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Da Loiri Porto San Paolo a Sassari fino ad Arzachena, tre cantine raccontano l’identità enologica della Gallura contemporanea.

Un territorio unico nel panorama vitivinicolo italiano, dove il mare incontra la montagna, il granito emerge dal terreno e il vento diventa un elemento fondamentale della qualità delle uve.

È qui che nasce il Vermentino di Gallura DOCG, l'unica denominazione DOCG della Sardegna, simbolo di una terra che negli ultimi vent'anni ha saputo costruire una reputazione internazionale fondata su autenticità, territorialità e forte identità paesaggistica.

Dalle colline di Loiri Porto San Paolo alle campagne di Sassari fino alle storiche vigne della Costa Smeralda, la Gallura ospita aziende profondamente diverse tra loro per dimensione e filosofia produttiva, ma unite da un elemento comune: la capacità di trasformare un territorio straordinario in vini riconoscibili e ricercati.

Tra queste emergono tre realtà rappresentative della moderna viticoltura gallurese: Vini Mura

, Tenute Delogu e Cantina delle Vigne di Piero Mancini.

Gallura: il terroir più identitario della Sardegna

La Gallura rappresenta una delle aree vitivinicole più particolari del Mediterraneo.

Qui il paesaggio è caratterizzato da:

  • terreni granitici di origine antichissima;
  • forti escursioni termiche;
  • continua ventilazione marina;
  • elevata luminosità;
  • scarsità di precipitazioni durante la maturazione.

Questi elementi consentono di ottenere vini dalla grande personalità, caratterizzati da freschezza, sapidità e una marcata impronta minerale.

Il protagonista assoluto resta il Vermentino di Gallura DOCG, ma il territorio esprime con crescente successo anche Cannonau, Moscato di Gallura, Bovale, Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay.

 

Vini Mura: la Gallura autentica raccontata da una famiglia

Nella località di Azzanidò, nel comune di Loiri Porto San Paolo, sorge una delle realtà più autentiche della Gallura meridionale.

La storia di Vini Mura nasce nel 1975, quando Filippo Mura impianta i primi vigneti in una vallata protetta dai monti galluresi, caratterizzata da un microclima particolarmente favorevole alla viticoltura.

Un terroir unico tra mare e montagna

La tenuta si estende su circa 20 ettari e beneficia di una continua ventilazione generata dall'incontro delle correnti marine con quelle provenienti dall'entroterra montano. Il terreno è composto da argilla, sabbia e granito in disfacimento, una combinazione che conferisce ai vini una forte identità territoriale.

La gestione aziendale è interamente familiare e segue una filosofia produttiva che oggi definiremmo sostenibile, ma che per la famiglia Mura rappresenta semplicemente il modo tradizionale di lavorare la terra:

  • lavorazioni prevalentemente manuali;
  • basse rese per ettaro;
  • utilizzo di prodotti biologici;
  • recupero degli scarti di vinificazione come fertilizzante naturale;
  • riduzione dell'impiego di zolfo;
  • utilizzo di energia da fonti alternative.

I vigneti e le etichette

Ogni parcella aziendale possiede caratteristiche specifiche:

  • Vigna Sienda dedicata al Vermentino di Gallura Superiore DOCG;
  • Vigna Cheremi per il Vermentino di Gallura DOCG;
  • Vigna Cortes destinata al Cannonau di Sardegna DOC;
  • Vigna Baja dedicata al Bovale;
  • Vigna Prisma per produzioni selezionate di Vermentino e Cannonau.

Tra le etichette più rappresentative figurano:

  • Sienda Vermentino di Gallura Superiore DOCG;
  • Cheremi Vermentino di Gallura DOCG;
  • Cortes Cannonau di Sardegna DOC;
  • Jara Isola dei Nuraghi IGT;
  • Baja IGT Rosso;
  • Prisma Vermentino e Cannonau.

Una realtà di nicchia con forte identità

Con circa 18 ettari complessivi, 8,8 ettari vitati, sette marchi registrati e una gestione fortemente artigianale, Vini Mura rappresenta un modello di cantina familiare capace di valorizzare il territorio attraverso produzioni limitate e di alta qualità.

 

Piero Mancini: il pioniere del Vermentino moderno

Parlare di Gallura senza citare Piero Mancini significa raccontare solo una parte della storia.

La Cantina delle Vigne di Piero Mancini

è infatti una delle aziende che maggiormente hanno contribuito alla valorizzazione internazionale del Vermentino di Gallura.

Situata nel cuore della Gallura, l'azienda ha avuto il merito di intuire prima di molti altri il potenziale qualitativo e commerciale del Vermentino, contribuendo alla sua affermazione nei mercati italiani ed esteri.

Ancora oggi rappresenta uno dei nomi storici della denominazione, associato a vini che esprimono con eleganza la componente minerale, marina e mediterranea tipica dei suoli galluresi.

Gallura: una delle aree più interessanti per investire nel vino italiano

Oggi la Gallura rappresenta probabilmente una delle zone vitivinicole più interessanti d'Italia sotto il profilo imprenditoriale.

I motivi sono molteplici:

  • crescita costante della reputazione del Vermentino di Gallura DOCG;
  • forte attrattività turistica internazionale;
  • vicinanza alla Costa Smeralda;
  • disponibilità di terroir ancora altamente caratterizzati;
  • crescente domanda di vini bianchi identitari;
  • sviluppo dell'enoturismo di qualità.

Le storie di Vini Mura, Tenute Delogu e Piero Mancini dimostrano come in Gallura possano convivere con successo modelli aziendali molto diversi: la piccola azienda familiare, la grande realtà produttiva e la cantina storica che ha contribuito a costruire la reputazione di un intero territorio.

È proprio questa varietà, unita all'unicità del paesaggio e alla forza del Vermentino, a rendere la Gallura uno dei luoghi più affascinanti e promettenti del vino italiano contemporaneo.

 

Tenute Delogu: una delle più importanti realtà vitivinicole della Sardegna

Se Vini Mura rappresenta l'anima artigianale della Gallura, Tenute Delogu interpreta invece la dimensione industriale e imprenditoriale del vino sardo.

Situata nei pressi di Sassari, l'azienda dispone di oltre 213 ettari di proprietà, di cui circa 80 ettari vitati distribuiti in quattro differenti corpi aziendali collocati nelle aree più vocate della Sardegna settentrionale.

Un patrimonio viticolo di grande valore

Le vigne si sviluppano su terreni granitici di origine ercinica, tra i 50 e i 500 metri di altitudine.

Le varietà coltivate comprendono:

  • Vermentino di Gallura DOCG;
  • Vermentino di Sardegna DOC;
  • Moscato di Gallura DOC;
  • Cannonau di Sardegna DOC;
  • Merlot;
  • Cabernet Sauvignon;
  • Pinot;
  • Chardonnay.

Una cantina moderna e altamente tecnologica

Il centro produttivo si sviluppa su oltre 2.400 mq coperti e rappresenta una delle strutture più avanzate della regione.

Tra le principali dotazioni:

  • tre linee di vinificazione;
  • 74 serbatoi in acciaio inox;
  • capacità di stoccaggio di 12.000 ettolitri;
  • 14 autoclavi per spumanti;
  • bottaia con barrique e botti in rovere;
  • linea di imbottigliamento fino a 3 milioni di bottiglie annue.

La produzione attuale si attesta tra 1,3 e 1,5 milioni di bottiglie all'anno, con un fatturato indicativo di circa 5,5 milioni di euro e una forte presenza sul mercato nazionale.

Wine Resort ed enoturismo

L'azienda ha investito significativamente anche nell'accoglienza, recuperando fabbricati storici destinati a:

  • ospitalità;
  • degustazioni;
  • visite aziendali;
  • attività enoturistiche di fascia alta.
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20/06/2026
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