Si avvicina l’inizio del Salone del Vino Torino 2026, che si terrà alle OGR Torino dal 28 febbraio al 2 marzo 2026. In programma, oltre al lungo weekend di degustazione che coinvolgerà oltre 500 cantine, anche un fitto palinsesto di masterclass, incontri con i produttori e grandi talk con ospiti speciali e professionisti del settore.
Il palco delle OGR Torino accoglierà racconti ed esperienze diverse per esplorare con giornalisti ed esperti i nuovi trend del mondo vino e la loro interconnessione con la gastronomia e la cucina. Inoltre, grazie alla nuova collaborazione con la piattaforma DISSAPORE che unisce giornalismo tradizionale con quello digitale, i momenti di approfondimento si arricchiscono con il contributo dei narratori e creator digitali che, da tutta Italia, saranno coinvolti nelle masterclass per scoprire vini di nicchia, originali e le tante, nuove sperimentazioni. Il pubblico potrà partecipare gratuitamente ai Talk acquistando un pacchetto degustazione e prenotando il proprio posto sul sito.
Sabato 28 febbraio
Ore 16.30: Crediamo in bio: la scelta giusta per chi ama la natura.
A cura dell'Associazione produttori del Vino Biologico, dialogano il Presidente Enrico Rovero e il gastronomo Pier Ottavio Daniele, per approfondire cosa significa oggi produrre vino biologico: non solo certificazione, ma visione agricola, tutela del suolo, biodiversità e responsabilità sociale. Dalla gestione del vigneto alla relazione con il consumatore, il bio viene raccontato come scelta culturale prima ancora che tecnica. Un talk che mette al centro la natura come alleata.
Ore 17.15: Il viaggio nell’enogastronomia italiana
Giuseppe Calabrese, conduttore di Linea Verde Rai1 si racconta insieme a Massimo Corrado Presidente di Go Wine, per esplorare l’Italia del gusto attraverso esperienze di viaggio, incontri con produttori e scoperte gastronomiche.
Un talk fatto di memoria e contemporaneità, dove l’enogastronomia diventa strumento per leggere il paesaggio e l’identità dei territori.
Domenica 1° marzo
Ore 11.30: Pane e vino: radici comuni
Giustino Ballato organizzatore del Salone del Pane, in dialogo con Patrizio Anisio: lieviti, fermentazioni, biodiversità agricola e sostenibilità. Un confronto che racconta pane e vino come espressioni parallele di cultura contadina, innovazione responsabile e riscoperta delle radici.
Ore 13.30: Fermentare a casa come nei grandi ristoranti
Sara Nicolosi, chef di Altatto di Milano in dialogo con Chiara Cavalleris: le tecniche di fermentazione escono dalla grande cucina e diventano patrimonio condiviso: kombucha, garum vegetali e conservazioni creative possono essere replicate anche in ambito domestico. Un incontro pratico e ispirazionale che unisce cucina d’autore e sostenibilità quotidiana.
Ore 14.30: Coltivare il futuro
Quattro aziende di prima generazione, quattro esperienze di sostenibilità ambientale, si raccontano: dalla cura del paesaggio, alla attenzione in vigna, dalla gestione rigenerativa del suolo alle nuove frontiere della viticoltura di precisione, fino ai modelli di filiera integrata, il talk racconta come le nuove generazioni stanno riscrivendo il modo di fare impresa agricola.
Ore 15.30: Il gelato al vino, ma contemporaneo!
Marco Marengo della gelateria Manorossa, in dialogo con Chiara Cavalleris, per approfondire le nuove frontiere del gelato artigianale moderno applicate al vino: le tecniche, il bilanciamento aromatico, la caratterizzazione del vitigno. Un incontro che unisce creatività gastronomica e cultura vitivinicola, trasformando un’idea curiosa in un’esperienza sensoriale strutturata.
Ore 16.30: Max Casacci: THROUGH THE GRAPEVINE
Intervista e listening sulla sound composition che attraversa la filiera della vinificazione. Il musicista e produttore Max Casacci presenta il suo progetto di sound composition costruito registrando i suoni reali della vinificazione: il fruscio delle foglie, la pigiatura, la fermentazione, il lavoro in cantina.
“Through the Grapevine” è un listening narrato, un viaggio sonoro che trasforma la materia in musica e la filiera produttiva in esperienza artistica. Un incontro che chiude la giornata intrecciando cultura del vino, innovazione e sperimentazione contemporanea.
Foyer 2
Domenica 1° marzo
Talk / Masterclass
ore 11.45: Pierguido Ceste racconta il mondo dei vini piwi, quando la resistenza diventa qualità e innovazione.
ore 12.45: Stefano Quaglierini (in arte Italian Wines) presenta “Prima Domus: nata in Toscana per entusiasmare il mondo”. Un’occasione di racconto e assaggio dei vini del suo progetto vitivinicolo toscano “Prima Domus”.
ore 13.45: Angelo Antonello (in arte Tellmewine) presenta “Chic & Pop: Le due facce del Piemonte” in collaborazione con la cantina langarola Barale Fratelli. Un appuntamento per mettere a fuoco non solo le differenze gustative e sensoriali tra vini di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, ma per scoprire anche ciò che questi vitigni rappresentano a livello culturale e sociale.
ore 14.45: Stefano Barale (in arte il_vino_lo_porto_io) presenta “Bollicine & Sushi di Montagna, l'incontro che non ti aspetteresti” in collaborazione con le cantine Giro di Vite e Cantina Dellerba. Un incontro inaspettato per scoprire nuove possibilità di abbinamento enogastronomico con le eccellenze del territorio del Pinerolese.
ore 15.45: I creator e wine communicator Luca della Regina e Simona Smeriglio approfondiscono “Il lato giovane del vino”. Un’occasione per ragionare insieme di visione imprenditoriale, mercato, linguaggio, posizionamento. Di come si passa da un vino spiegato a un vino desiderato. Di come si smette di parlare ai giovani e si inizia a parlare una lingua comprensibile.
ore 16.45: Laura Lercara e Andrea Lees del progetto Spiriti in Cantina, presentano “Nebbiolo: quanto lo conosci davvero? Mettiti alla prova”. Una degustazione alla cieca con 5 Nebbioli, di 5 grandi denominazioni piemontesi, per conoscere e approfondire, senza pregiudizi, le caratteristiche che questa varietà sa esprimere in diversi territori.
ore 17.45: Valentina e Luca del progetto Mescita.it presentano “Verticale di Timorasso: La longevità dei Colli Tortonesi”. Un percorso di racconto e degustazione dedicato al Timorasso dei Colli Tortonesi, attraverso l’interpretazione di cinque produttori, per analizzare l’evoluzione nel tempo e il legame con il territorio. In assaggio le etiche di La Colombera, Oltretorrente, Ezio Poggio, Valli Unite e Vigneti Massa.
ore 18.45: Ronny Briolotti di Mosto Podcast, ci raccontano vini dell’Alto Piemonte in collaborazione con la cantina Davide Calgaro, produttore di vini vini e autentici, che raccontano l’identità in fermento del territorio dell’Alto Piemonte.
Le aree dedicate alle masterclass gratuite saranno protagoniste di questa IV edizione del Salone del Vino: 3 spazi studiati per la degustazione e l’approfondimento, il Social Table di SNODO - OGR Torino, il Foyer 2 delle OGR Torino e il Binario 3 delle OGR Torino a cui i visitatori del Salone potranno partecipare gratuitamente acquistando un pacchetto degustazione e iscrivendosi sul sito.
COMMENTI
PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO
Non sono stati scritti ancora commenti su GRANDI TALK E LE MASTERCLASS DEL SALONE DEL VINO TORINO 2026. Scrivi tu il primo commento su GRANDI TALK E LE MASTERCLASS DEL SALONE DEL VINO TORINO 2026