinque giorni tra vino, gastronomia e hospitality
Dal 30 settembre, Marsala, Trapani e le Isole Egadi ospitano cinque giorni di appuntamenti dedicati a vino, ristorazione, ospitalità ed enoturismo.
Il programma comprende oltre 40 appuntamenti, tra degustazioni, masterclass, mostre, temporary wine shop ed esperienze gastronomiche.
Vino al Vino 2026 a Panzano in Chianti
Dal 18 al 20 settembre, Panzano in Chianti ospita la 31ª edizione di Vino al Vino, organizzata dall'Unione dei Viticoltori di Panzano.
In degustazione oltre 80 etichette di 22 cantine, tra Chianti Classico e IGT. Il territorio presenta inoltre una forte vocazione ambientale: il 95% dei vigneti risulta certificato biologico.
Festa dell'Uva di San Eusebio
A Villa Angarano, Bassano del Grappa, dal 18 al 20 settembre 2026 torna la Festa dell'Uva di San Eusebio.
Tre giornate dedicate alla cultura rurale e alla vendemmia con degustazioni, cucina tradizionale, musica, attività per bambini, pigiatura dell'uva e rievocazioni.
OPPORTUNITÀ VITIVINICOLE SELEZIONATE – ETNA
Azienda vitivinicola completa nel cuore dell'Etna DOC
Sul versante nord dell'Etna, tra Solicchiata e Passopisciaro, è disponibile in cessione un'azienda vitivinicola già operativa di circa 11 ettari, comprendente circa 3 ettari di vigneto, 3 ettari di oliveto, cantina, fabbricati, attrezzature, marchio registrato, scorte, autorizzazioni e diritti d'impianto.
Il vigneto comprende circa 2 ettari di Nerello Mascalese e 1 ettaro di Carricante, oltre a circa un ettaro di diritto di reimpianto/nuovo impianto.
La produzione attuale è di circa 14.000 bottiglie l'anno, con capacità indicativa di 20.000 bottiglie e una gamma di sei etichette.
Un asset particolarmente interessante per produttori, gruppi vinicoli e investitori che desiderano entrare nell'Etna attraverso un'azienda già operativa, con possibilità di ulteriore sviluppo produttivo, commerciale ed enoturistico.
Campagna viticola con palmento storico del 1890
Sempre nell'area etnea è disponibile una proprietà agricola di circa 4 ettari, dei quali circa 3,5 ettari potenzialmente destinabili a vigneto, previa verifica tecnico-amministrativa.
Elemento distintivo è un palmento siciliano del 1890 di circa 600 mq su tre livelli, da ristrutturare.
L'asset può rappresentare la base per creare un nuovo progetto che integri viticoltura, recupero architettonico, cantina, degustazione ed eventuale hospitality rurale, subordinatamente alle autorizzazioni necessarie.
IL FILO CONDUTTORE DELLA SETTIMANA
Le notizie di oggi mostrano un settore vitivinicolo in trasformazione: il clima anticipa le vendemmie e modifica le aree vocate; le aziende investono nel recupero delle identità territoriali; nuove generazioni entrano in cantina; enoturismo e hospitality acquistano peso; investitori istituzionali guardano agli asset vitivinicoli e i mercati internazionali richiedono strategie sempre più selettive.
Il vino rimane quindi un prodotto agricolo, ma sempre più anche territorio, impresa, patrimonio, turismo, marchio e investimento.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
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