Nel corso della 39° edizione della rassegna del Müller Thurgau, organizzata dal 2 al 5 luglio dal Comitato Mostra Valle di Cembra in collaborazione con Associazione Turistica Val di Cembra, ApT Fiemme Cembra, Trentino Marketing e Consorzio Vini del Trentino, si è svolta la premiazione della 23° edizione Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau.
Cinque le Medaglie d’Oro, che da regolamento non possono superare il 10% dei partecipanti, riunite in un range dagli 86,9 punti agli 89,1. In ordine alfabetico, Cantina Produttori Valle Isarco con DOC Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau 2025; Cavit con DOC Trentino Müller Thurgau Bottega Vinai 2025, che ha ricevuto anche la menzione speciale “Miglior Vino Italiano”; Franz Haas con IGT Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau Sofi 2025; Staatsweingut Meersburg con DOCG Baden, Meersburger Lerchenberg Müller Thurgau Trocken 2025, che ha ricevuto la menzione speciale “Miglior vino straniero”; Winzerverein Hagnau con Hagnauer Premium Müller Thurgau Fass 247 2023 che ha ricevuto anche l menzione speciale “Miglior vino longevo”.
Altre cinque le Medaglie d’Argento, destinate ad etichette che hanno ottenuto tra gli 86,4 e gli 86,7 punti. In ordine alfabetico, Azienda Agricola Sandri Arcangelo con DOC Trentino Müller Thurgau Cosler 2025; Hammel con Deutscher Qualitätswein In the Mood of Müller Trocken Pfalz 2025; Cantina Lavis con DOC Trentino Müller Thurgau “I Classici” 2025; Cortaccia con Alto Adige DOC Müller Thurgau GRAUN 2024; Tenuta Gottardi con DOC Trentino Müller Thurgau 2025.
Infine nove Medaglie di Bronzo, tra gli 85,75 e gli 86,2 punti: Azienda Vinicola Nicolodi Alfio con DOC Trentino Müller Thurgau 2024; Cantina Aldeno con DOC Trentino Müller Thurgau Athesim Flumen 2025; Cantina Sociale Mori Colli Zugna con DOC Trentino Müller Thurgau Pendici del Baldo 2025; Cantina Rotaliana di Mezzolombardo con DOC Trentino Müller Thurgau 2025; Cembra cantina di montagna con DOC Trentino Müller Thurgau 2025; Hammel con Deurscher Qualitätswein Erste Versuchung Rivaner Trocken 2025; Moser Francesco con IGT Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau Warth 2025; Villa Corniole con DOC Trentino Superiore Valle di Cembra Müller Thurgau Pietramontis 2024; Winery Baloun con Müller Thurgau Kabinetní.
“Distanze veramente minime tra un campione e l’altro, a volte anche di un solo decimo – ha commentato il presidente del Comitato Mostra Valle di Cembra Nicola Zanotelli –, a dimostrazione di quanto la qualità generale dei vini in concorso sia davvero altissima e sempre più elevata negli anni. Del resto il nostro – ha proseguito – non vuole essere tanto un concorso per premiare il più bravo ma per avere l’occasione di confrontarsi e puntare insieme all’eccellenza di un prodotto che può avere delle grandi potenzialità, soprattutto considerando i trend del momento che vedono nei vini freschi, aromatici ma mai eccessivi, di grande bevibilità e moderata gradazione alcolica, ideali sia per la ristorazione sia per il consumo all'aperitivo”.
I vini vincitori sono stati protagonisti di una degustazione dedicata e particolarmente richiesti da chi ha partecipato alle degustazioni libere a Palazzo Maffei durante tutte e quattro le giornate di manifestazione.
Tra gli appuntamenti “vino” più apprezzati, anche la masterclass “Roccia e sale” condotta da Giuseppe Carrus, dedicata alla importanza del territorio nel bicchiere. E così, nella prima degustazione si sono assaggiati due Müller Thurgau degli estremi: il cembrano di Cantina Toniolli e il siciliano di Casa Vinicola Fazio; nella seconda si è parlato di sapidità come linguaggio condiviso tra Müller-Thurgau 2025 di Cantina Simoni (Val di Cembra) e Grillo 2025 di Tenuta Whitaker, Tasca d’Almerita, isola di Mozia. Si è poi analizzato l’elemento del tempo, con il Müller-Thurgau 2022 di Villa Corniole (Val di Cembra) e il Verdicchio di Matelica Vertis ’22 di Borgo Paglianetto, per poi passare agli archetipi di tensione, tra verticalità di montagne e ampiezza di mare, con il Riesling 2022 di Cantina Pelz (Val di Cembra) e Vermentino di Gallura Superiore Pitraia Monogram 2022 di Gregu. Infine due blend, per capire anche in questa occasione chi sa raccontare davvero un luogo, se la varietà o la sua interpretazione, con il Zymbra 2021 di Cembra Cantina di Montagna e il Collio Bianco Jelka 2021 di Picech.
Curiosa e coinvolgente anche la masterclass “Questione di spirito”, organizzata in collaborazione con Istituto Tutela Grappa del Trentino e Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, in cui i partecipanti – provette alla mano e sotto la guida esperta del bartender internazionale Leonardo Veronesi – hanno sperimentato la realizzazione di cocktail.