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Tre giorni di incontri e attività con “Impegnati a Cambiare” per dare voce a cittadini e consumatori e costruire un futuro più consapevole e partecipato.

Quest’anno Altroconsumo sarà presente con un nuovo format e uno spazio più ampio, dove sarà protagonista "Impegnati a Cambiare", la piattaforma nata per costruire una nuova cultura del consumo responsabile, dove ogni scelta individuale possa contribuire al benessere collettivo.

Promosso dalla Fondazione Altroconsumo, l’ampio programma di iniziative sarà dedicato al tema “Sfidare i Tabù nell’era della perfezione”. Lo stand di Altroconsumo sarà un luogo all’interno della fiera dove rompere il silenzio su temi scomodi e creare un confronto inclusivo, nella convinzione che dall'incontro possano nascere cambiamento e innovazione sociale. Il programma è realizzato in collaborazione con il Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università degli Studi di Siena e, in particolare, vede il contributo di un team di studentesse di Comunicazione - Arianna Baglieri, Vittoria Calabrese, Francesca Frasca, Gaia Mostardi ed Elisa Papotto - le quali hanno proposto e sviluppato il concept selezionato e che supporterà l'organizzazione anche nelle attività di comunicazione social durante i tre giorni dell'evento.

“In un’epoca dominata dall’idea di perfezione, i tabù rappresentano barriere invisibili che limitano la libertà delle persone e condizionano profondamente sia le relazioni che le scelte, comprese quelle di consumo sostenibile e responsabile. Con la nostra presenza a Fa’ la cosa giusta! vogliamo creare uno spazio di confronto inclusivo, capace di affrontare anche i temi di cui spesso si parla meno ma che sono sempre più rilevanti nella vita delle persone, per favorire una nuova consapevolezza – afferma Federico Cavallo, Responsabile Corporate Affairs & Public Relations di Altroconsumo – Costruire il concept e il programma con il supporto di un team di giovani comunicatrici in formazione rappresenta in questo senso una scelta precisa: aprire a nuovi linguaggi, valorizzare lo sguardo delle nuove generazioni trasformandolo in reali opportunità di crescita e rafforzare un’idea di partecipazione che non si limita a raccontare il cambiamento, ma lo costruisce insieme. È anche questo, in fondo, lo spirito di Impegnati a Cambiare”.

Il programma e lo spazio espositivo di Altroconsumo si articoleranno in tre aree principali: lo stand, dedicato all’abbattimento delle barriere e dei tabù, con attività interattive per il pubblico, un’area talk in cui si terranno approfondimenti e dibattiti con esperti, e lo spazio Arena, che ospiterà i tre eventi principali in programma nelle diverse giornate della fiera. Lo stand sarà concepito come uno spazio intimo dove nascono domande che, se lasciate irrisolte, possono diventare tabù. L’allestimento rispetta i principi dell’ecodesign, con materiali riciclabili e giochi interattivi, grazie al contributo de il Vespaio.

GLI EVENTI IN ARENA DEDICATI A EDUCAZIONE AFFETTIVA, CONSAPEVOLEZZA DIGITALE E BURNOUT

Il programma prevede tre appuntamenti principali nello spazio Arena, dedicati al tema dell’educazione affettiva, della consapevolezza digitale e del burnout.

Venerdì 13 marzo alle ore 11:00 si terrà l’incontro dedicato alle scuole “È cringe, amore mio: quando i fiori sono sospetti e la gelosia è un complimento. Un viaggio verso l’educazione affettiva e la consapevolezza di sé”. Livio Ricciardi, psicologo, sessuologo e divulgatore, guiderà gli studenti nell’analisi delle relazioni contemporanee, con particolare attenzione ai nuovi codici che ridefiniscono nella Gen Z intimità, amore e consenso. Il confronto sarà accompagnato dall’utilizzo simbolico di bandierine verdi e rosse, per riconoscere segnali positivi e comportamenti problematici.

Sabato 14 marzo alle ore 14:00 si svolgerà l’incontro “Se non è controllato non è tutelato: l’inganno del digitale. Cosa si nasconde dietro uno schermo?” dedicato all’educazione digitale e ai rischi del web. Alessio Rubino, content creator ed esperto di comunicazione digitale, e Valentina Canu, esperta di social media dell’Università di Siena, guideranno il pubblico nell’uso consapevole delle piattaforme e nella lettura critica delle informazioni online, offrendo strumenti pratici per navigare su Internet in sicurezza. È previsto anche un momento di interazione con il pubblico tramite palette con emoji, per stimolare il confronto e la partecipazione attiva.

Il palinsesto si chiuderà domenica 15 marzo alle ore 11:00 con l’incontro “Non ce la faccio più (ed è ok). Oltre la performance: per mettere a nudo lo stress e spegnere il burnout” dedicato a burnout e benessere psicofisico. Giorgia Fumo, ingegnere, improvvisatrice teatrale e stand-up comedienne, guiderà il pubblico in un’analisi ironica delle sfide e delle contraddizioni della vita da ufficio, riflettendo sui cambiamenti del mondo del lavoro negli ultimi quindici anni. Seguirà un dialogo a due tra Giorgia Fumo e uno psicoterapeuta di UnoBravo. Anche in questo caso si stimolerà la partecipazione del pubblico con l’uso di una bandierina bianca, per riconoscere i propri limiti, chiedere aiuto e imparare a prendersi cura di sé.

SEI ATTIVITÀ PER SUPERARE I PREGIUDIZI

All’interno dello stand di Altroconsumo si svilupperà un percorso di sei attività interattive, collegate a un ambito della vita quotidiana e a un pregiudizio da superare, secondo le aree tematiche di “Impegnati a Cambiare” – Altrovestire, Altroviaggiare, Altromangiare, Altrocurare e Altroabitare – per condividere racconti ed esperienze capaci di promuovere una nuova cultura della produzione, del mercato e del consumo.

L’incontro di Altrovestire affronterà il pregiudizio secondo cui un guardaroba sostenibile debba essere necessariamente costoso o abbondante. La moda responsabile non è un tabù e non serve avere tanti capi per essere alla moda. Il pubblico potrà esplorare un tavolo colmo di capi, con etichette da leggere grazie a speciali cursori progettati per facilitare scelte consapevoli, dimostrando che per avere un armadio funzionale e sostenibile possono bastare solo sei capi.

Con Altroviaggiare il focus si sposta sul viaggio come esperienza di incontro e crescita personale, affrontando il tabù dell’amicizia in età adulta e la difficoltà di viaggiare soli o con sconosciuti. I partecipanti saranno invitati a sperimentare modalità di viaggio più sostenibili e consapevoli attraverso attività in coppia o in piccoli gruppi, valorizzando il confronto e la condivisione.

L’incontro Altromangiare è dedicato allo spreco alimentare e al pregiudizio secondo cui un prodotto vicino alla scadenza non sia più buono o sicuro. Attraverso un’attività di lettura consapevole delle etichette si impara a interpretare correttamente informazioni su scadenza, conservazione e qualità.

Il percorso prosegue con Altrocurare, dedicato al benessere psicofisico e alla pressione della performance. In un contesto sociale che valorizza iper-performance, estetica e conformità, l’attività invita a riflettere sul diritto di fermarsi e prendersi cura di sé, attraverso un gioco memory che unisce divertimento e consapevolezza.

Infine, Altroabitare esplora la condivisione abitativa come risposta concreta alla precarietà economica e all’emergenza casa, affrontando l’imbarazzo di non poter vivere da soli pur avendo un lavoro e un reddito, e valorizzando la convivenza come scelta consapevole. Grazie a un gioco ambientato in una città in miniatura, i visitatori guidano un tappo lungo un percorso a ostacoli per raggiungere una casa sostenibile e inclusiva, sperimentando in prima persona le sfide e le opportunità della vita condivisa.

Ed infine ci sarà il Totem centrale, una grande opera partecipata fulcro dello stand di Altroconsumo, in cui tutti i visitatori sono invitati a prendersi un minuto per lasciare una frase, un pensiero, un disegno da condividere con gli altri.

 

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04/03/2026
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