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Consolida il suo progetto di ospitalità, agricoltura e produzione vinicola sostenibile, ristorazione e tutela delle produzioni locali.

Il Resort Riva degli Etruschi a San Vincenzo (LI) diventerà da settembre 2026 la Casa Slow Food della Condotta Slow Food Costa degli Etruschi. Sarà il Mariva Dune, uno degli spazi della struttura, a ospitare assemblee, conferenze, riunioni e momenti formativi, offrendo una sede stabile alla Condotta e consolidando il rapporto con Slow Food che prosegue da cinque anni.

Riva degli Etruschi è una storica realtà con oltre 60 anni di attività, immersa in 35 ettari di parco sulla costa di San Vincenzo. Oltre alle più di 400 sistemazioni, un chilometro di spiaggia privata e sei ristoranti, comprende una tenuta agricola biologica, in cui si producono vegetali, cereali e vini, e una tenuta olivicola, che contribuiscono a dare vita a un modello virtuoso in cui ospitalità, agricoltura e ristorazione sono strettamente connesse.

La collaborazione con Slow Food e con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG) ha preso avvio nel 2021 dalla condivisione di alcuni principi: la tutela della biodiversità, la filiera corta, il sostegno a produttori locali e la diffusione di una cultura gastronomica sempre più consapevole. Questo percorso negli anni ha dato il via a progetti concreti, come la Tenuta Guardamare, azienda agricola di proprietà del Resort, che si estende su 35 ettari dove vengono coltivati con metodo biologico grani antichi e ortaggi destinati alle cucine del resort. A questi si affiancano i vigneti e la produzione dei vini di Riva degli Etruschi, che si avvalgono della consulenza enologica di Attilio Pagli, in un sistema che punta a creare un rapporto sempre più stretto tra ciò che nasce dalla terra e ciò che arriva nei piatti e nei calici degli ospiti del Resort.

Tra i progetti più importanti di questo percorso c’è il Carciofo Violetto della Val di Cornia, coltivazione storica del territorio, tutelata dal 2022 dalla Comunità Slow Food. Riva degli Etruschi è tra i pochissimi produttori di questa varietà, che coltiva nella sua Tenuta Guardamare e propone nei menù dei suoi ristoranti. Il rapporto con Slow Food coinvolge infatti direttamente anche la ristorazione. Magù, uno dei sei ristoranti del resort, è diventato Locale Amico Slow Food, grazie al lavoro con la Condotta e le Comunità locali e alla valorizzazione degli ortaggi provenienti dall’orto e delle materie prime del territorio. Lo stesso principio anima appuntamenti comeVini Bagnanti, manifestazione annuale in cui la proposta gastronomica coinvolge artigiani e produttori locali legati alla comunità Slow Food.

Anche il progetto vitivinicolo di Tenuta Guardamare ha trovato sinergia con il mondo di Pollenzo: le annate 2020, 2021 e 2023 del bianco Marittimo sono state accolte nella Banca del Vino di Pollenzo, l’archivio dedicato alla conservazione e alla valorizzazione delle espressioni della produzione vitivinicola italiana.

Negli anni Riva degli Etruschi è stata inoltre scelta da Slow Food per ospitare importanti momenti istituzionali, tra cui l’Assemblea Regionale dei Soci Slow Food Toscana e la presentazione della Guida agli Extravergini 2026. La nascita di Casa Slow Food rappresenta quindi un ulteriore rafforzamento di un rapporto che dura ormai da tempo.

A consolidare ulteriormente questo percorso sarà, a fine settembre, la partecipazione di Riva degli Etruschi a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino (dal 24 al 27 settembre), uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al cibo, alla biodiversità e ai sistemi alimentari. Riva degli Etruschi sarà l’unica struttura ricettiva della Toscana e una delle poche realtà ricettive italiane a partecipare alla manifestazione.

Il resort sarà presente con un proprio stand e prenderà parte anche ad alcuni momenti delle conferenze ufficiali. Le etichette della Tenuta Guardamare accompagneranno inoltre un laboratorio curato dalla Banca del Vino. Al centro del racconto ci sarà proprio la biodiversità, tema dell’edizione 2026, affrontata attraverso l’esperienza maturata a San Vincenzo che mette in relazione ospitalità, agricoltura biologica, produzione vinicola, ristorazione e tutela delle produzioni locali.

Per Riva degli Etruschi si tratta di un ritorno a Terra Madre dopo la partecipazione del 2022, quando la struttura era stata presente con uno stand dedicato al tema della “RigenerAzione”.

La nuova Casa Slow Food e la partecipazione a Terra Madre rappresentano così due tappe dello stesso percorso, quello intrapreso da Riva degli Etruschi per fare dell’ospitalità non soltanto un'attività ricettiva, ma uno strumento con il quale tutelare il territorio, sostenere le sue produzioni e diffondere una cultura del cibo fondata sui principi del “buono, pulito e giusto”.

Riva degli Etruschi

Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, sulla Costa degli Etruschi, è una realtà con oltre 60 anni di storia. Il resort si estende su 35 ettari di parco con oltre 8.000 alberi e arbusti e comprende più di 400 sistemazioni tra camere, ville e residence, sei ristoranti, una tenuta agricola biologica e una produzione vinicola sostenibile.

Tra le produzioni interne, coltivate nella Tenuta Guardamare che si estende su 35 ettari tra San Vincenzo e Baratti, figurano ortaggi e cereali antichi, Carciofo Violetto della Val di Cornia, Comunità Slow Food, e vigneti per un totale di 6 ettari. L’olio extravergine di oliva nasce invece dagli ulivi della Tenuta Biliotto a Bagno a Ripoli (FI) di 34 ettari con oltre 5000 piante centenarie.

La proposta gastronomica si articola nei sei ristoranti del resort: Mariva Dune, dedicato al fine dining; Nautico, con cucina di mare; Mistral, dedicato alla cucina toscana; All’Orto, con una proposta a km 0 legata ai prodotti dell’area agricola biologica; Magù, ristorante e pizzeria, Locale Amico Slow Food, Colto, piadineria agricola con ingredienti a Km zero.

Resort Riva degli Etruschi

Via della Principessa, 120, 57027 San Vincenzo LI

www.rivadeglietruschi.it

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26/08/2026
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