Da mezzo secolo, l’azienda, le Rughe produce ambrosia in versione bollicine. Tredici sono gli ettari dei vigneti, dove si produce il Prosecco Docg ma nell'azienda non si vinificano solo le bollicine di Glera e a trovare posto in questa azienda, che spazia nella zona franca dei bianchi, si trovano i Pinot, grigio e bianco e lo Chardonnay.
Non mancano poi nemmeno i rossi che schierano gli internazionali: Merlot, Cabernet Franc e Sauvignon cui regge bordone il Refosco. Di contro, l’altra gradazione alcolica che è ormai stabilizzata su valori di eslusiva eccellenza è rappresentata da il Ripis rosso e bianco. Va ricordato che fra bottiglie che l’azienda mette sul mercato ogni anno c’è il anche il rosso della Canonica Vecia. Vino da un vitigno di raboso che era prodotto da uno sparuto numero di vigne vicino alla canonica abbandonata di Tezze sul Piave in provincia di Treviso. Ed è da questi antichi filari che i titolari dell’azienda le Rughe, con il fondatore Gaetano Sandro in testa, hanno raccolto l’eredità che madre natura aveva custodito e hanno costruito intorno al minuscolo patrimonio viticolo una vero e proprio vigneto.
La produzione è limitata: appena 125 litri che sono messi a maturare in botti di legno per dodici mesi e poi affinati in bottiglia per altri 12. Basta assaggiare un rosso della “Canonica vecia” per scoprire che le scorciatoie enologiche non hanno spazio nell’enologia che produce vini di qualità. Vigoroso ma morbido, strutturato ma nitido, avvolgente come una cappa di velluto, Caratterizzato dai profumi di ribes rosso, violetta e ciliege che insieme conferiscono la smussatura degli angoli potenzialii derivanti dal forte temperamento codificato dai suoi 13,5 gradi dichiarati. Ottimo per la selvaggina le carni rosse e i grandi arrosti di carne che nella terra che ospita quest'uvaggio sono all'ordine del giorno e in ogni stagione.
Sito Ufficiale: www.proseccolerughe.com
13/12/2024
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24/04/2024