Carpineto, nel Registro Nazionale dei Marchi Storici, fondata in Chianti Classico nel 1967 da due giovani amici, Antonio Mario Zaccheo e Giovanni Carlo Sacchet, e oggi tra le più note firme del vino italiano, tuttora gestita dalle due famiglie amiche e socie, coltiva in modo sostenibile 5 tenute ad emissione zero nelle zone storiche della Toscana vitivinicola dove si pratica ENOTURISMO: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Alto Valdarno e Maremma.
CERTIFICAZIONE PARITA’ DI GENERE
L’ALTRA META’ DEL CIELO SOPRA LE VIGNE DI CARPINETO
Consegna della Certificazione a Vinitaly lunedì 13 aprile
Dalla prima capo cantiniera donna alla fine degli anni Sessanta ad oggi che la proprietà dell’azienda è per oltre la metà femminile, l’azienda ha sempre coltivato una naturale sensibilità verso i temi dell’uguaglianza e delle pari opportunità.
CARPINETO oggi ottiene la certificazione sulla Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, un riconoscimento che conferma l’impegno concreto dell’azienda nel costruire un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso delle diversità.
La certificazione è rilasciata da DNV, ente internazionale leader mondiale nei servizi di certificazione presente in oltre 100 Paesi.
CATERINA SACCHET, donna del vino, produttrice con Antonio Mario Zaccheo, ed enologa, è cresciuta tra vigna e laboratorio d’enologia accanto a suo padre, Giovanni Carlo Sacchet, “rivoluzionario” del Chianti Classico negli anni Sessanta. Uno dei “padri nobili” del rinascimento del vino toscano, tra i pionieri nell'interpretare quel terroir in chiave contemporanea.
Tra i filari fin dall’adolescenza, a 14 anni vendemmiava, a 16 i primi assaggi e degustazioni, a 18, appena finito il liceo, si è iscritta a Enologia a Firenze.
Entusiasta, appassionata, ma soprattutto molto talentuosa, ha ormai preso lei il testimone e oggi firma tutti i vini di Carpineto snocciolando successi tanto da ritrovarsi spesso ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali.
Top 100 quest’anno con il Chianti Classico Riserva 2020, tra i 100 vini più emozionanti del mondo, che porta a Opera Wine 2026, 3 Bicchieri Gambero Rosso al Brunello 2020, 5 viti Bibenda per la Riserva del Brunello, 95 punti DW la Pieve del Vino Nobile, 4 Viti AIS e le 3 Stelle Oro Veronelli.
La cifra stilistica però che la contraddistingue rispetto ad un talento ereditato è una vivace creatività, una visione contemporanea.
Ed è con questo approccio che da un po’ meditava su un vino low alcol... un rosso completamente diverso dai suoi cavalli di razza.
08/04/2026
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