Uno dei nomi più noti e influenti dell’imprenditoria italiana e un libro che interroga ciascuno di noi: Oscar Farinetti, fondatore di Unieuro ed Eataly, sarà ospite del Caffè Dante Bistrot (Piazza dei Signori 2, Verona) domenica 18 ottobre 2026, alle ore 17.30, per presentare il suo nuovo saggio Omero non deve morire (Solferino): un’indagine sulla crisi antropologica del linguaggio e dei valori, scritta a quattro mani con l’antropologo Piercarlo Grimaldi. L’autore dialogherà con il giornalista, scrittore e Commendatore al Merito della Repubblica Maurizio Pedrini.
L’appuntamento si inserisce nella rassegna Incontri d’Autore, con cui il Caffè Dante propone appuntamenti aperti alla città, mettendo in relazione cultura e persone. Gli incontri culturali sono storicamente una parte integrante dell’identità di questo luogo di convivialità nel cuore di Verona. Ospitare Oscar Farinetti, l’imprenditore che con Eataly ha portato la cultura del cibo italiano di qualità nel mondo, è per il Caffè Dante un’occasione di prestigio e per Verona un appuntamento da non perdere.
“Accogliere Oscar Farinetti è per noi una grande emozione”, dichiarano Chiara Castagnini e Sabrina Bergamasco, titolari del Caffè Dante Bistrot. “È un grande protagonista dell’imprenditoria italiana, capace di raccontare con semplicità come si costruisce un progetto e come si può ancora guardare al futuro con fiducia, anche in un momento complicato per chi fa impresa e per la società. Il suo nuovo libro ci ricorda quanto ancora siano importanti le parole e il dialogo nel nostro quotidiano. Siamo certe che sarà un pomeriggio indimenticabile e invitiamo il pubblico a condividerlo con noi”.
Il libro: Omero non deve morire
“La parola, quando si riempie di carne e di gesto, diventa un atto politico e poetico insieme. E in questo atto, l’uomo torna a essere umano.” – Oscar Farinetti
Nell’era della parola manipolata, dispersa e vuota, il racconto e la spiegazione del mondo possono ancora salvarci? È questa la domanda da cui nasce Omero non deve morire, l’indagine che Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi dedicano alla crisi del linguaggio contemporaneo e dei valori che lo abitano, oggi sempre più minacciati da superficialità, disuguaglianza e perdita di senso.
Il nostro è un tempo molto fragile, segnato da fratture profonde: abbiamo smarrito l’equilibrio e siamo assediati da paure e confusione. Le parole, anziché aiutarci, ci bersagliano dai media e dai social, sempre più ininfluenti rispetto alla gravità delle questioni “reali”.
In quest’epoca di comunicazione dirottata dalle oligarchie digitali dell’intelligenza artificiale, il linguaggio è diventato un problema? Al contrario: è parte essenziale della soluzione. Ciò che serve è un Omero dei nostri giorni, capace di convincerci che è giunto il momento di cambiare abitudini e di uscire da un sonno caotico e ipocrita. La figura del poeta cieco e la tradizione classica diventano così una bussola per la società moderna.
Attraverso storie e memorie che intrecciano Langhe e mondo globale, tradizione contadina e rivoluzione digitale, gli autori firmano un libro che è una vera e propria chiamata all’azione, perché salvare la parola significa salvare l’umano.
Basta con l’afasia di fronte all’ingiustizia, basta con il dialogo trasformato in rissa, basta con la svalutazione della parola: queste pagine disegnano un programma concreto per recuperare il senso della comunità e la capacità di tessere narrazioni che uniscano anziché dividere, che costruiscano anziché distruggere.
Gli autori
Oscar Farinetti (Natale Oscar Farinetti) è nato il 24 settembre 1954, in piena vendemmia, ad Alba, capitale delle Langhe. Vive sulla punta di una collina, tra i vigneti. Ha fondato Unieuro e poi Eataly, grandi superfici dedicate al cibo italiano di alta qualità in diciassette nazioni del mondo. Nel 2020 ha lanciato Green Pea, un department store interamente dedicato a prodotti non food di alta qualità e design.
Possiede varie aziende agricole dove coltiva e trasforma prodotti biologici. Dal 2007 investe nel vino, oggi la sua attività principale: undici cantine in sei regioni italiane, a conduzione biologica, i cui vini sono esportati in novantadue Stati.
Ha ricevuto due lauree honoris causa, ha scritto vari libri di successo, tra cui 10 mosse per affrontare il futuro (Solferino, 2024), e tiene conferenze in tutto il mondo, raccontando in modo semplice ma suggestivo come si crea un progetto, con una visione innovativa fatta di regole e sentimenti, poesia e matematica. Devolve interamente gli introiti delle sue conferenze a due fondazioni no profit: la Fondazione Mirafiore, che promuove la letteratura, e Earth (Eataly Art House), che diffonde l’arte.
Piercarlo Grimaldi è stato Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Ha insegnato Antropologia Culturale, Etnologia e Storia delle tradizioni popolari presso l’Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale. Ha scritto numerosi libri. Il suo sogno è di ritornare a fare il sarto di campagna per imbastire abiti come ha imbastito parole.
Il Relatore
Maurizio Pedrini, giornalista, scrittore e poeta, nonché Commendatore al Merito della Repubblica; è stato fondatore e direttore di testate nazionali e locali, quali: “La Nostra Città Informa”, “GSA. Il Giornale dei Sevizi Ambientali”, “Dimensione Pulito”, “L’Altro Giornale”, “Valdadige Terradeiforti Informa”. Pedrini è socio di prestigiose Accademie Nazionali, quali: l’International Templar Academy Foundation, l’Accademia Mondiale della Poesia, l’Accademia Tiberina e l’Accademia Leonina. Ha inoltre vinto importanti premi letterari, tra cui i premi internazionali “Alda Merini” e “Marco Polo” indetti dalla Nuova Accademia dei Bronzi.
Informazioni sull’evento
Oscar Farinetti presenta Omero non deve morire (Solferino)
domenica 18 ottobre 2026 alle ore 17.30
Caffè Dante Bistrot, in Piazza dei Signori 2 a Verona
Ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti
Info e prenotazioni: T. 045 800 0083
Al termine dell’evento firmacopie in collaborazione con libreria Jolly del Libro
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