Ideato da Fausto Maculan e dalle figlie Angela e Maria Vittoria, titolari della storica azienda agricola di Breganze (Vicenza), il concorso è rivolto sia a chef professionisti che a semplici appassionati di cucina. Vincerà chi proporrà la migliore ricetta inedita in abbinamento a uno dei vini dolci dell’azienda a scelta tra Torcolato (passito da uve vespaiola), Acininobili (vespaiola intaccata dalla muffa nobile), Dindarello (moscato giallo) e Madoro (passito da uve marzemino e cabernet sauvignon).
Laureato in Economia, Pettenuzzo si affaccia al mondo della ristorazione intorno ai trent’anni. Si forma al Master della Cucina Italiana dei fratelli Alajmo e in alcune delle realtà più interessanti del fine dining italiano: prima a Il Povero Diavolo all’epoca di Piergiorgio Parini, in seguito da Aqua Crua di Giuliano Baldessari fino al Piazza Duomo Alba, 3 Stelle di Enrico Crippa. Rientrato a Malo, porta a La Favellina una cucina che definisce “moderna semplicità al servizio del gusto”, con preparazioni espresse con ampio uso di erbe aromatiche, selvatiche ed elementi vegetali del territorio. Pettenuzzo è inoltre membro di JRE-Jeunes Restaurateurs, associazione internazionale che riunisce giovani chef di talento.
"È stato naturale accettare l’invito di Fausto, di cui apprezzo da sempre il lavoro, la produzione vinicola e la grande cultura enologica – dichiara Federico Pettenuzzo –. Inoltre alla base c’è anche un ricordo personale: nel 2019 sono stato io stesso concorrente del Premio Maculan, proponendo un capriolo marinato alle spezie in abbinamento al Torcolato. Tornare in veste di giudice è un onore e un cambio di prospettiva stimolante. L'abbinamento di vini dolci a pietanze salate richiede misura e audacia che rivelano molto del talento di uno chef. Sono davvero curioso di scoprire le proposte più creative".
Ad affiancare Pettenuzzo nella valutazione dei finalisti ci saranno Fausto, Angela e Maria Vittoria Maculan e una giuria di esperti del settore enogastronomico composta da Alberto Tonello, Angelo Peretti, Ario Gervasutti, Clementina Palese, Liliana Savioli, Nicola Grolla e Patrizia Loiola. La giuria della stampa sarà presieduta dal giornalista e scrittore Andrea Gori, che nell’occasione presenterà il suo ultimo libro dedicato ai vini dolci e ai loro abbinamenti a piatti salati.
La serata finale si terrà nella sede di Maculan lunedì 23 marzo 2026. I quattro finalisti – selezionati da un comitato tecnico sulla base delle proposte pervenute – si sfideranno nella preparazione dei piatti di fronte alla giuria. Ogni ricetta sarà valutata secondo quattro parametri: creatività della proposta, difficoltà di preparazione, presentazione del piatto e qualità dell'abbinamento con il vino dolce Maculan. Il vincitore riceverà il Premio Maculan, un’opera in vetro borosilicato realizzata per l’occasione da Massimo Lunardon, artista e designer del vetro di fama internazionale, insieme a una selezione di vini Maculan.
È possibile presentare la propria candidatura fino a domenica 1 marzo compilando il modulo al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScv1Or_4lMCmlgUmD-JQLMnWNtwCmXoFeK6LdOJ-xQG-LqbZw/viewform
Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.maculan.net
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