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Conte Collalto sarà tra i protagonisti del TTG Travel Experience di Rimini, dove mercoledì 14 ottobre 2026 presenterà il “Collalto Tourism - Esperienze da Collezione”, il proprio progetto di turismo esperienziale nelle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO, insieme a una novità assoluta pensata per le famiglie: l'Agri Kit Kids. L'appuntamento, un panel inserito nel programma della fiera, si terrà dalle 12.30 alle 13.00 in Sala Cedro, al primo piano, nei pressi del padiglione C7 / Hall Ovest. "La nostra è una promessa scritta nel tempo. Custodire queste terre e raccontarle a chi verrà dopo di noi", dichiara la Principessa Isabella Collalto de Croÿ. "Oggi l'enoturismo è il modo più autentico per farlo, perché permette di vivere il vino nel luogo in cui nasce. Ma per tramandare davvero questa storia dobbiamo partire dai giovani e anche dai più piccoli: con l'Agri Kit Kids vogliamo avvicinarli alla nostra terra in modo diretto e coinvolgente, perché solo chi la conosce da bambino potrà appassionarsi al vino e custodirlo domani. Il nostro vino non è solo vino: è lo spirito stesso di questa terra antica e della comunità che, generazione dopo generazione, la vive e la custodisce." Interverranno all'incontro la Principessa Isabella Collalto de Croÿ, alla guida dell'azienda dal 2007, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano DOCG da dicembre 2025 e Presidente dell'Associazione per le Ville Venete APS dal 2019, oggi al suo terzo mandato, insieme a Giulia Casagrande, Presidente DMO Fondazione Marca di Treviso, Federico Della Puppa, Direttore dell'Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Pamela Bettiol, professionista con oltre 20 anni di esperienza, specializzata nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, Elisa Carrer, Event Manager del Castello di San Salvatore e Giovanni Servestrel, Hospitality Manager di Conte Collalto. Il “Collalto Tourism – Esperienze da Collezione” nasce dalle radici millenarie della famiglia, la cui storia documentata risale all'anno 958, quando Rambaldo I ricevette dal Re d'Italia Berengario II la corte di Lovadina, con pascoli, boschi e vigneti. Un momento che ha dato inizio alla storia vitivinicola dei Collalto e a una tradizione di ospitalità che la famiglia coltiva da sempre, e che oggi trova forma in un catalogo di esperienze per scoprire il territorio da protagonisti. Vivere una Collalto Experience significa abitare la storia, esplorando il Castello di San Salvatore e camminando tra i filari delle terre Collalto. In questo scenario l'azienda presenterà a Rimini la sua novità assoluta, l'Agri Kit Kids, pensata per le famiglie e per i più piccoli. Dettagli e specifiche del kit e delle Esperienze saranno illustrati nel corso del panel. Per Conte Collalto, tuttavia, il valore di questo percorso va oltre la partecipazione alla fiera. L'enoturismo è per l'azienda il modo di raccontare un pezzo di storia veneta, che non è soltanto vinicola, e di mostrare quanto il vino e l'uomo siano legati. Da qui la ferma intenzione di Conte Collalto di continuare a investire in questo ambito, con l'impegno di accogliere chi desidera scoprire l'eredità della tenuta. |
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COMPANY PROFILE Con una storia documentata che risale all'anno 958, Conte Collalto è una delle realtà più antiche e prestigiose del panorama vitivinicolo mondiale. Situata a Susegana, nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG (Patrimonio UNESCO), l'azienda è guidata dal 2007 dalla Principessa Isabella Collalto de Croÿ. La tenuta si estende su 250 ettari complessivi, di cui 150 vitati, permettendo un controllo totale della filiera dalla vigna alla cantina per una produzione annua di circa 650.000 bottiglie. Grazie a un rigoroso progetto di zonazione scientifica, ogni parcella viene vinificata separatamente per esaltare le peculiarità dei diversi suoli. Accanto alla valorizzazione della Glera, Collalto si distingue per la custodia di un patrimonio di biodiversità unico, mantenendo vivi vitigni storici come il Wildbacher, il Verdiso, la Bianchetta e il quartetto degli Incroci Manzoni. L’azienda è da oltre un secolo un modello di riferimento per la sostenibilità: dal 2024 ha raggiunto l'autosufficienza energetica grazie all'integrazione di una centrale idroelettrica storica del 1904, una caldaia a cippato e impianti fotovoltaici. Certificata SQNPI, la cantina ha eliminato l'uso di diserbanti chimici, riducendo le emissioni di CO2 del 93% rispetto ai modelli tradizionali. |
30/08/2026
24/08/2026
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