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Dante, arte e intelligenza artificiale: grande successo al Vinitaly per il debutto della prima galleria d’arte contemporanea in fiera.

È in corso a Vinitaly 2026 la prima esperienza di galleria d’arte contemporanea all’interno della prestigiosa manifestazione: Firriato Art Gallery, il progetto con cui Firriato trasforma il proprio stand in uno spazio espositivo dove il vino incontra arte, letteratura e innovazione tecnologica e i visitatori possono scoprire le opere di grande impatto visivo tratte da “Artificial Hell – L’Inferno di Dante visto dall’Intelligenza Artificiale”, progetto ideato dall’artista Riccardo Boccuzzi che reinterpreta il capolavoro dantesco attraverso l’uso dell’AI. Un percorso immersivo che unisce scenari visionari, suggestioni gotiche e paesaggi generati dal dialogo tra creatività umana e algoritmo, offrendo un’esperienza inedita nel cuore della più importante fiera internazionale dedicata al vino.

Firriato con il progetto “Culture and Wine” accoglie il pubblico della fiera in un ambiente che va oltre la degustazione, trasformandosi in uno spazio culturale dove il racconto del vino si intreccia con quello dell’arte contemporanea, della letteratura e della tecnologia. Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i giorni della manifestazione (fino al 15 aprile) il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l’arte come parte integrante della vita sociale e dell’immaginario collettivo.

L’opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra tradizionalmente l’inizio del viaggio di Dante nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly Artificial Hell – L’Inferno di Dante visto dall’Intelligenza Artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco.

Ideato nel 2022 dall’artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l’intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia.

Il carattere pionieristico di Artificial Hell ha già portato la mostra su palcoscenici di grande rilievo internazionale, dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, grazie al Ministero della Cultura, curata da Elisabetta Bruscolini, dove ha registrato oltre 10.000 visitatori in poco più di un mese, fino al World Artificial Intelligence Festival di Cannes grazie all’Istituto EuropIA, a cura di Marco e Diana Landi. Ora il progetto arriva per la prima volta nel contesto di una grande fiera internazionale del vino.

All’interno dello stand Firriato i visitatori potranno quindi vivere un’esperienza inedita: attraversare simbolicamente l’Inferno dantesco mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Riccardo Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica. Boccuzzi è stato inoltre recentemente nominato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli membro del comitato scientifico del Museo Nazionale d’Arte Digitale per meriti artistici e professionali.

Con la Firriato Art Gallery il Vinitaly si apre così per la prima volta al linguaggio dell’arte contemporanea. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.

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13/04/2026
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